Se siete particolarmente depressi perché l’inverno sta per arrivare e se siete ancora lì a rimpiangere i colori e i profumi dell’estate, sappiate che non tutto è perduto e che ci sono molti modi per farvi tornare il sorriso in attesa della prossima primavera. Per esempio, ci sono tanti progetti carini e originali che potete realizzare dentro casa coinvolgendo le piante più disparate. E che cosa c’è di meglio delle piante aromatiche se vi manca l’estate?

Realizzare un giardino di erbe aromatiche in casa non è un’impresa impossibile da realizzare. Serve solo una buona organizzazione e un po’ di informazioni utile che è necessario conoscere per sapere quali sono le esigenze specifiche di ogni pianta che andrete a coltivare. Per esempio bisogna sapere cosa fare per impedire al rosmarino di diventare secco in pochi giorni o per permettere al prezzemolo di crescere bello e rigoglioso.

Quindi, rimbocchiamoci le maniche e vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere per realizzare un bellissimo giardino di erbe aromatiche dentro casa. Per prima cosa, la luce. Mai sottovalutare la luce quando si tratta di coltivare piante e fiori. Le piante aromatiche hanno bisogno di molta luce, ma i raggi del sole non devono colpirle in pieno, altrimenti rischiamo di far seccare le nostre piante.

La prima cosa da fare allora è scegliere la posizione giusta; il posto ideale è accanto o vicino alla finestra, dove la luce filtri in abbondanza al mattino, in prossimità di una tettoia o di qualsiasi altro strumento che possa servire da schermo. Se è impossibile sistemare le piante aromatiche vicino alla finestra, andrà benissimo qualsiasi altro luogo dove le piante possano ricevere la luce almeno per sei ore al giorno.

Alcune piante aromatiche poi, come la menta, il prezzemolo o la melissa, preferiscono di gran lunga l’ombra, o comunque una luce che non filtri in modo diretto. Quindi, se avete una casa esposta verso nord sappiate che questo terzetto potrà darvi grande soddisfazioni, anche senza troppo sole dentro casa.

Seminare le piante aromatiche

Le piante aromatiche hanno bisogno di molta luce, ma i raggi del sole non devono colpirle in pieno, altrimenti rischiamo di far seccare le nostre piante

I mesi giusti per seminare le piante aromatiche sono quelli che vanno da aprile a maggio, ma visto che siamo in autunno inoltrato, se volete cominciare ora potete acquistare direttamente le piantine già germogliate e trapiantarle nei vasi. Ah, e a proposito di vaso: ricordate che quelli in terracotta sono molto più traspiranti, quindi in presenza di un clima secco le piante avranno bisogno di più acqua. In commercio ci sono diverse tipologie di vasi e non c’è un’indicazione precisa per tutti gli altri; potete scegliere il materiale che più vi piace e che più si adatta alla vostra casa.

Sul fondo del vaso deve esserci sempre dell’argilla, o della ghiaia, che serve a drenare per bene. Poi dovrete sistemare il terriccio e alla fine la piantina che avete comprato. Ricoprite con dell’altra terra e ricordatevi che le piante aromatiche stanno molto bene l’una vicina all’altra. Non si tratta di un capriccio, né di una questione di composizione estetica. O meglio, non solo: le piante aromatiche traggono beneficio dalla presenza di altre piante aromatiche nelle vicinanze perché vicine sono in grado di creare una sorta di microclima che per la loro crescita è ottimale.

E poi, ci sono le singole esigenze di ogni pianta. Vediamole nel dettaglio.

Il basilico, la più gettonata delle piante aromatiche, ha bisogno di tanta luce ma non ha bisogno di tanta acqua: meglio bagnarlo poco ma spesso

Il basilico, la più gettonata delle piante aromatiche, ha bisogno di tanta luce ma non ha bisogno di tanta acqua: meglio bagnarlo poco ma spesso. Il prezzemolo e la menta, come abbiamo detto, posso vivere bene anche all’ombra, mentre il rosmarino ha bisogno di spazio, meglio che abbia un vaso tutto suo.

