La coltivazione della rosa è forse una delle passioni botaniche più diffuse del mondo: praticata a qualsiasi latitudine, in pieno campo, in vaso, nelle aiuole di giardini grandi e piccoli, sul balcone e in terrazza

La regina dei fiori… colore, profumo, eleganza: Rose!

La coltivazione della rosa è forse una delle passioni botaniche più diffuse del mondo: praticata a qualsiasi latitudine, in pieno campo, in vaso, nelle aiuole di giardini grandi e piccoli, sul balcone e in terrazza. Far crescere e curare le rose non significa solo ottenere fiori eleganti, vistosi e profumati, ma cercare un rapporto profondo con la natura e i suoi segreti. Il roseto, infatti, non smette mai di svilupparsi, richiedendo attenzioni e cure forse più severe che per altri fiori, ma ripagati con risultati straordinari.

Ama il sole, ma non in maniera diretta e cocente, e per questo la sua esposizione deve essere accurata: ideale è proprio lo sguardo ad ovest, con luce e calore pomeridiani, dunque meno aggressivi, più dolci. Per impreziosire la nostra terrazza o, per i più fortunati, il giardino, in queste condizioni di temperatura ed illuminazione possiamo orientarci sulle varietà da siepe, in grado di sviluppare cespugli a grandi fiori, con fioriture proficue da giugno ad ottobre, o rampicanti, per abbellire in maniera elegante muri perimetrali o pergolati.

E si potrebbe continuare: rose antiche profumate, ad alberello, a grappolo, grandiflora, tappezzanti…Tante e tante varietà, colori, profumi, soddisfazioni.

E a proposito di profumi, dopo la regina il re dei terrazzi: il Gelsomino.

Un solo per indicare almeno 200 varietà diverse: pianta sempreverde con foglie piccole e fiori bianchi, ma non solo, sempre profumatissimi, utilizzati anche per la preparazione di essenze. Ad eccezione delle specie arbustive, il gelsomino è pianta da vaso rampicante a sviluppo rapido, con fioritura copiosa dalla primavera e sino ad estate inoltrata.

Come le rose, predilige e cerca la luce, ma richiede il riparo dalla calura eccessiva. Pianta robusta nella struttura, sopporta anche il gelo, perdendo molto fogliame nella stagione invernale, e rinvigorendo la primavera successiva, come per un ritrovato incanto. Splendido anche nella sua versione “notturna”, con delicati fiori giallini, disposti in grappoli, che si dischiudono appena il sole inizia a tramontare, a comprova dell’amore di queste piante per la mite temperatura pomeridiana.

Alberi da frutto per il piacere condiviso fra occhi e gola.

Abbiamo parlato di fiori, di profumi e di colori: sensazioni intense, persistenti, riconoscibili, che rendono i nostri spazi verdi personali ed affascinanti. Ma non solo queste sono le emozioni che regalano le piante: altre ancora ne possiamo trovare, specie in zone di esposizione come quella che stiamo analizzando, ad ovest, dove la luce si riceve nella parte finale della giornata.

In questo caso, se abbiamo a disposizione un giardino (e sì, questa volta pensiamo in grande!), si tratta del luogo migliore per far crescere alberi da frutto con una maturazione autunnale, capaci di sfruttare le ultime ore di caldo e sole per far proliferare piante come meli, peri, susini.

Anche chi non ha un orto o un giardino, però, può cimentarsi, pur se ovviamente in forma ridimensionata, alla coltivazione di piante da frutto da terrazzo, per una riuscita comunque di successo, adatta per un utilizzo domestico. Varietà nane come il mini ciliegio, il mini melo, il mini pesco/noce e molto altro, piccoli alberi da frutta che restano di dimensioni ridotte, che fanno bella mostra e buoni frutti anche in piccoli spazi, purché in una posizione soleggiata ma riparata, ed alla giusta gradazione. Crescono bene anche in vaso e sono la soluzione ideale per chi non ha spazio ma ha voglia di frutta biologica, genuina e salutare.

Il Ginepro e le sue bacche.

Appartenente alla famiglia delle conifere, il ginepro è una pianta ricca di proprietà e di sapori, con i suoi rami intricati e le sue foglie pungenti, quasi a difesa di se stesso e della zona dove cresce e si sviluppa. Vale la pena conoscerlo meglio, per scoprire anche la sua proprietà di spezia, con caratteristiche antisettiche ed espettoranti, nonché utile digestivo, un rimedio contro la tosse ed infine un ingrediente valido anche in cucina.

Considerando le sue versioni nane (come la varietà “Blue Star”), adatte sia a giardini ma soprattutto a balconi e terrazzi, l’esposizione alla luce potrebbe essere anche in pieno sole, ma, pur adattandosi in buona maniera a tutte le posizioni, la zona di mezza ombra risulta la più adatta e sicura.

Una curiosità: si dice che il ginepro abbia il potere di tenere lontane streghe e spiriti maligni, semplicemente appendendone qualche ramo sulla porta: per la serie “non è vero ma ci credo”!