Tra le numerose piante aromatiche che si utilizzano comunemente nella cucina mediterranea per insaporire piatti o preparare condimenti e tisane benefiche e dissetanti, piuttosto che saporitissimi liquori, lo zenzero è certamente una delle più attuali e salutari.

La radice dello zenzero, pianta rizomatosa di origine asiatica, si è infatti ampiamente diffusa anche nel nostro Paese ed è oggi entrata a fa parte della nostra alimentazione; il suo sapore pungente e fresco e le sue numerose qualità benefiche ne fanno una specie molto versatile e utile sia in cucina che in erboristeria.

Lo zenzero aiuta a migliorare la digestione, previene il raffreddore, lenisce nausee e mal di gola, calma la tosse e riduce dolori artritici e diabete; si tratta di una pianta dalle grandi qualità e che possiamo decidere di coltivare direttamente nella nostra abitazione.

Vediamo, quindi, come coltivare lo zenzero e di quali cure necessita nel tempo.

1.

radice di zenzero

La prima cosa da fare sarà quella di procurarsi una radice di zenzero assicurandosi che sia fresca; oggi è possibile acquistarla in quasi tutti i punti vendita, sia nei mercati che nei supermercati e in molti negozi.

2.

radice di zenzero

La radice andrà immersa in acqua per una notte intera; trattandosi di una pianta tropicale si dovrà utilizzare acqua tiepida e posizionare il contenitore in casa in una zona non fredda.

3.

vaso con terra

Fatto ciò preparare un contenitore di profondità pari a circa 35 centimetri e del diametro minimo di 30 cm, riempiendolo con del terriccio fresco e arricchito con una parte di compost; assicurare un buon drenaggio al substrato assicurandosi della presenza dei fori e disponendo sul fondo del vaso uno strato di ghiaia o di altro materiale drenante.

4.

radice di zenzero

Piantare la radice di zenzero interrandola a poca profondità, ovvero coprendola interamente ma lasciandola in superficie.

Se viviamo in una zona calda, con inverni miti ed estati lunghe, possiamo piantare lo zenzero anche all’esterno, direttamente nel terreno del giardino piuttosto che in vaso; questa pianta non sopporta il gelo, quindi se c’è il rischio che la temperatura scenda al di sotto dello zero termico risulta necessaria la coltivazione indoor.

5.

Il contenitore dovrà essere posizionato in un luogo caldo e lontano dalla luce solare diretta; se all’esterno in luogo ombreggiato, altrimenti in una stanza molto luminosa, ma non davanti a finestre che ricevano i raggi diretti del sole per molte ore al giorno.

4.

germoglio

Irrigare leggermente la radice appena piantata e fornire più acqua soltanto quando appariranno i primi germogli; durante la stagione invernale, quando la pianta rimane inattiva, è meglio tenerla asciutta.

5.

foglia

Trascorsi circa 10-12 mesi la pianta sarà completamente matura e raggiungerà un’altezza compresa tra i 60 e i 90 cm.

Ai piedi della pianta spunteranno periodicamente dei nuovi germogli che potremmo utilizzare per moltiplicare lo zenzero.

Manutenzione e cure

coltivazione dello zenzero

L’aspetto più importante a cui porre attenzione durante la coltivazione dello zenzero è l’irrigazione; se daremo troppo acqua alla pianta, infatti, correremo il rischio di vederla marcire, al contrario irrigando troppo poco non permetteremo il corretto sviluppo del sistema radicale e non avremmo un buon raccolto.

Il metodo migliore è quello di irrigare poco ma regolarmente, dando acqua alla pianta ogni 3 o 4 giorni a seconda del clima dell’ambiente di coltivazione; nel caso in cui il terreno risultasse asciutto al tatto si renderà necessario irrigare più frequentemente.

È possibile avere la fortuna di vedere la pianta fiorita, anche se si tratta di un’eventualità piuttosto rara; ad ogni modo la pianta dello zenzero è decisamente decorativa, nonché gradevolmente profumata.

Se non vogliamo aspettare l’interna stagione di crescita per consumare il nostro zenzero è possibile farlo prima, raccogliendolo quando è ancora verde; in tal caso la radice risulterà più tenera e il sapore sarà meno intenso ma molto fresco.

coltivazione dello zenzero

Dopo alcuni mesi si potrebbero vedere alcune radici affiorare dal terreno e crescere come piante aeree; in tal caso è opportuno ricoprirle con del terriccio per assicurare un ottimo sviluppo della pianta.