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Se il vostro giardino ha delle dimensioni molto importanti, con un tappeto erboso che supera il chilometro quadrato, il classico tagliaerba semovente risulta insufficiente, oltre che poco utile. Bisogna infatti passare al traforino tagliaerba: un investimento sicuramente maggiore ma dalle grandi potenzialità. Oltre al fatto che dispone di tantissimi accessori, per renderlo utilizzabile in tante situazioni diverse.

Ce ne sono di due tipi:

  • I trattorini tagliaerba detti “hobbistici”, con un motore la cui potenza rimane sotto ai 10 kW e dotati di una lama che rotea su un asse verticale disposta sotto imposto di guida. Sono molto efficienti, e richiedono una manutenzione ridotta.
  • I trattorini tagliaerba ad uso semi-professionale. Hanno naturalmente una potenza maggiore, un costo maggiore e dispongono di un sistema di taglio disposto davanti apposto di guida. Il vantaggio è piuttosto evidente: la visuale è libera, per una maggiore precisione; ma soprattutto il taglio avviene prima che il prato sia calpestato dalle ruote, in modo che il cotico non ne rimanga schiacciato.

Ecco alcuni esempi di trattorini tagliaerba disponibili online (che vi possono essere utili anche solo per dare un’occhiata ai mezzi, e alle loro caratteristiche tecniche e ai prezzi):

I trattorini tagliaerba si trovano nei negozi specializzati di giardinaggio e fai da te, come anche nelle grandi e più blasonate catene quali Leroy Merlin. Tutte e due le tipologie possono avere differenti organi di taglio, ed è meglio, in entrambi i casi, provare diversi modelli prima dell’acquisto in modo da poter fare le proprie valutazioni.

Criteri di acquisto

Trattandosi di mezzi molto costosi, oltre che potenzialmente pericolosi, prima di comprarli bisogna sempre valutare le loro caratteristiche, e quale modello è più compatibile con il tipo di prato che dobbiamo andare a tagliare. Tra le cose da valutare sicuramente c’è la superficie totale del prato, la larghezza dei passaggi obbligati – in modo che non ci siano zone non tagliate – anche il raggio di sterzata, confrontato con gli spazi di manovra del giardino.

Le dimensioni della macchina devono essere ben chiare, perché vanno subito e sempre rapportate allo spazio che deve essere tagliato, anche in modo da non dover passare più volte nello stesso punto.

Per esempio, scegliendo un veicolo troppo grosso, si rischia di dover passare più volte in uno stesso punto per fare manovra, e il prato potrebbe diradarsi per la troppa compressione diretta, con la conseguente formazione di avvallamenti. Meglio, quindi, che non sia esageratamente grande, né esageratamente piccolo, altrimenti i tempi di lavoro potrebbero allungarsi parecchio.

Il trattorino deve essere maneggevole, oltre che leggero. Bisogna quindi valutare i materiali scelti dalla casa costruttrice. Materiali del giusto peso, e della giusta qualità, migliorano la precisione di lavoro riducendo anche il tempo necessario e la quantità di passaggi.

Come detto, il raggio di sterzata non dev’essere troppo grande, in modo da ridurre le manovre e anche per fare dei lavori in spazi più accidentati, stretti e/o pieni di ostacoli. A questo proposito, ci sono dei modelli con telaio articolato che permettono di avvicinare la ruota posteriore a quella anteriore, in modo da ridurre radicalmente il raggio di sterzata.

Il trattorino tagliaerba deve essere anche semplice da guidare. Questo significa avere tutti i comandi accessibili, raggruppati e non sparsi sul manubrio, o posti in posizioni non ben visibili e difficilmente raggiungibili. Facilità di guida significa anche permettere una salita a bordo comoda e veloce, nonché una seduta molto confortevole.

Un trattorino di qualità ha anche una buona larghezza di taglio, che non è mai inferiore ai 50 cm. In tal caso, infatti, bisognerebbe eseguire troppi passaggi sul prato con un veicolo così pesante, a tutto danno del manto erboso e del giardino.

La macchina deve permettere il cosiddetto taglio mulching, che riduce notevolmente i tempi. Ci sono modelli fabbricati appositamente per questo taglio, che però si può ottenere anche negli altri veicoli con degli accorgimenti specifici e diversi per ogni macchina, e che vanno fatti sul gruppo di taglio. È un tipo di taglio utile, ma che va eseguito solo da chi ha la possibilità di tagliare il prato settimanalmente. Il taglio mulching si ottiene applicando delle lame particolari e specifiche sul traforino tagliaerba.

