Ormai è autunno inoltrato, le giornate diventano sempre più fresche e, soprattutto alla sera, è normale avere voglia di qualcosa di caldo come una bella tisana! In commercio ne esistono tantissime; drenanti, depurative e digestive e c’è davvero l’imbarazzo della scelta se ne vogliamo collezionare in quantità.

La natura ci ha regalato tante, tantissime erbe officinale dalle proprietà benefiche; basta solo conoscere e puntare su quelle che possono essere utili alle nostre esigenze. Potete acquistare le erbe al supermercato, sotto forma di tisane già pronte, oppure in erboristeria, chiedendo all’erborista di realizzare per voi un preparato su misura, oppure potete utilizzare le erbe officiali del vostro orto!

Ma se con erbe e tisane siete alle prime armi, ecco intanto quali sono quelle più benefiche e particolarmente utili in inverno, perfette per prevenire e affrontare i malanni di stagione e per superare il periodo delle feste che sono alle porte.

Se dovessimo fare una bella classifica delle erbe officinali e delle piante che non dobbiamo mai farci mancare nel periodo invernale, noi opteremmo per la lista che vi proponiamo oggi in questo articolo!

1. Melissa

Pianta di Melissa

Le proprietà della Melissa si conoscono fin dal Medioevo, quando questa erba veniva utilizzata per preparare bevande che, secondo le credenze dell’epoca, infondevano buon umore e allegria. Oggi la Melissa è considerata l’erba officinale perfetta per preparare un infuso rilassante e utile nella cura del mal di testa, dell’insonnia e della tensione muscolare. Oppure, perché no, potete berla semplicemente perché vi piace il suo sapore delicato: male non vi farà!

2. Menta piperita

Menta piperita, ideale per condire piatti e preparare cocktail

Anche la menta piperita era conosciuta già in tempi antichi. I monaci di tutto il mondo la coltivavano e raccoglievano per poi farla essiccare e per preparare un fuso da bere da solo, oppure accompagnato da altre erbe come la melissa, la salvia, la calendula, la malva, il fiordaliso e la camomilla.

La tisana alla menta ha un gusto particolare, deciso ma allo stesso tempo fresco e delicato. Digestiva e dissetante, questa tisana è adatta sia al periodo estivo, perché si può gustare fredda oppure a temperatura ambiente, che come infuso caldo in inverno. La menta si usa anche come tonico e come agente stimolante contro l’affaticamento fisico.Una bella tisana verde menta è molto utile per rinfrescare la gola, per mettere in moto lo stomaco e l’intestino e per tonificare l’organismo nell’insieme.

3. Rosa canina

Rosa canina, dalle proprietà anti-infiammatorie e vitaminizzanti

La rosa canina è una specie arborea spontanea che apprtiene alla famiglia delle Rosaceae. Ha proprietà antinfiammatorie e vitaminizzanti, è molto utile nella cura della congiuntivite e dell’asma, ma serve anche per l’assorbimento del calcio e del ferro.

germogli hanno proprietà immunomodulanti, ossia regolano la risposta immunitaria dell’organismo. In più, danno al preparato una buona azione contro molte delle forme allergiche. In particolar modo, bere una buon tisana alla rosa canina migliora la risposta immunitaria a livello respiratorio soprattutto nei soggetti a tendenza allergica.

4. Echinacea

Echinacea, immunostimolante e antivirale

L’echinacea fa parte della famiglia delle Composite ed è nota per le sue proprietà immunostimolanti e antivirali, utili per favorire le difese immunitarie e per curare i sintomi delle malattie da raffreddamento.

La radice di echinacea contiene al suo interno polisaccaridi che danno alla pianta proprietà immunostimolante; per questa ragione questa pianta è usata in fitoterapia per favorire le  difese naturali, dal momento che stimola il sistema immunitario proteggendo l’organismo contro gli attacchi infettivi

5. Astragalo

Astragalo, una pianta leguminosa di origine orientale che viene utilizzata da secoli nella medicina tradizionale cinese come tonico e rafforzante energetico

L’astragalo è una pianta leguminosa di origine orientale che viene utilizzata da secoli nella medicina tradizionale cinese come tonico e rafforzante energetico. Ha proprietà immunostimolanti e viene utilizzata, spesso in abbinamento con l’echinacea, per prevenire i malanni di stagione. Insomma, un vero e proprio rimedio da tenere sempre in dispensa durante l’inverno.

6. Semi di finocchio

Semi di finocchio: hanno proprietà digestive e sono utili dopo le grandi mangiate del periodo natalizio

I semi di finocchio hanno un profumo inconfondibile e prima di essere utilizzati per la preparazione della tisana devono essere ben pestati in un piccolo mortaio per sfruttarne al meglio le proprietà. Questi semi hanno proprietà digestive e sono utili dopo le grandi mangiate del periodo natalizio (quindi iniziate a farne scorta!).

7. Anice stellato

Anice stellato, il rimedio perfetto per digerire

Questa pianta è originaria dell’Asia e regala frutti a forma di stella a sei punte che si possono pestare in un mortaio per estrarne tutti i benefici. L’anice stellato è il rimedio perfetto per digerire quando… avete mangiato decisamente troppo e in vista del pranzo di Natale ci conviene acquistarne in quantità!

8. Achillea

Achillea, dalle proprietà antinfiammatorie, antispasmodiche e anche cicatrizzanti

L’achillea è una pianta che cresce spontanea in Europa, ma anche in Asia occidentale e centrale e in America del Nord. Si tratta di una pianta dai molti benefici che regala proprietà antinfiammatorie, antispasmodiche e anche cicatrizzanti. Offre sollievo in caso di dolori mestruali e problemi digestivi e sono i suoi fiori che si utilizzano per preparare infusi e decotti. Il sapore è abbastanza amaro, ma potete berla con l’aggiunta di un po’ di miele.

9. Cardo mariano

Cardo mariano, una pianta molto indicata per migliorare la funzionalità epatica e per le sue proprietà decongestionanti

Il cardo mariano (Silybum marianum) è una pianta che appartiene alla famiglia delle Asteracee ed è una pianta molto indicata per migliorare la funzionalità epatica e per le sue proprietà decongestionanti.

Il cardo mariano è conosciuto per la sua valida azione protettiva sul fegato. La sua assunzione è indicata per le disintossicazioni dovuta all’epatite, alla cirrosi epatica, ma anche per eliminare le tossine che entrano nel corpo tramite il cibo, l’acqua, l’aria e la pelle.

É anche un rimedio che può salvare la vita dall’avvelenamento da funghi velenosi, come l’Amanita phalloides, e rigenera i tessuti del fegato stimolando la produzione di nuove cellule.

10. Tarassaco

Tarassaco, benefico per il fegato

Il tarassaco è un fiore molto comune nei prati e nei campi incolti ed è forse uno dei fiori più conosciuti anche per il suo colore giallo sgargiante. Per preparare l’infuso o la tisana di tarassaco si usano le foglie e il rizoma, considerati benefiche per fegato.

Il tarassaco, infatti, aiuta l’eliminazione delle scorie, quindi zuccheri, trigliceridi, colesterolo e acidi urici, e stimola le secrezioni di tutte le ghiandole dell’apparato gastroenterico, come la saliva, i succhi gastrici e quelli pancreatici e intestinali, e la muscolatura dell’apparato digerente favorendo così un’azione lassativa.

E poi, il tarassaco ha proprietà drenanti, quindi se soffrite di ritenzione idrica questa erba nella vostra dispensa proprio non può mancare!

E voi, di quale di queste erbe avete deciso di fare scorta per l’inverno?