Non è tutto oro ciò che luccica

succo di mela, naturale e dalle numerose proprietà benefiche

Il progresso tecnologico è sicuramente qualcosa da valorizzare e salvaguardare. Le scoperte e le innovazioni scientifiche hanno complessivamente e oggettivamente migliorato il nostro modo di vivere, portando nella società medicinali che hanno sconfitto le più gravi malattie – se pensiamo che fino a tempi relativamente recenti si poteva morire per un raffreddore.

La tecnologia ha inoltre migliorato anche la sicurezza nelle strade. Sì perché se è vero che troppa illuminazione ha portato all’estremo opposto, ovvero luce praticamente giornaliera anche di notte a causa delle troppe insegne e lampioni al punto di oscurare le stelle (ciò che viene definito inquinamento luminoso); è anche vero che prima dell’arrivo e della messa a punto dei sistemi d’illuminazione passeggiare di notte in certi vicoli o peggio ancora fuori dalle città era affare davvero pericoloso, in quanto si rischiava di incombere in bestie selvatiche e feroci o, peggio ancora, nei famigerati briganti.

O ancora, l’innovazione ha accorciato tempi e distanze. Oggi possiamo raggiungere distanze elevate in tempi impensabili per i nostri antenati (anche qui, con una conseguenza negativa, ovvero l’inquinamento atmosferico) e ogni settore ha giovato in termini produttivi – e quindi economici – dell’introduzione di macchinari in grado di produrre di più in tempi che l’umano non può permettersi.

Anche in ambito agricolo e di giardinaggio, le rivoluzioni non sono state poche. Nuove tecniche di irrigazione hanno reso più costante e meglio distribuito il nutrimento degli organismi vegetali, ma soprattutto sono stati introdotti degli strumenti nati con lo scopo di contrastare i principali nemici delle nostre colture: insetti e parassiti. Animali che s’intrufolano, per così dire, nella frutta e nella verdura condizionandone il sapore e rendendo il prodotto assolutamente immangiabile. O, nel secondo caso, organismi che si sviluppano attaccandosi al corpo della pianta, privandola di quell’energia destinata a lei per darla a loro stessi facendola in questo modo perire.

Per i contadini di tutte le epoche hanno rappresentato un problema spesso insormontabile, qualcosa che si doveva legare al caso e che difficilmente si poteva combattere. Ma le scoperte scientifiche sono col tempo riuscite a mettere una pezza anche a questo problema, con l’introduzione di strumenti che si sono rivelati assolutamente vincenti ed efficaci contro questi scocciatori: i pesticidi.

Distribuiti nelle maniere più disparate – la più diffusa in ambito privato è quella della bomboletta spray – le sostanze in questione allontanano e neutralizzano gli effetti di insetti e parassiti, o nei casi più estremi gli insetti e i parassiti stessi garantendo maggior produttività e migliore vita delle piante.

Ma c’è un lato negativo, che sta proprio nell’essenza stessa di queste sostanze. Infatti sono composte da materiali ed elementi molto tossici sia per le persone che per le piante stesse e, se da una parte riescono bene nel loro obiettivo di neutralizzare gli “invasori”, dall’altra riescono meno in quello di maggiore e migliore qualità della pianta o del frutto: infatti l’uso di questi prodotti non renderà più buono ciò che state coltivando, anzi, tutto il contrario!

I prodotti sintetici realizzati in laboratorio con l’utilizzo di sostanze chimiche sono dannosi per l’ambiente perché altamente inquinanti e, in molti casi, troppo aggressivi anche per le piante sulle quali vengono impiegati; inoltre possono rappresentare una vera e propria minaccia per la salute delle persone e, soprattutto, degli animali domestici che trascorrono del tempo nelle zone outdoor della nostra casa.

Gli antiparassitari chimici che si trovano in commercio hanno, inoltre, prezzi decisamente elevati e devono essere utilizzati con molta cautela, poiché se impiegati in maniera non corretta possono intaccare l’equilibrio naturale delle piante, compromettendo il loro benessere generale.

Parassiti: prevenzione e rimedi naturali

La maggior parte dei casi di avvelenamento della fauna selvatica e della contaminazione delle acque è dovuta proprio ai pesticidi

Per non rischiare di incorrere in questi problemi e, soprattutto, per imparare ad essere eco solidali, prendendo sempre di più le distanze dai comportamenti nocivi per l’ambiente, è importante conoscere metodi alternativi per allontanare eventuali colonie di parassiti e malattie fungine dalle nostre amate colture.

La maggior parte dei casi di avvelenamento della fauna selvatica e della contaminazione delle acque è dovuta proprio ai pesticidi, gran parte dei quali vengono impiegati nelle case residenziali dei cittadini.

Il modo migliore per evitare di danneggiare animali e insetti benefici del nostro giardino e, al contempo, tenere lontana la minaccia dei parassiti consiste nell’impiegare prodotti naturali che li scoraggino dal proliferare nel prato.

È, inoltre, sempre opportuno prevenire un potenziale attacco seguendo alcuni semplici accorgimenti; un giardino sano è la migliore difesa!