Questi attrezzi hanno un prezzo relativamente contenuto e si possono trovare anche su Amazon:

Le gomme del trattorino tagliaerba devono essere larghe, perché così permettono di alleggerire il peso sulla superficie e di comprimere di meno sia il cotico sia il terreno. È importante, considerando che un traforino con sopra il conducente non scende quasi mai sotto i 200 kg.

Un’importante valutazione va fatta anche per la capienza del cesto di raccolta, e il correlato indicatore di livello di riempimento. Quest’ultimo è fondamentale che sia funzionante, visto che le soste sono dei tempi morti che allungano l’operazione, motivo per cui è bene ridurle il più possibile, effettuando solo quelle per i reali momenti di bisogno.

Ancora più importante, la sicurezza, che in ogni caso dev’essere il primo criterio quando si tratta di usare il traforino tagliaerba. Un baricentro abbassato e ruote larghe riducono il rischio di ribaltamento. In ogni caso, comunque, percorrete i terreni obliqui solamente nel senso della pendenza, e mai trasversalmente. E, soprattutto, senza mai portare altre persone sul traforino, che nasce infatti monoposto.

Optional utili

tagliaerba a trattorino per pratoProprio come le automobili, anche i trattorini tagliaerba presentano degli optional aggiuntivi che permettono di aumentare sicurezza, comfort e prestazioni. Tra questi:

  • Cambio idrostatico e trasmissione idraulica, per un uso continuo del mezzo senza strappi in modo anche da adattare la velocità di crociera all’altezza dell’erba che si deve recidere, e alla sua durezza.
  • Scarico automatico del cesto, che in alcuni modelli è permesso da un impianto idraulico di sollevamento che scarica il contenuto del sacco in un carro di raccolta. È molto utile, perché riduce le soste di cui si accennava sopra, e permette quindi di non scendere scaricando l’erba tagliata in eccesso in tutta comodità.
  • Taglio a lame elicoidali. Si tratta di lame molto particolari, utili per i prati di rappresentanza, ma anche per i campi da golf e quelli da calcio. Sono lame che apportano un taglio netto, riducendo la ricrescita dell’erba. Bisogna fare un po’ di pratica per la regolazione, in modo da un creare un fastidioso effetto sali-scendi sul prato. Queste lame si possono usare solamente nei trattorini semi-professionali, che appunto hanno un attacco anteriore.
  • Dispositivi antivibrazione: al fine di aumentare ulteriormente il comfort, questi dispositivi migliorano la comodità di seduta e di utilizzo del mezzo, cosa molto utile a chi deve tagliare vaste superfici, e di frequente. Chi ha problemi alla schiena sicuramente lo apprezzerà molto.
  • Regolazione elettrica dell’altezza di taglio. Questo optional permette di non regolare manualmente l’altezza di taglio, scegliendo l’altezza giusta anche quando il veicolo è in moto. È utile per aumentare la sicurezza, perché l’operatore in questo modo rimane lontano dagli organi di taglio.

Ci sono anche altri accessori molto utili, che rendono perfetto il traforino tagliaerba anche per altri scopi. Prima di comprarli, però, è opportuno verificare la loro semplicità d’uso, nonché la compatibilità con il nostro modello. Cercate anche dei tutorial sulle modalità di aggancio, quando non è possibile avere dimostrazioni dal venditore stesso.

Tra i più utili troviamo sicuramente il distributore di concime, di sementi o altre sostanze (sabbia, sale…):

Pale e lame, ma anche piccole turbine per spostare la neve:

Raccoglitrice di erba, di carta e di foglie:

Demuschiatore:

Una buona manutenzione

Prima di acquistare il traforino, è importante anche verificare la vicinanza e l’efficienza del centro di assistenza indicato. Se si rompe un pezzo, bisogna poi verificare i tempi di sostituzione di quell’elemento, oltre alla possibilità di intervento in loco.

Oltre a questo, una corretta manutenzione del traforino tagliaerba prevede di controllare il livello dell’olio ogni volta che si utilizza, nonché il carburante, in modo da non fermarsi lontano da casa.

A cadenza trimestrale va fatto il controllo del filtro dell’aria, mentre bisogna sempre pulire la lama del gruppo di taglio che in molti modelli si può far ruotare in verticale, specialmente dopo che si ha lavorato su erba tenera o bagnata. La lama va affilata appena il taglio del prato perde di definizione.

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