Coltivare l’orto è un lavoro che regala grandi, grandissime soddisfazioni e nel migliore dei casi siamo ripagati con un raccolto florido e abbondante. Ma come fare per organizzarsi al meglio quando raccogliamo zucchine, melanzane, zucche e insalata a volontà?

La prima regola è: non sprecare! Lo spreco è vietato nel modo più assoluto. Per prima cosa perché non avrebbe senso gettare via il frutto del vostro lavoro e di tanta fatica. E per seconda cosa… be’ non vorrete certo buttare verdura biologica e coltivata a km 0, vero?

Certo, quando il raccolto è particolarmente abbondante questo può diventare un problema. Lo spazio dentro casa, e soprattutto dentro il frigorifero, è quello che è e bisogna trovare il mondo di organizzare tutto al meglio.

Cominciate così: non siate tirchi e regalate gli ortaggi in eccesso a famiglia e amici. Sicuramente è un bel gesto e una buona occasione per far assaporare loro la bontà dei prodotti della terra coltivati nel proprio orto, in modo molto più genuino e biologico. Eliminate le eccedenze, è arrivato il momento di conservare e, soprattutto, di scoprire qualche piccolo trucchetto per conservare le verdure più a lungo. Ecco allora come fare!

Lunga vita ai prodotti dell’orto!

Un cesto con il raccolto dell'orto pieno di pomodori, peperoni, insalata, cipolle ed erbe aromatiche.

Nelle stagione di particolare abbondanza, come l’estate per esempio, è utile e prezioso sapere come si potrebbe allungare letteralmente la vita delle nostre verdure. Piccoli trucchetti, certo, per conservare bene e meglio in frigorifero, ma anche consigli per conservare la verdura cotta e già tagliata in freezer. Perché non sempre il freezer è nostro nemico, anzi!

Ma procediamo per ordine e con un certo criterio, partendo dalle singole tipologie di verdure. Ecco tutto quello che dovete sapere per conservare al meglio e per non sprecare mai i prodotti dell’orto.

Carote

Le carote sono ortaggi abbastanza longevi, almeno rispetto a tanti altri. Resistono bene in frigorifero, anche per diverse settimane, ma conoscere qualche piccolo trucchetto per farle durare ancora più a lungo non fa mai male. E allora tagliare le cime delle carote e conservatele in frigorifero in un contenitore chiuso.

Sedano

Il sedano è giù più delicato, resiste per meno tempo e surgelarlo non vi servirà a molto se siete amanti dei sapori freschi. E allora mettetelo in una tazza poco profonda con dell’acqua all’interno e conservatelo così per allungargli la vita di qualche giorno.

Non surgelatelo, se non volete buttarlo quando cercherete di scongelarlo: il sedano è una verdura che, già di per se, contiene molta acqua e surgelarlo significa farlo collassare… un po’ come quando diamo troppa acqua alle piante grasse: ecco, il principio è più o meno lo stesso!

Zucchine

Cercate di non fare mai andare a male le zucchine. Quando questi ortaggi non sono più buoni emanano un odorino decisamente poco piacevole, che riesce a intaccare l’intero frigorifero senza pietà. Quindi, cercate di evitare!

Le zucchine hanno una buona resistenza per qualche giorno, purché siano conservate per bene in frigorifero. Se ne avete in grande quantità, prima di sistemarle in frigorifero avvolgetele in una panno pulito.

Zucca

La zucca resiste a lungo, ma più passa il tempo e più si indurisce. Qui la soluzione è una sola: tagliatela a pezzetti quando è ancora morbida e surgelatela, anche in grande quantità: farete molto meno fatica a tagliarla quando è ancora morbide. E non buttate via i semi: sono un ottimo snack e all’occorrenza possono diventare anche il condimento perfetto per l’insalata.

Melanzane

Sistematele in frigorifero, seguendo lo stesso procedimento che abbiamo indicato per le zucchine e, cosa molto importante, non lavatele fino a quando non dovrete consumarle.

Barbabietole

Tagliare le cime e poi conservatele in frigorifero avvolte in un panno umido e all’interno di un contenitore.

Cipolle, aglio e scalogno 

In questo caso c’è solo una cosa da fare se volete conservare bene e a lungo: sistemare in un luogo buio e fresco.

Pomodori

I pomodori si conservano bene in frigorifero, all’interno di un contenitore. Ma anche in questo caso, cercate di consumarli entro qualche settimana. E se sono davvero troppi… buona conserva a tutti!

Peperoni

Cercate di assicurare ai peperoni la giusta dose di umidità, almeno fino al momento dell’uso. Sistemateli in frigorifero e dategli un’occhiata di tanto in tanto, per assicurarvi che non si stiano “ammaccando”.

E gli scarti?

La filosofia dell’orto è che non si butta vi niente, perché come ci insegna Madre Natura tutto può essere utile. Quindi, se per conservare diversi ortaggi è necessaria un’accurata pulizia e la rimozione di foglie, cime e radici, questo non vuol dire che gli scarti debbano essere buttati.