Come prevenire gli attacchi dei parassiti

agricoltura industriale

1. Rimuovere piante deboli o infette e smaltirle attraverso gli adeguati canali di smistamento dei rifiuti, evitando sempre di aggiungerle al compost.

2. Utilizzare pacciamatura a base di alghe, che contiene microelementi tra cui ferro, zinco, calcio, zolfo e magnesio, che rinforzano le colture e, inoltre, allontanano le lumache.

3. Minimizzare lo sviluppo dell’habitat dei parassiti eliminando detriti ed erbe infestanti ed evitando la presenza di zone di ristagno idrico nel giardino che possono attirare gli insetti dannosi e diventare terreno ideale per lo sviluppo di malattie fungine. Usare sempre pacciame pulito e ben conservato.

4. Irrigare correttamente le piante e il manto erboso, dando acqua alla mattina presto o alla sera, ed evitando di bagnare il fogliame; un livello troppo elevato di umidità e i ristagni idrici attirano gli insetti dannosi e causano malattie fungine.

5. Se avete lavorato in giardino e siete venuti a contatto con piante infette, lavate e disinfettate con cura tutti gli attrezzi di giardinaggio, compresi i vostri guanti e le scarpe; in questo modo potrete prevenite le diffusione di parassiti indesiderati.

Alcuni pesticidi naturali fai da te

olio extravergine di oliva

I rimedi fatti in casa sono ecologici e poco costosi; utilizzando questi pesticidi naturali potrete liberare i vostro giardino dai parassiti senza inquinare l’ambiente e rischiare di alterare il suo equilibrio.

Ecco alcune semplici soluzioni.

Contro acari e afidi: mescolare un cucchiaio di olio d’oliva con qualche goccia di sapone neutro in un litro d’acqua. Mettere la soluzione in un flacone spray, agitate bene e vaporizzate sulla pianta dall’alto verso il basso, senza trascurare il retro delle foglie.

Contro le larve: spargete nel terreno intorno alla pianta infetta qualche cucchiaio di latte, potete bagnare anche le foglie; questo farà sì che le larve contraggano una malattia che le uccide. Questo metodo naturale uccide solo le larve e non danneggia gli altri insetti benefici!

Contro le lumache: Cospargete il terreno con farina fossile, la cosiddetta polvere di diatomee, intorno alle piante e lungo i confini del vostro giardino. Queste piccole particelle sono molto taglienti e scoraggeranno il cammino dei fastidiosi insetti.

Insetticida generico: il caffè ha un forte odore che respinge insetti e piccoli animali quali roditori e talpe. Si può mettere nel giardino intorno alle piante e piccole quantità di fondi di caffè possono essere aggiunti direttamente al terreno, hanno un alto contenuto di minerali che rende il suolo più sano e fertile.

Contro le zanzare: la citronella tailandese è un ottimo repellente per le zanzare, che in questa stagione rendono poco piacevoli le ore trascorse all’aperto. È possibile acquistare direttamente le piante di citronella tailandese oppure l’olio già preparato; nel caso optiate per le piantine il metodo di utilizzo come repellente consiste nel rompere il gambo e staccare le foglie esterne per arrivare alla polpa, quindi strofinarla sulla pelle.

È inoltre possibile aggiungere la polpa a un flacone spray contenente alcol per le applicazioni a spruzzo. Le piante di citronella intorno al patio aiuteranno a tenere lontane le zanzare dal nostro giardino.

Una ricetta fai da te contro gli insetti dannosi

1. Macinare una testa d’aglio e una cipolla piccola facendone una purea compatta.

2. Aggiungere 1 cucchiaino di polvere di pepe di Caienna e mescolare in 1 litro di acqua.

3. Lasciar riposare il composto per un’ora, poi filtrare con una garza e aggiungere 1 cucchiaio di olio d’oliva al liquido filtrato e mescolare con cura.

4. Nebulizzare sulle piante in maniera omogenea.

5. Conservare la miscela in frigorifero per non più di una settimana.

Nota: La miscela può provocare irritazione alla pelle e agli occhi. Utilizzare guanti da giardinaggio e spruzzare lontano da occhi e naso.

Per concludere

Insomma, limitare o eliminare del tutto l’uso dei pesticidi chimici ha diversi lati positivi, che si riscontrano tutti nel miglioramento della salute vostra, dell’ambiente, delle piante e di chi vi sta intorno. Inoltre, non acquistare più questi prodotti ha anche un altro significato ecologico. Infatti, i pesticidi non sono inquinanti unicamente a livello atmosferico come sostanze tossiche.

Anche i loro contenitori, ovvero le bombolette spray in metallo dove sono contenuti, sono tra le maggiori cause dell’inquinamento del suolo perché le persone incivili tendono ad abbandonarle per terra, al mare, dove gli capita invece di gettarle negli appositi bidoni contribuendo alla raccolta differenziata. Scegliere dei rimedi naturali contro parassiti e insetti, quindi, significa anche limitare consistentemente il cumulo di rifiuti che ormai ha raggiunti dimensioni incredibili ed esorbitanti.