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Coltivare una bella pianta, dentro ma anche fuori casa, è una bella sfida che ci permette di portare un po’ di verde dentro casa e di rimanere sempre a contatto con la natura. Ma come in tutte le operazioni di giardinaggio, le piante hanno bisogno di manutenzione che sia anche regolare, precisa e sempre attenta. Non dimentichiamoci mai che le piante sono esseri viventi che hanno bisogno di aria, di luce del sole e di tutte quelle sostanze nutritive che le aiutano a crescere meglio.

Le piante che abbiamo a casa ci aiutano rilassarci, purificano la nostra aria e aggiungono un’atmosfera accogliente al nostro spazio. Ma se vogliamo che le nostre piante appaiano sempre al meglio, oltre alle fioriere con motivi originali e ai vasi creativi c’è solo una cosa da fare: dedicarsi a una pulizia precisa e accurata. Perché, anche se sembra scontato, pulire le piante è un’operazione molto importante.

Quando pensiamo a riempire la nostra casa con tante piante colorate e decorative pensiamo in genere all’aspetto estetico. Pensiamo a dove posizionare la pianta, a quale sarà il punto migliore per farle avere più luce, pensiamo a come e quando fornirle la giusta quantità di acqua, ma quasi nessuno pensa sin da subito che le piante vanno accudite e anche pulite.

Sì, proprio come qualsiasi altro oggetto in casa nostra, anche le piante hanno bisogno di un po ‘di spolverata di tanto in tanto. Pulire le piante è un’operazione fondamentale che serve nei mesi freddi e in quelli caldi per rimuovere la polvere, per lucidare e per mantenere le foglie sane e lucide. Certo, molto dipende dalle tipologie di piante che avete a casa, ma diciamo che pulire le piante è un’operazione utile per tutte le tipologie.

Alcune piante d’appartamento medio-grandi, come il Ficus per esempio, ma anche il filodendro o la dracena, si possono lavare semplicemente a mano, foglia per foglie, perché non sono particolarmente delicate e si prestano bene ad essere pulite con un semplice panno inumidito con dell’acqua o con una miscela di acqua e latte. Niente olio, birra o altri rimedi strani: alle piante non fanno bene sostanze troppo aggressive!

Se invece dentro casa avete delle piante con delle foglie piccole, e magari anche molto folte, in questo caso può essere necessario una vera o propria doccia ( non vi vorrete mettere a pulire tutto foglia per foglia, vero?). Le piante grasse, invece, sono le più delicate. Un ulteriore apporto d’acqua potrebbe essere deleterio per queste piante e in questo caso è meglio utilizzare qualcosa di più delicato, come un pennello.

Ma cosa dobbiamo fare nello specifico per pulire le piante? Ecco allora qualche utile consiglio per una manutenzione ordinaria semplice e veloce.

Niente polvere

Di certo non ci vuole molto perché la polvere si accumuli in spazi piccoli e grandi, soprattutto nelle aree intorno alle piante. Non solo la polvere diventa uno spiacevole effetto anti estetico, ma alle piante fa anche male perché riduce la capacità di fotosintesi. Quindi, regola numero uno per pulire le piante: fare la guerra alla polvereBasta un semplice spolverino oppure un panno morbido lievemente inumidito con acqua tiepida.

Lavare la pianta

No, non siamo impazziti. Ad alcune piante, una bella doccia non può fare che bene. A dirlo sono alcuni esperti di garden design che ci fanno notare come certe piante, nel loro ambiente naturale, si mantengano pulite in natura grazie alle piogge, che aiutano a mantenere pulite le loro foglie. Se avete una pianta particolarmente grande, portatela il giardino e concedetele una bella doccia. Purché l’acqua sia tiepida, però!

Se avete a disposizione una canna, impostate la temperatura in modo che il getto non sia troppo freddo e pulite la vostra pianta da cima a fondo. Lasciatela asciugare all’aria aperta e quando sarà completamente asciutta portatela di nuovo dentro casa. Vi sembrerà come rinata!

Spazzolare, ma con cura, le piante grasse

Alcune piante, come le succulente e tutta la famiglia delle piante grasse, tutte piante che di per sé trattengono l’acqua, non devono essere spazzolate con il panno umido perché potrebbero riportare dei danni. Come sappiamo le piante grasse non vanno bagnate molto perché sono dotate di un sistema naturale che gli permette di immagazzinare l’acqua per molti mesi.

Se andiamo a pulire con un panno bagnato, l’acqua potrebbe impregnare le foglie creando un serio danno alla nostra pianta. In questo caso, meglio usare un panno asciutto o un pennellino a setole morbide e rimuovere a poco a poco tutta la polvere che si è accumulata nel tempo sulle foglie della vostra pianta.

Lucidare le foglie

Avreste mai detto che le foglie delle piante hanno bisogno di essere lucidate a dovere? Un po’ come i mobili, come le superfici e l’argenteria di casa. Con l’unica differenza, però, che le foglie sono parte di un essere vivente e quindi l’operazione richiede molta cura per non creare alla pianta troppo stress. Dovrete procedere con movimenti delicati, senza scossoni e con molta, molta pazienza.

Sulle foglie lucide potete anche passare un prodotto per lucidare le foglie di una buona marca. Il liquido si applica con un batuffolo di cotone, ma a una condizione: queste sostanze non si usano mai sulle foglie esposte al sole. E se avete qualche dubbio, chiedete sempre all’esperto prima di acquistare: alcuni di questi prodotti contengono infatti insetticida ed è necessario verificare che il principio attivo sia adatto alla pianta in questione.

Usare una buccia di banana

Avreste mai pensato, una volta finito di mangiare una banana, di conservare la buccia per pulire le foglie delle piante? Ebbene, forse non tutti lo sanno ma le bucce di banane sono delle alleate perfette per mantenere le foglie delle piante lucide e pulire. Come fare? Molto semplice. Basta pulire le singole foglie strofinando in modo delicato (abbiamo detto che non dobbiamo mai dimenticarci che le piante sono essere viventi) utilizzando la parte interna della buccia. La polvere verrà catturata immediatamente, mentre il succo presente nella buccia nutre le foglie in modo naturale. Un ottimo rimedio casalingo, naturale e a costo zero!

Pulire la piante: un piccolo gesto che fa bene allo spirito

Se avrete la pazienza di seguire passo per passo queste indicazioni, avrete delle piante più belle da vedere e anche più sane. Una pianta abbandonata a se stessa sarà una pianta che inevitabilmente sarà sottoposta a più stress e una pianta stressata non avrà vita lunga. E poi, nessuno vi dice che se avete molte piante dovete pulire tutte insieme, nello stesso giorno. Basta organizzarsi e procedere poco per volta creando un calendario di pulizia.

Che senso avrebbe, altrimenti, acquistare tante piante se poi non siamo disposti a prendercene cura? E nei giorni in cui vi sentite particolarmente annoiati all’idea di dedicarvi alla manutenzione delle vostre piante, ricordatevi che state facendo qualcosa di bello che vi connette di nuovo con la natura. Stare a contatto con le piante diminuisce lo stress, fa tornare il buon umore e ci rende più creativi e produttivi. Ormai è assodato, quindi non lasciatevi perdere d’animo e correte a pulire le vostre piante.