Chi non hai mai detto, dopo aver seminato o piantato una nuova specie: Non vedo l’ora che cresca! Ebbene accelerare la crescita di una pianta è possibile e si tratta di un semplice trucchetto conosciuto ed utilizzato da moltissimi giardinieri professionisti e non.

Come è facile sospettare, alla base di un simile stratagemma si trova il terreno che, come sappiamo, rappresenta il primo e più importante elemento necessario alla crescita di una qualsiasi varietà di pianta.

terra

È infatti il suolo, con la sua composizione, a rappresentare la via più rapida e certa per una crescita veloce e sana delle nostre amate piante; se il terriccio nel quale si coltivano le varie specie non possiede le giuste caratteristiche di base, nonché quelle più specifiche riferite alle esigenze delle diverse varietà, il risultato della coltivazione sarà, con ogni probabilità, scarso.

piantine

Basato su un concetto molto semplice e ben noto, il trucco consiste nel preparare il terreno di coltura aggiungendo il cosiddetto vermicompost attraverso un preparato simile al tè, ovvero un’infusione.

Aggiungendo questo composto nel terreno di coltura i risultati saranno ottimi sia in termini di tempistiche di crescita che in qualità e quantità di produzione delle piante; inoltre, questa tecnica permette di fertilizzare il giardino, piuttosto che l’orto, senza dover aggiungere alcun concime chimico, rispettando così la natura e contribuendo alla salvaguardia dell’ambiente.

Il vermicompost in sé è una tecnica di produzione di humus attraverso l’azione naturale dei lombrichi e, contrariamente a quanto si possa pensare, è facile da realizzare anche da sé e una volta avviata la sua produzione sarà sufficiente aggiungere gli scarti vegetali della cucina per aver sempre a disposizione questo ottimo prodotto per il terreno.

Il vermicompost in sé è una tecnica di produzione di humus attraverso l'azione naturale dei lombrichi

Utilizzando il tè di vermicompost nelle nostre colture potremmo abbandonare completamente l’uso di fertilizzanti e pesticidi chimici, aumentando la salute del nostro giardino e di tutte le piante che ospita in maniera semplice e poco dispendiosa.

Scopriamo, ora passo dopo passo, come realizzare il tè con il vermicomspot.

Cosa serve

  • 2 tazze di vermicompost
  • 2 cucchiai di sciroppo di mais o di sciroppo di melassa non solforato
  • Acqua lasciata riposare per una notte o acqua piovana
  • Un contenitore
  • Una bustina di tè o un collant

Il vermicompost dovrà essere reso privo di grossi frammenti, meglio ancora setacciato, prima della preparazione del tè.

Ovviamente le dimensioni del contenitore per preparare l’infuso dipenderanno dalle dimensioni del giardino piuttosto che dall’utilizzo che si desidera fare del prodotto.

Come fare

1.

Per prima occorre preparare un secchio di acqua, utilizzando esclusivamente acqua piovana oppure acqua del rubinetto lasciata all’aperto per una notte, in modo che il cloro sia evaporato; questo perché altrimenti verrebbero eliminati i microrganismi buoni, ovvero quelli che collaborano alla composizione di un terreno nutriente.

2.

Aggiungere lo sciroppo nel secchio (1 cucchiaio ogni 20 litri), facendo in modo che si mescoli completamente nell’acqua, per fare questo può essere utile sciogliere precedentemente lo sciroppo in piccole parti in acqua calda. Lo sciroppo rappresenta il nutrimento per i microrganismi.

3.

A questo punto inserire il vermicompost nel secchio (16 grammi per ogni litro di acqua); è possibile farlo direttamente oppure utilizzando una bustina da tè o un collant attraverso il quale immergere il compost di vermi nell’acqua, mettendolo in infusione.

4.

Il vermicompost in sé è una tecnica di produzione di humus attraverso l'azione naturale dei lombrichi

Utilizzare un gorgogliatore per areare l’acqua mantenendola in costante movimento, per fare in modo che vengano prodotti esclusivamente i microbi buoni, ovvero quello aerobi; le pompe che si usano negli acquari sono prefette allo scopo e sarà sufficiente ancorarla sul fondo del secchio poggiandovi sopra un sasso.

Aerare il tè favorisce la presenza di tutte le condizioni necessarie ai microbi buoni per svilupparsi e potenziarsi, sopprimendo al contempo la proliferazione di quelli cattivi; inoltre usando un gorgogliatore la dissoluzione in acqua dello sciroppo risulterà ottimale e più rapida.

5.

Una volta pronto, il tè andrà utilizzato entro 48 ore, poiché in caso contrario non sarebbe più biologicamente attivo, ovvero saturo di batteri vivi ed efficaci.