Arredare la casa, ma anche l’ufficio e qualsiasi altro spazio creativo in stile Urban Jungle è una tendenza che consiste nell’arredare gli spazi con piante rigogliose, molto spesso anche piuttosto ingombranti. Si tratta per lo più di piante tropicali, e di alcune specie di succulente, ma anche le piante più nostrane possono inserirsi molto bene in questo contesto d’arredo.

Se negli anni ’80 avere almeno una pianta dentro casa era praticamente d’obbligo e poi, con il tempo e un gusto più minimal questa tendenza è andata un po’ persa, ecco che il mondo delle piante ritorna in grande stile e in modo preponderante.

Sì, perché lo stile Urban Jungle predilige piante di grandi dimensioni, che non hanno paura di prendersi i propri spazi e invadere, letteralmente, mobili, librerie, letti e spazi della casa che, all’occorrenza, possono trasformarsi in vere e proprie serre. Come la cucina o la stanza da bagno.

Tante piante, la necessità di tenere in piedi un piccolo grande ecosistema autosufficiente, poco tempo a disposizione e un’unica domanda: come fare per riuscire nell’impresa? La risposta è in un moderno sistema di coltivazione pratico e funzionale: la coltivazione idroponica!

Che cos’è la coltivazione idroponica

Una pianta idroponica, coltivata secondo il metodo della serra naturale autosufficiente

La coltivazione idroponica è un sistema di coltivazione che ha l’obiettivo di fornire alle piante tutto ciò di cui hanno bisogno per crescere bene, in salute e rigogliose. Una sorta di serra, pronta ad ospitare una grande varietà di piante, che possono spaziare dalle specie tropicali alle succulente, dalle erbe aromatiche alle classiche piante ornamentali da indoor.

Tutto ha un suo equilibrio, basta solo trovare la composizione ideale per il terreno, il substrato e per i nutrienti di cui ogni pianta ha bisogno. La coltura idroponica si applica molto bene a tutti i tipi di piante, anche se i risultati migliori e le più grandi soddisfazioni arriveranno dalle piante da appartamento a foglia verde.

Quello che conta è che questo tipo di coltivazione funzioni molto bene all’interno di ambienti che ospitano più piante, diverse tra loro. E se l’Urban Jungle è una tendenza d’arredo che volete applicare alla vostra casa, allora la coltura idroponica è quello che vi serve per garantire il giusto sviluppo alle vostre piante.

Ficus, Pothos, Hibiscus, Philodendri e Dracena sono solo alcune delle piante che si prestano molto bene a questo tipo di coltivazione, insieme alle Orchidee alle Saint Paula, alle Schefflere e a una grande varietà di piante grasse e cactus.

Coltivazione idroponica: istruzioni per l’uso

Orchidea coltivato secondo il metodo idroponico

Nella coltivazione idroponica le piante vengono coltivate in un substrato sterile e inerte dal punto di vista della crescita, come l’argilla, la perlite o la lana di roccia. Il principio di base è uno e molto semplice: le piante devono sviluppare di continuo il loro apparato di radici alla ricerca di acqua e di sostanze nutritive in modo tale che quasi tutta l’energia della pianta sia impegnata nello sviluppo delle radici e non nella crescita superiore.

Acqua, aria e nutrienti vengono somministrate alle pianta in modo diretto; in questo modo la pianta non spreca energia superflua ma la conserva per trovare il perfetto equilibrio tra busto e radici.

Si comincia sempre in primavera, che è il momento migliore per passare dalla terra all’idrocoltura, quando le piante sono in ripresa vegetativa. Gli elementi indispensabili per cominciare sono i vasi di coltura, il vaso esterno con l’indicatore di livello, il substrato inerte, il fertilizzante idroponico e, ovviamente, la pianta.

Il primo passaggio è quello di sciacquare in modo accurato i sassolini di argilla espansa, il materiale inerte più utilizzato. Il secondo è quello di rimuovere la pianta dal vaso, liberando le radici dalla terra, e sistemarla nell’acqua per alcune ore.

Poi bisognerà riempire il vaso di cultura con l’argilla, sistemare la pianta a dimora e poi aggiungere l’argilla fino al bordo del vaso, in modo da coprire interamente le radici. A questo punto si può inserire la pianta con il suo vaso dentro alla fioriera con l’indicatore di livello e aggiungere l’acqua fino a raggiungere la tacca intermedia, che corrisponde a circa un quarto del vaso di coltura.

A distanza di qualche settimana si potrà aggiungere il fertilizzante e da qual momento in poi tutto quello che dovrete fare è tenere la pianta in un ambiente con una temperatura costante compresa tra i 18 e i 25 gradi, aggiungendo l’acqua di volta in volta con una cadenza di circa tre settimane.

I vantaggi della coltura idroponica

Piante idroponiche a sospensione

E qui viene il bello. Eliminare letteralmente la terra comporta tutta una serie di vantaggi, come una maggiore resistenza, una migliore pulizia e l’assenza di batteri, muffe e parassiti. Ma non solo, la coltura idroponica permette di:

  • Annaffiare mensilmente, senza bisogno di rinvasi
  • Avere piante più leggere e facili da spostare da un luogo all’altro
  • Avere piante rigogliose, sane e belle dal punto di vista estetico
  • Non dover affrontare grandi operazioni di manutenzione

A questi motivi, che sono i più importanti, se ne aggiunge uno che non è di certo di minore importanza: la coltura idroponica rende le piante meno vulnerabili anche se le condizioni di luce non sono ottimali. Ed è questo il motivo per cui questo tipo di coltivazione ha grande successo nei paesi del nord Europa, che dispongono di poche ore di luce durante l’arco della giornata.

Se avete deciso di sperimentare l’arredamento in stile Urban Jungle, adesso avete anche trovato un metodo di coltivazione innovativo, efficace e di grande successo, ideale per chi ha deciso di riempire letteralmente la casa di diverse specie di piante e ha bisogno di creare un contesto di equilibrio che non porti a perdere il controllo.

Non vi resta che iniziare il vostro shopping floreale, combinando le specie e le tipologie di piante che più vi piacciono e che meglio si adattano all’ambiente che volete arredare. Lezio.it è un shop on line dove potrete trovare tante proposte interessanti, diverse specie di piante idroponiche e anche molti spunti creativi se avete deciso che l’Urban Jungle sarà il vostro prossimo stile di vita!

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