Fai da te

Il compost: metodi di realizzazione fai da te ideali anche in inverno

Scritto da 07/10/2014 Maggio 20th, 2020 Nessun commento

Il compost non è altro che materiale organico al 100% che, impiegato con cura ed aggiunto al terreno di base di un orto o di un giardino, lo arricchirà di tutte le sostanze nutritive e degli elementi necessari rendendolo ideale per la crescita di ogni specie di pianta e proteggendole inoltre da bruschi sbalzi di temperatura e dall’attacco di parassiti stagionali.

Creare il compost da sé e utilizzarlo nel proprio giardino è un’operazione assolutamente semplice e, aspetto da non sottovalutare, del tutto economica poiché non servirà acquistare nulla ma vi basterà utilizzare gli scarti di casa vostra, contribuendo allo stesso tempo allo smaltimento dei rifiuti. Sempre utilizzato nella pratica del giardinaggio biologico, il compost assicura ottimi risultati senza l’uso di alcun elemento chimico; in una chiave del tutto naturale ed ecologica sarà possibile ottenere del terreno ideale per qualsiasi impiego.

Come fare il compost in casa

Il metodo di compostaggio più utilizzato è quello sistematico, che consiste semplicemente nel convertire i materiali di scarto della cucina e del giardino stesso in humus. Attraverso questo metodo si realizza un mucchio a strati seguendo le seguenti modalità: il primo strato sarà composto da circa 15 cm di materia verde (erba tagliata, foglie secche triturate, scarti di raccolto), sopra questo uno strato di letame coperto da una spolverata di terriccio; gli strati vengono ripetuti in sequenza fino al raggiungimento dell’altezza desiderata.

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Questa pila di materiale dovrà essere mischiata dopo 6 settimane e nuovamente dopo 12 in modo da permettere all’aria di penetrare perfettamente nel cumulo. Dopo circa 3 mesi il compost sarà pronto per essere aggiunto al terreno.

Per evitare che il mucchio si diffonda in tutto il giardino, ad esempio a causa delle piogge, è opportuno realizzare un contenitore per il compost; può essere in lamiera o in plastica, oppure costruito con tavole di legno, mattoni o pietre, è possibile anche riciclare vecchi contenitori o creane dei nuovo con materiali di scarto. Se invece volete essere certi del risultato e non avete problemi ad investire una piccola cifra nel progetto, è possibile acquistare una compostiera, se ne trovano di ogni forma e dimensione in un qualsiasi garden center, adatte ad ogni zona del giardino e a prezzi decisamente accettabili.

È possibile anche accelerare il processo di macerazione ed ottenere dell’ottimo compost in poche settimane. Macinare o triturare tutto il materiale di scarto prima di inserirlo nel contenitore vi permetterà di abbreviare notevolmente i tempi di creazione dell’humus, questo perché quando la dimensione delle particelle sarà minore di 5 cm, o più piccola, i batteri avranno una superficie minore da “lavorare” e vi sarà inoltre una maggiore areazione e umidità che permetterà una migliore e più profonda macerazione. Se ancora non l’avete, in commercio si trovano molte tipologie di trituratori e tosaerba rotativi che sono in grado di tagliare i materiali di scarto in maniera ottimale allo scopo.

Fare il compost in inverno

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Se avete intenzione di preparare il compost per la prossima primavera ma temete che le rigide temperature dell’inverno possano impedire il processo di macerazione, vi basterà seguire alcuni piccoli accorgimenti.

Primo fra tutti utilizzare un contenitore con almeno il coperchio in vetro per isolare dalla neve e permettere ai raggi del sole di creare il cosiddetto “effetto serra”. Inclinate poi la compostiera verso sud in modo che riceva i lunghi e bassi raggi solari dell’inverno e riparate i lati del contenitore con balle di fieno o sacchi di juta.


Se non avete spazio per fare il compost in giardino…

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È possibile realizzare una compostiera interrata, ovvero scavare una buca di almeno due metri di profondità ed utilizzarla per accumulare il materiale organico. Mettete rocce o blocchi di cemento attorno ai bordi esterni e sul lato aperto un asse di legno che poggia sulle rocce in modo da non bloccare il passaggio dell’aria. Man mano che gli strati di materiale organico decadono togliete il coperchio e mescolate, l’ideale è farlo ogni volta che il mucchio sprofonda di 4-5 cm.