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Tra le numerose spezie della cucina mediterranea, il prezzemolo è certamente una delle più utilizzate, specialmente nella preparazione si piatti a base di pesce; potrebbe, quindi, essere utile coltivarlo in casa, dentro o fuori dall’abitazione, utilizzando un semplice contenitore, magari di recupero.

Decidendo di usare un contenitore di recupero potremmo limitare al minimo le spese e fare un gesto ecologico, riutilizzando un vecchio oggetto piuttosto che gettarlo nella spazzatura, andando a sovraccaricare un sistema già piuttosto compromesso, ovvero quello dello smaltimento dei rifiuti; amare le piante e la natura significa anche saperla rispettare.

Ci sono diversi tipi di prezzemolo, ma i più coltivati sono tre: il prezzemolo italiano o comune, quello riccio e quello di Amburgo

Ci sono diversi tipi di prezzemolo, ma i più coltivati sono tre: il prezzemolo italiano o comune, quello riccio e quello di Amburgo; il prezzemolo comune è caratterizzato da un sapore forte e dolce, necessita di maggior spazio ed è più tollerante al calore, quello riccio ha un sapore delicato e viene utilizzato anche come pianta ornamentale, poiché più decorativa grazie all’aspetto tondeggiante e voluminoso, quello di Amburgo, infine, molto meno conosciuto, viene coltivato prevalentemente per le sue radici che possono essere usate come alimento.

Il prezzemolo è una pianta biennale anche se di solito viene coltivata come annuale; nel caso in cui si decida di farlo crescere come una biennale avremmo bisogno di un contenitore di maggiori dimensioni.

Coltivare il prezzemolo in vaso è semplice, poiché si tratta di un’erba aromatica di facile gestione; vediamo, ora, come procedere.

Piantumazione

Piantare il prezzemolo necessita di piccoli accorgimenti che variano a seconda del clima del luogo di coltivazione

Piantare il prezzemolo necessita di piccoli accorgimenti che variano a seconda del clima del luogo di coltivazione; se si vive in una zona dal clima freddo il periodo migliore per avviare la coltivazione è circa due mesi prima della fine delle gelate, ovvero in pieno inverno, al contrario in un luogo caratterizzato da clima caldo temperato è consigliabile piantare il prezzemolo diverse settimane dopo il calore estivo, in autunno inoltrato, piuttosto che all’inizio della stagione invernale.

Le sementi del prezzemolo sono tra le più lente nella germinazione, possono necessitare di oltre 6 settimane; un piccolo trucco per riuscire ad accelerare tale processo consiste nel lasciare i semi di prezzemolo a bagno per tutta la notte prima di essere piantati.

Seminare a circa 1-2 cm di profondità; la temperatura ideale per la germinazione dei semi di prezzemolo è compresa tra i 15 ° C e i 27 ° C.

Collocazione del vaso

Se si coltiva il prezzemolo in un luogo freddo il vaso andrà posizionato in un luogo soleggiato o solo parzialmente ombreggiato

Anche per quanto riguarda la posizione nella quale installare il contenitore del prezzemolo dovremmo fare una differenza a seconda del clima di coltivazione, a meno che non si decida di tenere il vaso in casa.

Se si coltiva il prezzemolo in un luogo freddo il vaso andrà posizionato in un luogo soleggiato o solo parzialmente ombreggiato; nel caso invece di una zona dal clima caldo il prezzemolo dovrà essere posto in una posizione con ombra parziale o comunque dove non riceva la luce diretta delle ore centrali della giornata.

Terreno

Il terreno ideale per la coltivazione del prezzemolo deve essere ricco di sostanza organica ed avere un buon drenaggio; un substrato leggermente argilloso, composto da una parte di letame o compost e due parti di terriccio sarà perfetto.

Irrigazione

il terreno di coltivazione non deve mai asciugarsi completamente, il prezzemolo necessita di annaffiature regolari, seppur non troppo abbondanti

Per quanto riguarda l’irrigazione il terreno di coltivazione non deve mai asciugarsi completamente, il prezzemolo necessita di annaffiature regolari, seppur non troppo abbondanti.

Manutenzione

Monitorare regolarmente la pianta e il livello di umidità ed eliminare eventuali fiori.

Malattie e parassiti

La malattia più comune della pianta di prezzemolo è la cercospora, caratterizzata dall’insorgere di macchie che portano alla secchezza del fogliame; nel caso si presenti questo tipo di malattia è consigliato sostituire la pianta.

Gli insetti che possono attaccare il prezzemolo sono gli afidi, gli acari e alcuni tipi di vermi.