Molti amanti delle piante sono letteralmente innamorati delle succulente, che negli ultimi anni hanno vissuto davvero un periodo felice ed è facile capire perché. Le loro foglie paffute, le forme stravaganti e la loro meravigliosa diversità in un tripudio di colori le rendono un’ottima soluzione per portare dentro casa, ma anche in giardino, una bella sferzata di novità.

Le piante grasse sono piante che resistono alla siccità immagazzinando acqua nelle loro foglie, negli steli e nelle radici  e questo le rende un’ottima soluzione per chi, soprattutto, non è molto pratico di giardinaggio ma allo stesso tempo non vuole rinunciare alla bellezza della piante

E allora le succulente sono perfette: le piante grasse sono notoriamente facili da curare e sono caratterizzate da steli carnosi e sorprendenti, pelli spesse per ridurre l’evaporazione, spine sporgenti e rivestimenti esterni piuttosto lanosi. Alcune, poi, vantano anche fiori bellissimi e colorati.

Stai cercando di creare il tuo giardino di piante grasse a casa? Ecco allora alcuni suggerimenti per renderlo sano, bello e di successo, senza dimenticarsi di qualche piccolo e prezioso consiglio che riguarda design e arredo. Perché dentro casa tutto arredo, anche la più piccola delle piante grasse. Iniziamo subito.

La scelta dei vasi

vasi di piante grasse, perfette per arredare casa con una varietà di piante facili da coltivare

A meno che non viviate in Arizona o in una qualsiasi regione desertica, non potete certo piantare un cactus direttamente nel terreno. Dovete, per forza di cose, scegliere i giusti vasi e i giusti contenitori per mantenere il controllo della pianta in crescita.

Questo non significa che non potete essere creativi, però. Iniziate con una lunga fioriera che si adatta perfettamente a un davanzale, oppure su un vaso di terracotta. Un’altra opzione molto cool: allineate tanti piccoli vasi singoli, ognuno dei quali contiene una pianta grassa e assicuratevi che ogni contenitore abbia un foro di scarico per l’acqua, che è sempre un’ottima precauzione per evitare spiacevoli ristagni di acqua.

La scelta del terreno migliore

piante grasse

La scelta del terreno è molto importante, come sempre succede quando si accinge a cominciare a coltivare una nuova pianta. Il terreno migliore per ospitare le piante grasse è un terriccio corposo e ricco, ricco di nutrienti e in grado di assorbire l’acqua in eccesso.

La scelta delle piante

mini piante grasse

Ognuno fa ciò che vuole ma se volete ammirare la vostra pianta grassa sin da subito, noi vi sconsigliamo di partire dal seme perché queste piante ha una crescita lenta, molto lenta. Quindi è meglio acquistare direttamente la pianta, sistemare all’interno di un bel vaso e prendersene cura quotidianamente.

Quando avrete scelto il vaso migliore per le vostre piante, calcolate la giusta esposizione e lo spazio vitale di cui la vostra pianta avrà bisogno…e buona coltivazione!

E l’acqua? Tutto quello che devi sapere

piante grasse

Se parliamo di piante, non possiamo non parlare di acqua, ma nel caso delle piante grasse il discorso diventa più specifico perché si parla di esemplari che di acqua ne hanno bisogno veramente poca. Questo perché le loro foglie, che in genere si presentano molto rimpolpate, hanno la capacità di immagazzinare i liquidi per poterne poi usufruire nei periodi di siccità ( e questo è ciò che succede, per esempio, ai cactus che in natura crescono direttamente nel deserto).

Quando si parla di piante grasse, quindi, non c’è bisogno di esagerare con l’acqua. Anzi, in media le piante grasse si bagnano solo una volta ogni due settimane e soltanto nel periodo estivo. E se volete andare sul sicuro, potete verficiare lo stato del terreno con un bastoncino di legno, che vi servirà per osservare lo stato del terreno: se è secco allora potete procedere con piccole dosi di acqua, se è ancora umido significa che la vostra pianta sta bene cosi!

Anche l’acqua stagnante è qualcosa da evitare nel modo più assoluto. Se state utilizzando un piattino come sottovaso, ricordatevi di svuotarlo sempre per evitare depositi di acqua. E in inverno, quando le piante grasse diventano dormienti, non devono essere annaffiate affatto. Piuttosto, ricordatevi di riporle semplicemente in un ambiente fresco e asciutto.

Arredare la casa con le piante grasse

Tutta la famiglia delle piante grasse si presta molto bene per abbellire gli angoli di qualsiasi ambiente della casa

Tutta la famiglia delle piante grasse si presta molto bene per abbellire gli angoli di qualsiasi ambiente della casa, quelli che magari altrimenti rimarrebbero vuoti e spogli. Basta poco per rendere unico il salotto, ma anche il bagno e la camera da letto.

In questi casi tutto quello che serve è una pianta grassa da appartamento, posizionata nell’estremità del salotto, magari a completamento del mobile della televisione. Un vaso design, quadri e lampade da soffitto con  un bel paralume faranno il resto e renderanno il vostro ambiente unico.

Le piante grasse sono anche un’ottima soluzione per arricchire il gazebo, lo spazio della veranda o la zona living del giardino, con un occhio di riguardo sempre rivolto verso l’estetica ma anche verso la semplicità.  Potete sistemare  al centro della tavola o ai piedi dei mobili diverse piante grasse da appartamento, piccole o anche di dimensioni più vistose. In questo caso, il colore della pianta grassa potrebbe riprendere le tonalità del colore dei mobili, o del pavimento o della griglia del pergolato.

Sistemate qua e là, le piante grasse abbelliscono qualsiasi spazio, anche una sala da pranzo dal gusto classico e tradizionale. I contenitori scelti, rigorosamente da abbinare,  possono essere intrecciati in legno e in rafia, rispecchiando in pieno lo stile della vostra casa e completandola delicatamente con un tocco fresco e leggero. Il verde delle piante grasse  quasi sempre si sposa molto bene alle tonalità del rivestimento delle poltrone e dei cuscini, ma anche dei tendaggi e dei mobili.

Adesso tocca a voi! Via alla creatività, alla fantasia e alla scelta delle vostre piante grasse preferite!

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