More e lamponi sono davvero una delizia e se ne consumate abitualmente saprete bene che quelli che si trovano nei negozi raramente possono essere equiparati a quelli nostrani non solo per il sapore, che non è nemmeno paragonabile, ma anche per il prezzo.

Avviare una coltivazione di lamponi o di more, o perché no di entrambi i frutti, potrebbe essere davvero un ottimo modo per averli a disposizione per tutta la stagione e ad un costo veramente insignificante. Se considerate che un cestino di lamponi arriva a costare 4 euro al supermercato, mentre una pianta che ne produce centinaia ne costa si e no 6, avete risolta l’enigma: meglio coltivarli nel proprio giardino!

Questi frutti saporiti e colorati sono facili da coltivare in quasi tutte le zone del Paese e richiedono una manutenzione davvero minima; vediamo le loro caratteristiche e alcuni consigli per coltivarli nel giardino di casa.

Le more

La mora è una pianta arbustiva perenne con fusti che arrivano ad un’altezza di oltre 6 metri, è considerata un’infestante poiché cresce e si diffonde velocemente ed è difficile sradicarla. Per evitare che cresca troppo invadendo il giardino è opportuno creare una barriera che ne limiti la crescita; può essere di legno, cemento o acciaio, l’importante è che raggiunga una profondità di circa 30 cm nel terreno, in modo da ostacolare la propagazione delle radici.

La manutenzione delle piante di mora prevede che ogni inverno si eliminino i rami che hanno fatto i frutti, i quali verranno sostituiti da nuovi germogli. Coltivare le more non richiede molto spazio, tutto ciò che serve è una sezione di terreno lunga e stretta, ad esempio la zona intorno alla recinzione di casa, oppure un traliccio ben piantato a terra e piuttosto alto.

I lamponi

La pianta dei lamponi scresce meno di quella delle more e raggiunge un’altezza minore, per questo avrete bisogno di un struttura meno profonda e meno alta.  Anche in questo caso è possibile sfruttare la recinzione di casa o un traliccio, ma per quanto riguarda i lamponi è opportuno prevedere un sostegno per i rami poiché la pianta tende a ricadere, vanno benissimo i fili di ferro o le fascette. 

Come piantare more e lamponi

Una volta che la struttura del traliccio sarà costruita, o quando avrete scelto la zona adeguata della recinzione, sarete pronti a piantare. In generale questi frutti amano un terreno ricco e nutrente, è consigliato quindi mescolare una parte di materia organica (compost o concime organico) al terriccio, che potete trovare in commercio specifico per frutti di bosco. Optate per una zona molto soleggiata e una volta che le piante inizieranno a crescere è importante distinguere tra la vecchia e la nuova produzione, eliminando i rami che hanno già fruttificato.

Durante il primo anno le piante possono crescere fino a 5-6 metri; seguendo la crescita legate i rami lungo il traliccio, come di fa per una qualsiasi rampicante, in modo da dare sostegno alla pianta e favorire lo sviluppo in diagonale dei rami fioriti. Innaffiate regolarmente le nuove piante di more e lamponi, aggiungete un po’ di pacciamatura organica e presto le vostre prelibatezze saranno pronte per essere gustate.