Coltivare le fragole è un’impresa poco dispendiosa, che non richiede capacità professionali ed è quindi adatta anche ai giardinieri alle prime esperienze; inoltre in davvero poco spazio è possibile far crescere una grande quantità di frutti, dalle saporitissime fragoline di bosco alle qualità più grandi, sia in contenitori che direttamente a terra.

Le varietà di fragole più frequentemente coltivate sono due: le cosiddette unifere che producono i frutti una sola volta in primavera e le bifere che hanno un produzione maggiore

Le varietà di fragole più frequentemente coltivate sono due: le cosiddette unifere che producono i frutti una sola volta in primavera e le bifere che hanno un produzione maggiore che si estende dalla primavera sino all’autunno.

Le specie tra cui scegliere sono davvero molte, incluse le varietà rampicanti; potrete decidere di piantare una qualità di fragole piuttosto che un’altra a seconda delle vostre esigenze, prediligendo il sapore, piuttosto che le varietà più resistenti alle malattie o quelle che producono un numero maggiore di frutti.

Il periodo ideale per la semina o la piantumazione delle piantine già avviate è la primavera

Il periodo ideale per la semina o la piantumazione delle piantine già avviate è proprio la primavera e, quindi, se volete assicurarvi un personale raccolto di fragole per i prossimi mesi questo è il momento giusto per iniziare i lavori.

Le varietà di fragole più frequentemente coltivate sono due: le cosiddette unifere che producono i frutti una sola volta in primavera e le bifere che hanno un produzione maggiore

Scopriamo alcuni consigli per avviare e manutenere al meglio una piantagione di fragole.

1. L’esposizione

Le fragole necessitano di un’esposizione in pieno sole per maturare e crescere sane e saporite; evitate quindi di posizionarle in zona ombrose o a mezz’ombra.

2. Il terreno

Questi piccoli frutti non hanno esigenze particolari in merito al terreno ma prediligono un terriccio sabbioso o comunque ben drenante. Non dimenticate di lavorare il terreno prima della semina o della piantumazione, estirpando alla radice eventuali erbe infestanti.

3. La concimazione

È buona norma aggiungere al terreno una parte di compost organico per arricchirlo di sostanze nutrienti che aiuteranno le piantine a crescere a le fragole ad essere più saporite. Un ottimo metodo per apportare le giuste sostanze organiche al terreno è utilizzare i fondi del caffè; aiuteranno inoltre a mantenere l’umidità del suolo e a tenere lontani  fastidiosi come le formiche e le cocciniglie.

4. La piantumazione

Se avete deciso di optare per le piantine già avviate, soluzione più semplice e veloce per avviare la coltivazione delle fragole, l’unico accorgimento è quello di disporle nel terreno in file parallele, a 20/25 cm di distanza l’una dall’altra.

5. L’irrigazione

La fragole sono quasi interamente costituite di acqua, per questo motivo necessitano di un’irrigazione costante e non devono mai soffrire la siccità. Le irrigazioni devono essere intensificate durante i mesi più caldi e secchi e l’ideale sarebbe annaffiare le fragole al mattino, prima che il sole cominci a riscaldare il terreno, in modo da mantenere il giusto grado di umidità del substrato durante tutta la giornata.

Inoltre è importante dare acqua alla base delle piantine evitando di bagnare foglie e frutti, che altrimenti rischierebbero di marcire o di contrarre malattie fungine tipiche delle stagione estiva.

6. Meglio molte piante piuttosto che poche

Se avete deciso di avviare una coltivazione di fragole non limitate al minimo il numero di piantine; alcune potranno non dare frutti il primo anno ed è quindi meglio abbondare! Inoltre è possibile mixare più varietà di fragole, ad esempio quelle di bosco e quelle di dimensioni maggiori, in questo modo avrete un raccolto più abbondante e frutti dal sapore differente.

Le varietà di fragole più frequentemente coltivate sono due: le cosiddette unifere che producono i frutti una sola volta in primavera e le bifere che hanno un produzione maggiore

7. La manutenzione

Se avete piantato le fragole a terra il lavoro di manutenzione più duro sarà quello di eliminare periodicamente le cosiddette erbacce, per evitare che soffochino le piantine, portando via il nutrimento dal terreno e oscurandole dai raggi solari. Un buon modo per limitare il problema della crescita delle infestanti è ricorrere alla pacciamatura, ad esempio spargendo intorno alle piantine uno strato sottile di corteccia o pagliericcio.

Le varietà di fragole più frequentemente coltivate sono due: le cosiddette unifere che producono i frutti una sola volta in primavera e le bifere che hanno un produzione maggiore

8. Proteggere le fragole dagli uccelli

I piccoli volatili sono davvero ghiotti di fragole, per questo è bene trovare un modo per tenerli lontani il più possibile dalla nostra coltivazione; per farlo con successo è possibile utilizzare una rete protettiva.

9. Non rimuovere le foglie morte in inverno

Anche se non è esteticamente bello, lo strato di foglie morte che si forma a fine produzione crea una sorta di barriera protettiva naturale che terrà le radici delle piantine al riparo dalle rigide temperature invernali.