Solitamente un albero di fico comincia a regalare un raccolto abbondante a circa 8/10 anni di età; anche se è possibile iniziare a gustare i suoi frutti dopo circa 4 anni dalla sua nascita.

I fichi sono classificati in due grandi gruppi: le piante unifere, conosciute comunemente come fico selvatico, che fruttificano una sola volta, e quelle bifere (o fico domestico) che producono il frutto due volte all’anno.

Le piante di fico bifere producono due tipologie differenti di fichi: i fichi primaticci o fioroni, che si sviluppano a partire dall’autunno e si raccolgono in primavera inoltrata, e quelli che potremmo definire “fichi veri”, che si formano con il sopraggiungere della primavera e raggiungono la maturazione in piena estate.

Qualsiasi tipologia di fico si possieda può capitare che il raccolto sia scarso, se non praticamente insistente; in tal caso potrebbe essere sufficiente seguire alcuni semplici suggerimenti per riuscire ad ottenere una produzione più abbondante.

1.

il fico è un albero mediterraneo e quindi necessita di temperature miti e di una piena esposizione al sole

In primo luogo è importante considerare il fatto che il fico è un albero mediterraneo e quindi necessita di temperature miti e di una piena esposizione al sole per poter fruttificare al meglio; maggiore è il numero di ore di sole che la pianta riceve durante l’intero arco dell’anno, maggiore sarà la produzione dei frutti.

Se viviamo in una zona calda, quindi, non ci sarà alcun problema di sorta e, una volta posizionata la pianta nella zona più adeguata del giardino, saremo certi che la pianta cresca con la giusta temperatura, ma se il clima della zona di coltivazione è invece caratterizzato da inverni lunghi e rigidi potrebbe essere necessario decidere di coltivare il fico in vaso, in modo da poterlo portare all’interno durante i mesi più freddi.

È possibile far crescere un fico a terra anche in zone da clima piuttosto freddo, ma sarà comunque più difficile avere una produzione abbondante di frutti

È possibile far crescere un fico a terra anche in zone da clima piuttosto freddo, ma sarà comunque più difficile avere una produzione abbondante di frutti; in tal caso, per proteggere le piante dalle basse temperature è possibile coprirle con un telo durante l’inverno.

2.

In autunno e in inverno il fico deve essere mantenuto asciutto; solo in primavera e in estate sarà necessario dare acqua alla pianta, ma sempre con attenzione, ovvero evitando ristagni idrici a livello radicale.

Per essere certi di non irrigare troppo la pianta di fico è consigliato lasciare sempre che il terreno intorno al fusto si asciughi bene tra un’annaffiatura e l’altra; quando vediamo che i primi 5 cm di terra sono asciutti sarà tempo di dare acqua.

3.

Gli alberi di fico di solito non richiedono l’uso di fertilizzante, a meno che non ci sia qualche specifica carenza nel terreno di coltura; tali mancanze possono essere facilmente verificate utilizzando un kit di prova del terreno che possiamo trovare in tutti i garden center.

4.

La potatura invernale è essenziale per un buon raccolto di fichi nella primavera successiva; con una forbice affilata e pulita tagliare tutti i rami morti o spezzati in modo da far circolare la giusta quantità di aria tra i rami principali della pianta e far filtrare più sole possibile.

Ai fini di un’adeguata potatura è necessario eliminare anche i rami che crescono verticalmente, dato che quelli che producono i frutti sono i rami orizzontali; eliminando i rami verticali le sostanze nutritive e le energie della pianta si potranno concentrare su quelli dedicati alla produzione.

5.

per ottenere un buon raccolto di fichi occorre fare attenzione anche all'eventuale presenza di ospiti sulla pianta

Infine, per ottenere un buon raccolto di fichi occorre fare attenzione anche all’eventuale presenza di ospiti sulla pianta; infatti gli insetti e i parassiti, ma anche e soprattutto gli uccelli, possono compromettere la produzione dei frutti.

Per proteggere la pianta è necessario monitorare la situazione e provvedere per tempo, ad esempio decidendo di utilizzare una rete per evitare che gli uccelli rovinino i frutti.