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In molti si chiedono perché effettuare la potatura degli alberi da frutto, dal momento che le piante in natura si auto-regolano. La risposta è semplice: questa considerazione non può essere applicata alle piante da frutto.

L’obiettivo della coltivazione delle piante da frutto non è solo produrre una certa quantità di frutti in modo costante, ma è anche quello di permettere alla pianta di riprodursi nel modo corretto. Per avere quindi un raccolto ricco, è importante curare la pianta ed effettuare gli interventi di potatura con regolarità.

I vantaggi della potatura

Alberi da frutto
  • i rami secchi vengono eliminati così da fare spazio per quelli nuovi;
  • con la potatura l’albero riceve più luce e i suoi frutti saranno più gustosi;
  • la coltivazione e la cura della pianta saranno più semplici se la potatura è costante;
  • gli alberi dopo la potatura saranno più robusti e vitali;
  • il ricambio d’aria con la potatura è maggiore perché i rami e le foglie si presentano meno densi. Di conseguenza, il rischio che la pianta contragga una malattia da fungo diminuisce.

Gli strumenti della potatura

Il periodo invernale, soprattutto quello che coincide con le prime settimane dell’anno e che si estende anche gli ultimi giorni dell’anno precedente, è il momento preposto alla potatura degli alberi da frutto, soprattutto quelli presenti nei giardini delle case e nei piccoli orti urbani. Solitamente queste piante, che non crescono in campo aperto e beneficiano di microclimi un po’ più temperati e meno soggetti a gelature o brusche diminuzioni di temperatura, possono essere potate proprio nei mesi più freddi, quando la maggior parte degli alberi sono a riposo.

La potatura è un’operazione importante che permette alle piante di crescere bene e svilupparsi in modo armonico, condizione necessaria sia alla salute stessa della pianta sia per assicurarsi un’adeguata e costante produzione di frutti.

Pur essendo un’operazione che deve rispettare delle precise regole e un calendario preciso di intervento, la potatura può essere effettuata praticamente da chiunque possieda un po’ di dimestichezza con le attività da giardino o abbia comunque il pollice verde. Tuttavia, è bene sempre informarsi accuratamente a riguardo, seguire i consigli degli esperti (magari guardandoli all’opera) e utilizzare gli attrezzi giusti.

I classici attrezzi manuali come forbici, forbicioni e segacci, possono tranquillamente essere affiancati da strumenti moderni quali cesoie pneumatiche o come il potatore Stihl GTA 26 a batteria che facilitano il lavoro e permettono di effettuare tagli netti e precisi sulle piante, cosa che solitamente rappresenta una delle difficoltà maggiori per gli amanti del fai da te.

Tipi di potatura

Potatura di un albero

La potatura in realtà è un insieme di operazioni  a volte differenti che si effettuano in periodi diversi dell’anno. Prima di cominciare a scoprire quando e come fare la potatura, è importante conoscere che esistono due tipologie principali di potatura:

  • la potatura secca: viene effettuata durante il riposo vegetativo della pianta e serve a favorirne il sano sviluppo perseguendo una distribuzione organica, uniforme e mirata dei rami senza dispersione della linfa;
  • la potatura verde: è invece, un’operazione primaverile ed estiva il cui scopo è quello di sfoltire l’albero eliminando i rami secchi o indeboliti dal clima invernale, permettendo così alla pianta di essere più esposta alla luce del sole e assicurandosi una buona distribuzione dei rami fruttiferi.

La potatura secca si suddivide a sua volta:

  • nella potatura di formazione, un intervento che si effettua nei primi anni di vita della con diversi obiettivi; la crescita equilibrata, laproduzione di rami robusti e la distribuzione uniforme di fiori e frutti;
  • nella potatura di produzione, che si pratica nell’età adulta della pianta con l’obiettivo del miglioramento della produzione, al fine di favorire il giusto equilibrio fra la produzione e la vegetazione.

Calendario potature

Albero di mele

In genere la potatura di produzione si pratica durante l’inverno, sfruttando il periodo di riposo vegetativo della pianta, ma i tempi variano a seconda della specie. In ogni caso, ogni anno è necessario intervenire un paio di volte per agevolare il corretto mantenimento della chioma.

Ogni albero da frutto necessita di operazioni di potatura in determinati periodi dell’anno in base a un preciso calendario che tiene conto della natura delle piante e del rispettivo ciclo vitale e di produzione. Ecco un calendario di riferimento:

  • periodo invernale: pompelmo, mandarino, arancio, pero, melo;
  • periodo primaverile: olivo, albicocco, pero, kiwi, susino, frutti di bosco, pesco, susino;
  • periodo estivo: pesco, vite, kiwi, limone, albicocco, kiwi, pero;
  • periodo autunnale: solo potature in emergenza e nelle zone con clima più caldo, dato che in questo periodo le piante entrano nella fase di riposo vegetativo.

Come si effettua la potatura

Prima di iniziare le operazioni di potatura, è importante conoscere quali sono le regole più importanti e le tecniche da mettere in pratica; ne esistono diverse a seconda del tipo di arbusto e degli alberi.

La potatura degli alberi, del resto, è un’arte che ha bisogno di pratica. È importante sapere che ogni albero cresce a modo suo e ha una sua propria personalità. Quanto si piantano in giardino degli alberi da frutto, è importante prestare loro le giuste cure e attenzioni. E la potatura è una di queste.

Potare un albero da frutto, di per sé, non è un’operazione complicata a patto di effettuarla in un determinato modo. Se non ci si è mai cimentati nella potatura è sempre consigliabile chiedere aiuto agli esperti e farsi aiutare, per le prime volte, da un giardiniere.

Quando si sceglie di potare una pianta da frutto, a prescindere dalla tipologia dell’albero stesso bisogna:

  • tagliare e rimuovere tutti i rami secchi che non sono più in grado di vegetare correttamente e produrre gemme;
  • eliminare i rami che si trovano alle biforcazioni, assecondando la loro naturale inclinazione e cercando di dare una forma regolare alla pianta;
  • tagliare i rami che si trovano dentro chioma, o comunque quelli che puntano a crescere nella parte più al centro della pianta;
  • eliminare i rami che toccano o si incontrano con gli altri, prediligendo il mantenimento di quelli più regolari e sfoltendo le zone della chioma dove ci sono alberi che crescono troppo vicino agli altri.

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