La salvia, invece, è la pianta aromatica che si adatta meglio perché non ha bisogno di cure particolari. Anche l’origano non ha bisogno di particolari accorgimenti: basta potarlo dopo la fioritura. E infine, l’erba cipollina: questa pianta ha bisogno di luce e di un terreno umido.

La temperatura

Quando pensiamo alle erbe aromatiche ci viene in mente l’estate, la piccola aiuola profumata da realizzare in giardino o al massimo tanti vasi da collocare sul balcone per farle crescere vere. Vero, ma è altrettanto vero che le piante aromatiche possono essere coltivate anche dentro casa e durante la stagione fredda, per avere sempre a disposizione i nostri aromi preferiti. Ma qual è la temperatura giusta?

Queste piante hanno bisogno della classica temperatura presente dentro casa durante l’inverno. L’ideale è un ambiente che oscilla tra i 18 e i 22 gradi di temperatura. E se di notte la temperatura scende anche a 15 gradi, poco importa, perché le piante aromatiche staranno bene lo stesso.

La cura piante aromatiche in casa

Rimedi naturali con le erbe aromatiche

Ci sono dei piccoli accorgimenti da mettere in pratica se volete coltivare piante aromatiche belle e rigogliosi. Si tratta di piccoli gesti, piccole attenzioni che magari di primo impatto possono sembrare superflue e che invece sono molto importanti per il benessere delle piante.

Per esempio, sapevate che le foglie non devono mai toccare il vetro delle finestre? Questo perché le piante hanno bisogno del loro spazio vitale, senza intralci dall’esterno. E poi, ognuna ha le esigenze e le sue difficoltà di gestione.

Il basilico, da sempre, è la pianta aromatica più difficile da coltivare. Molto spesso il basilico dura poche settimane e in men che non si dica ci troviamo ad avere una pianta con le foglie ingiallite, molli, dall’aspetto tutt’altro che sano.

Il segreto per coltivare bene il basilico è il giusto bilanciamento tra il sole e l’acqua. In inverno, poi, se volete coltivare il basilico con successo dovrete scegliere la zona vicino alla finestra più illuminata, possibilmente con un doppio vetro e con un’esposizione che garantisca almeno sei ore di luce all giorno. La temperatura ideale per il basilico è di 22 gradi, anche durante la notte.

Poi ci sono altri piccoli accorgimenti che riguardano la pulizia delle piante. Sì, perché anche le piante vanno pulite e hanno bisogno di una manutenzione ordinaria. Cosa dovete fare? Dovrete rimuovere al bisogno tutte le parti secche della pianta, separare i ceppi che sono diventati troppo grossi e procedere con il rinvaso, aggiungendo di tanto in tanto un po’ di fertilizzante.

L’annaffiatura non può e non deve essere standard per tutte le piante; ci sono le piante aromatiche che hanno bisogno di più acqua e quelle che invece hanno bisogno di annaffiature più rade. Non fatevi prendere dalla fretta, e soprattutto dalla pigrizia, ed evitate di bagnarle tutte insieme per fare prima. Questo è il modo migliore… per ucciderle!

In linea di massima, quello che è importante sapere è che le piante aromatiche hanno bisogno di irrigazioni regolari, sempre nel rispetto delle esigenze di ognuna, e di un occhio di riguardo per il drenaggio e per i vari canali di scolo. Evitate i ristagni nei sottovasi, ambiente ideale per la proliferazione di batteri e parassiti che non aspettano altro che attaccare le vostre piante.

E se vi capita di notare qualcosa che non va, come strane macchie bianche sulle foglie delle vostre piante, sappiate che molto probabilmente la vostra pianta è malata. Potete provare a salvarla con tutte le indicazioni del caso, certo, ma con molta probabilità dovrete rimuoverla e allontanarla dalle altre. Abbiamo detto che le piante aromatiche insieme creano un bel microcosmo e la presenza di uno o più parassiti potrebbe intaccare anche le altre.