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Curare un giardino non è facile, specialmente se si è inesperti e non si conoscono gli attrezzi da utilizzare. Ecco quindi una guida pratica a disposizione di chi necessita di qualche maggiore delucidazione sull’argomento.

Trattorino per giardino – Attrezzo indispensabile per qualsiasi giardiniere

trattorino professionale tagliatutto

Il trattorino per giardino, come si deduce anche dal nome, è un trattore di piccole dimensioni che ha il compito di tagliare l’erba, falciare aree incolte e uniformare terreni scoscesi con vegetazione brulla. Il risultato sarà quello di un prato curato e bello da vedere.

I trattorini, generalmente, sono azionati da un motore a scoppio che lo rendono particolarmente potente e adatto anche ai terreni leggermente in pendenza. Così come le macchine, anche il trattorino per giardino può prevedere un cambio automatico e la retromarcia, con un pilotaggio eseguibile in comodità da seduti. A seconda del modello scelto inoltre, può essere presente un cesto per la raccolta dell’erba, accessori extra come quelli per il taglio mulching e un impianto di illuminazione azionabile con gli appositi comandi, perfetto per usare il trattorino anche dopo l’ora del tramonto.

Le tipologie più moderne e tecnologiche sono dotate anche di display digitale che rende l’uso dell’attrezzo ancora più semplice. Sul mercato sono presenti articoli di vari marchi, con caratteristiche tecniche molto diverse tra di loro, l’importante però è acquistarli solo ed esclusivamente da rivenditori esperti nel settore giardinaggio, così da essere guidati verso l’articolo più indicato per le proprie necessità. Verrà facile dedurre, a questo punto, che il trattorino per giardino è uno strumento basilare nella pratica del giardinaggio, in quanto permette di lavorare il terreno predisponendolo ad accogliere altre piante e fiori.

Piante facili da coltivare – Meglio partire da loro

Chi non ha un pollice verde ben allenato, può cominciare a curare quelle tipologie di piante ritenute più resistenti rispetto ad altre, come ad esempio i girasoli, che si sviluppano velocemente e senza necessitare di troppe attenzioni. Perfetti anche i gerani, ottimi coprisuolo o per creare rigogliosi cespugli e le piante di erbe aromatiche, come l’alloro, la salvia e il rosmarino, che oltre ad essere sempreverdi, producono delle foglie utili in cucina, per insaporire primi e secondi piatti.

Poco pretenziose anche le piante grasse, disponibili per tutti i gusti, da quelle fiorite a quelle con le spine. Se si preferisce optare per piante curative invece, vi è l’aloe, anche se particolarmente sensibile agli inverni rigidi.

Annaffiatura estiva – Attenzione ai colpi di calore

L’annaffiatura estiva è quella più complicata di tutto l’anno, in quanto avviene in un periodo dove le temperature si innalzano a tal punto da prosciugare il terreno e renderlo arido. Chi è un giardiniere alle prime armi quindi, deve sapere che per capire come e quando annaffiare un terreno è bene, prima di tutto, osservarlo.

Se una pianta ha bisogno di acqua, potrebbe infatti presentare un afflosciamento alle sue estremità con fiori e foglie calanti, prive di tono. Altro metodo è quello di tastare il terreno, constatando attraverso il tatto se richiede o meno di essere annaffiato. Un terreno idratato è un terreno che sui polpastrelli rilascia terriccio molle, risultando quindi umido. Per sopperire velocemente alla problematica dei terreni e delle piante secche, in commercio esistono moltissimi kit di irrigazione dotati di timer o di tasto di avviamento.

Fantasia e design – Anche l’aspetto conta

Curare un giardino significa anche dargli un ordine, organizzare gli spazi e renderli belli alla vista. Ecco quindi che potrebbe essere utile prendere ispirazione da giardini altrui o da riviste di giardinaggio.

Un arco ricoperto di piante rampicanti, un sentiero battuto e decorato con le pietre o dei vasi collocati all’ingresso, possono fare la differenza.

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