Scegliere le siepi per decorare e proteggere alla vista

Scegliere le siepi per il giardino può avere diverse utilità. La prima fra tutte è quella di cingere il giardino riparandolo da sguardi indiscreti. Altra funzione è, invece, quella puramente ornamentale, con l’obiettivo creare un effetto estetico di grande impatto visivo.

In base alle esigenze di ognuno, le siepi saranno di varietà diverse. Dal momento che la scelta è molto ricca, ecco come ponderarla nel modo più corretto, in base alla specie che potrebbe adattarsi meglio alle vostre preferenze e allo spazio che avete a disposizione.

Ecco quindi come scegliere le siepi per il giardino nel migliore dei modi.

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Le varietà

In commercio sono disponibili diverse varietà di siepi da giardino, più o meno adatte alla superficie dello spazio verde. La specie più conosciuta e più frequentemente utilizzata, perché molto economica, è il Lauroceraso. Sempreverde, versatile e poco pretenziosa per quel che riguarda la manutenzione, è una siepe in grado di adattarsi molto bene ovunque.

Se invece preferite una siepe colorata potete optare per la Pyracantha, anch’essa sempreverde e caratteristica per le bacche di colore arancione o gialle, a seconda della varietà, che in estate produce e per i caratteristici fiori bianchi a forma di stella che invece compaiono in primavera.

Chi invece predilige un sistema di siepi floreali può orientarsi verso il Pitosforo, un altro grande arbusto sempreverde caratterizzato da piccoli fiori di colore bianco che sbocciano in primavera ed emanano un profumo molto gradevole.

L’unica nota negativa è la tendenza di questi fiori a cadere continuamente, piccolo inconveniente che potrebbe costringervi a spazzare continuamente il vialetto esterno o i fiori in eccesso all’interno del giardino.

Ricordatevi che scegliere le siepi per il giardino vuol dire crescere una pianta fissa, che difficilmente potrete sostituire, quindi è bene avere le idee molto chiare prima di effettuare l’acquisto, e chiedere sempre il maggior numero di informazioni possibile agli addetti di vendita di negozi specializzati e vivai.

Piantare le siepi

La messa a dimora delle siepi è un’operazione abbastanza semplice da realizzare. Una volta che le avrete acquistate, tante quante la grandezza della superficie del vostro giardino, dovrete scavare una piccola buca per ogni arbusto, concimare la piccola porzione ricavata e riporre all’interno la pianta, che andrà fissata per bene e irrigata costantemente.

L’operazione, per quanto riguarda i sempreverdi, deve essere esclusivamente effettuata in primavera o in autunno. Altre specie, invece, possono essere piantate in qualsiasi momento dell’anno.

La potatura

Siepi dopo la potatura dall'aspetto curato e ordinato

Quasi tutte le varietà di siepi richiedono di essere potate almeno 3-4 volte all’anno nell’arco dei primi tre anni di vita della siepe (meglio se tra maggio e agosto) e per farlo dovrete procurarvi delle cesoie specializzate oppure un tosaerba elettrico.

Il taglio dei rami è fondamentale, deve essere effettuato in senso obliquo e in prossimità delle gemme. Meglio evitare tagli frangiati e preferire invece interventi netti, per evitare l’insorgere di funghi e di compromettere la salute dei vostri arbusti. Per effettuare un buon taglio, partite sempre dalla cima e poi passate ai lati seguendo sempre un movimento dal basso verso l’alto; in questo modo eviterete che i rami già tagliati si depongano nelle zone non ancora potate.

Infine, per quanto riguarda la forma è bene seguire la così detta forma “a trapezio”. Si tratta di un piccolo trucco, che consiste nel mantenere la parte inferiore più larga rispetto alla parte superiore, ideale per ottenere una siepe folta e priva di zone nude.