No, metteteli da parti e conservateli per il compost. Oppure, lasciateli nell’orto, in piena terra, e aspettate che la natura faccia il suo corso assorbendo questi scarti per trasformarli in ulteriori sostanze nutritive.

Il freezer: un valido alleato

Peperoni gialli pronti per essere tagliati e poi conservati nel congelatore.

Si pensa sempre che surgelare faccia perdere la genuinità ai prodotti, ma in realtà surgelare le verdure è uno dei modi migliore per conservarle nonché il metodo di conservazione ideale per mantenere le verdure fresche e pronte all’utilizzo, senza intaccarne i valori nutrizionali.


Quasi tutte le verdure di colore verde possono essere congelate, tranne i cavoli, i cetrioli, il sedano, i ravanelli o tutti i tipi di lattuga: queste verdure infatti, hanno un’alta concentrazione d’acqua e una volta scongelate si presenterebbero molli e cariche d’acqua. Insomma, in questo caso è decisamente meglio evitare!

Se invece volete conservare in freezer le verdure cotte, prima dovrete farle raffreddare per togliere l’acqua che contengono. Tenete sempre a mente, per quanto riguarda le verdure cotte, che all’interno del freezer non dovrebbero rimanere comunque per più di due settimane e che quando le scongelate dovrete metterle subito in pentola a riscaldare.

Altre soluzioni valide per conservare e congelare le verdure cotte e crude sono il  sottovuoto e i tradizionali contenitori ermetici, da scegliere esclusivamente con caratteristiche valide per la conservazione e il congelamento delle verdure cotte.

Come consevare le verdure già tagliate

Tagliere con peperoni, carote, aglio, cipolla e porri.

Tagliare le verdure è un’operazione che richiede molto tempo ed ecco che tagliare le verdure prima di cucinarle è un ottimo modo per evitare che vadano a male o che si anneriscano. In più, se siamo sempre di corsa e soprattutto alla sera c’è sempre poco tempo da dedicare alla cucina, avere le verdure già tagliate e pronte per essere cucinate è una grande comodità!


Se la cottura avverrà a distanza di pochi ore, uno dei trucchi maggiormente utilizzati è quello di tagliare le verdure e metterle in frigo all’interno di contenitori foderati con della carta bagnata, come la carta assorbente oppure un panno umido. Ma se passano più di due giorni, correte ai ripari e surgelate tutto per sicurezza!

Piccoli e utili trucchi

Se decidete di lavare le verdure prima di conservarle in qualsiasi modo, assicuratevi sempre di asciugarle per bene. Se si tratta delle foglie di prezzemolo, di coriandolo e degli spinaci andrà benissimo utilizzare uno scola insalata o anche uno scola pasta. Sistemate la verdura e poi riponetela in frigo avvolta nella carta assorbente e ricordatevi di sostituire la carta almeno una volta ogni 2-3 giorni.

Per mantenere i colori delle verdure vivaci e belli, e per preservare le fibre fresche degli alimenti, utilizzate sempre i sacchetti di plastica multistrato. Questo perché in un ambiente che non è né troppo umido né troppo asciutto, come appunto il frigorifero, le verdure comunque continueranno a rilasciare vapori e acqua. Per questo è importante tenere sempre aperta la busta di plastica in modo che l’umidità non rimanga intrappolata all’interno facendo da tappo.

E ricordate: potete anche usare più volte le stesse buste: basta lavarle e asciugarle dopo ogni utilizzo.

Un altro aspetto importante da non sottovalutare è la struttura del frigorifero. Ogni modello è diverso, è vero, ma quello che li accomuna quasi tutti è la temperatura diversa che cambia in base allo scomparto. Per esempio, il cassetto in basso è sempre quello più umido, quindi decisamente adatto per conservare la frutta e la verdura, ma anche per sistemare i broccoli,  i cavolfiori, il sedano e tutta la verdura a foglia.

I ripiani superiori, invece, sono quelli più freddi, adatti ad ospitare cetriolipeperoni e zucchine e tutte le altre verdure che sono particolarmente sensibili alla temperatura.

Lo sapevate che…

Le banane non si tengono vicine alle verdure? Ebbene sì, magari non ci avete mai fatto caso ma molte verdure che si trovano nelle vicinanze delle banane sono destinate ad andare a male molto più velocemente.

Questo perché le banane rilasciano l’etilene, un gas che accelera il processo di maturazione della verdure ma anche della frutta. Quindi, se sistemate le banane vicino ai kiwi che ancora sono molto duri questo potrà senz’altro aiutarli a farli maturare prima, ma se mettete banane e verdure vicine… le vostre verdure non avranno vita lunga.

Ecco fatto, questo è ciò che c’è da sapere in merito, senza fronzoli né trucchetti strani. Se volete che i vostri ortaggi vivano di più questi sono i procedimenti che dovrete seguire!

Adesso sapete davvero tutto, o almeno tutto quello che dovete fare per conservare al meglio le verdure, cotte, crude, già tagliate oppure intere. Si tratta solo di avere un po’ di pazienza e, come sempre, di partire sempre ben organizzati! Buon lavoro!