C’è un fiore, in Australia, che è considerato un vero toccasana per l’autostima e per il buonumore. Forse perché, anche a vedersi, oltre a essere bello e originale è davvero simpatico!

Si chiama Kangaroo Paw, letteralmente “zampa di canguro” e fa parte della famiglia Anigozanthos manglesii del genere Anigozanthos, che comprende dieci specie che crescono nel sud ovest dell’Australia occidentale. Il nome Manglesii omaggia l’orticoltore Robert Mangles che nel 1833, per primo, riprodusse la pianta portata in Inghilterra dal governatore dell’Australia occidentale.

Questa pianta sfoggia bellissime foglie verdi scuro simili all’erba, ma la vera chicca sono i suoi steli maestosi sormontati da fiori vellutati che assomigliano proprio a delle zampe di canguro. Ed è grazie agli ibridatori e al loro abile lavoro di coltivazione che questi fiori variano notevolmente per dimensioni e colore dei fiori.

Alcune varietà hanno fiori rosso-arancio, mentre altre hanno fiori tendenti al violaceo, gialli e rosa. La maggior parte delle varietà fiorisce dalla primavera all’estate e con abbastanza sole e una buona potatura, lo spettacolo floreale è garantito. Se volete aggiungere un tocco di classe al giardino e puntare su una pianta che è ancora poco conosciuta dalle nostra parti, ecco a voi la soluzione: il Kangaroo Paw!

Come coltivare il Kangaroo Paw

Kangaroo Paw, il fiore australiano che assomiglia alla zampa di un canguro

Non lasciatevi frenare dal fatto che parliamo di un fiore che cresce dall’altra parte del mondo perché, ormai, con i giusti accorgimenti e un po’ di attenzione possiamo coltivare quasi tutti. Ecco allora le prime informazioni utili per coltivare al meglio questa specie nel proprio giardino:

  • Per iniziare piantate i semi in vaso
  • I colori dei fiori possono variare dalle combinazioni di rosso vibrante, bordeaux, giallo limone, giallo dorato, arancione, rosa, rosso / verde e rosso / giallo. Scegliete semplicemente quelli che vi piacciono di più
  • Questi fiori non hanno particolari esigenze in termini di consociazione: interagiscono abbastanza bene con le altre piante e riescono ad adattarsi in qualsiasi tipo di ambiente, anche all’interno di un giardino tropicale

Accorgimenti per non “uccidere” questi bellissimi fiori

  • I Kangaroo Paw saranno molto più felici se situati in pieno sole (almeno per 6 ore al giorno) perché una luce insufficiente fa diventare i loro steli sciatti e flosci
  • Assicuratevi che il terreno sia sabbioso e ben drenante e non preoccupatevi troppo della concimazione perché questi fiori non hanno bisogno di concime
  • Questi fiori sono resistenti al gelo, ma per sicurezza fornitegli la giusta protezione in inverno o portateli al chiuso. All’inizio della primavera, eliminate eventuali foglie danneggiate dall’inverno e portateli all’esterno
  • Una volta che si sarà stabilita, questa pianta non richiede molta cura ma necessita solo di un’irrigazione profonda una volta alla settimana
  • Per mantenerla sana, per promuovere una nuova crescita e una possibile seconda ondata di fioritura, ritagliate alla base i gambi più sofferenti
  • Questa pianta può essere sensibile alle malattie e ai parassiti. Se sospettate un attacco rimuovete le foglie e gli steli infetti e assicuratevi che ci sia molta circolazione d’aria intorno alla pianta.

Cura, annaffiatura e potatura

Kangaroo Paw, il fiore australiano che assomiglia alla zampa di un canguro

Abbiamo detto che, in fatto di manutenzione, questo è un fiore che richiede poche cure. La pianta richiede la giusta dose d’acqua e attenzioni minime, tanto che possono essere anche piantate e lasciate da sole. Se hanno bisogno di acqua, la pianta ve lo farà sapere semplicemente abbassando il fogliame. Insomma, se siete principianti o esperti pollici neri, questa pianta fa decisamente al caso vostro.

L’annaffiatura

Il Kangaroo Paw arriva da un clima caldo e arido e quindi richiede meno acqua rispetto alla maggior parte delle nostre piante da giardino. Annaffiate accuratamente una volta alla settimana e se e quando vedete che il terreno in superficie si sta asciugando troppo. Una piccola eccezione dovrete farla durante la primavera e nei primi mesi dell’estate; durante questi periodi la pianta avrà bisogno di un po’ più di acqua perché è il momento in cui cresce e fa sbocciare i suoi fiori.

La potatura

Dopo ogni fioritura ben riuscita, è importante potare l’intera pianta. I vecchi gambi e il fogliame dei fiori devono essere potati a circa 5 cm sopra la linea del suolo. In questo modo, ridurrete il rischio che le foglie più vecchie siano soggette a malattie e aiuterete la pianta nella ricrescita delle foglie.

Il rinvaso

Questi fiori, che bella notizia, non devono essere rinvasati a ogni stagione. Per mantenere in salute le piante basta aggiungere una tazza o due di compost nel loro vaso. Questo operazione va fatta una sola volta durante la stagione primaverile, prima che crescano i nuovi gambi dei fiori.

Sapevate che… ?

Ci sono alcune curiosità sui Kangaroo Paw che vale la pena scoprire. Ecco quali sono:

  • Non attirano le api: questi fiori sono dei veri e propri repellenti naturali per le api, che non si avvicinano nemmeno ai fiori rossi perché non riescono a scorgere il colore rosso. Questo aspetto risulta particolarmente utili se siete allergici alle api e ad ogni estate siete alle prese con un rimedio valido per tenerle lontane. Ecco fatto: piantate i Kangaroo Paw!
  • Proteggono le altre piante dal sole intenso: poiché queste piante possono resistere al calore intenso e alla luce solare, è possibile piantarne anche varietà più grandi in modo da fornire ombra per le specie del vostro giardino che invece sono meno tolleranti. Questi fiori prospereranno in piena luce del sole, mentre altri più delicati potranno beneficiare della luce solare che verrà filtrata.

Un toccasana perfetto per migliorare l’autostima e il buonumore

Kangaroo Paw, il fiore australiano che assomiglia alla zampa di un canguro

Questi bellissimi fiori, secondo la tradizione, non hanno solo un grande impatto estetico, ma sono considerati un vero e proprio toccasana per il buonumore, l’allegria e l’autostima.

Si crede che questi bellissimi fiori australiani rappresentino un vero e proprio rimedio naturale per combattere alcuni disagi, come la mancanza di autostima e di coraggio. La loro vicinanza, insomma, fa bene alla mente, allo spirito e all’umore ed è proprio per questo che in erboristeria si vendono anche oli essenziali ed essenze a base di Kangaroo Paw.

E considerando che tutti noi, almeno una volta nella vita, ci siamo sentiti tristi, abbattuti e decisamente a corto di autostima, vi anticipiamo subito che a noi, questo fiore, sta già molto simpatico. E voi che dite?