Con l’orto urbano la casa è più bella

Anche se vivete in appartamento, magari nel centro della città, non disperate! È possibile con qualche idea e qualche piccolo accorgimento creare il vostro orto urbano. Vi basterà un po’ di creatività e qualche accorgimento pratico per adattare i vostri balconi, il tetto, i davanzali delle finestre o magari il giardino condominiale e potervi piantare fiori, piante aromatiche e perché no qualche ortaggio e piccole piante da frutto. Potrebbe essere un’ottima distrazione per alcuni condomini e per chi ha il pollice verde e vuole dedicarsi a questa rilassante attività.

Ciò di cui avrete bisogno per creare il vostro giardino urbano sono principalmente dei contenitori con un buon drenaggio e 6 ore di sole al giorno, tutto il resto verrà da se’.

Se avete a disposizione unicamente un davanzale interno sarà difficile ottenere abbastanza luce per far crescere piante alimentari, ma con l’ausilio di lampade per le coltivazioni indoor potrete fornire alle piante la quantità di luce necessaria per farle crescere rigogliose. Si tratta di due tipi di lampade: quelle a fluorescenza e quelle a scarica. La lampade a fluorescenza, ovvero i neon, producono poco calore, sono più facili da istallare e costano meno.

Un davanzale esterno può fornire abbastanza luce per far crescere diversi tipi di erbe e piante d’appartamento, come ad esempio il prezzemolo, la begonia, il coleus (pianta sempreverde annuale con foglie di varie colorazioni), la hoya (detta anche fiore di cera, pianta rampicante che fa un bellissimo fiore a stella) e l’edera svedese. La maggior parte delle piante da fiore necessita di parecchia illuminazione, ma può bastare anche quella indiretta, pertanto informatevi sulle caratteristiche prima di scegliere ed acquistare le piante da coltivare nel vostro appartamento.

Perfetti per le colture da ringhiera sono i vasi che si posizionano a cavallo della ringhiera, che permettono di risparmiare un po’ di spazio all’interno, ma soprattutto, nel caso in cui il balcone sia coperto, facilitano l’assunzione di acqua piovana quando piove. Vi segnaliamo qui sotto qualche buon esempio di vasi a cavallo della ringhiera, che potete acquistare direttamente su Amazon cliccando i banner.

Tetti e balconi sono decisamente luoghi migliori dei davanzali per far crescere erbe ed ortaggi poiché offrono alle piante luce solare diretta e l’afflusso alle acque piovane e se li avete a disposizione l’unica cosa che vi servirà per creare il vostro giardino o orto urbano saranno dei vasi o comunque dei contenitori per le vostre piante.

orto urbano sul balcone di casa

Scegliere i contenitori giusti

Se avete deciso di coltivare ortaggi sul tetto o sul balcone è consigliabile utilizzare contenitori con una profondità di almeno 14-18 cm, in questo modo le radici potranno svilupparsi in profondità e questo è necessario per alcuni ortaggi più che per altri, come ad esempio le patate o i pomodori che hanno radici profonde.

Qualsiasi contenitore abbiate scelto la regola più importante è quella di monitorare il tasso di umidità del terreno, poco acqua o troppa può causare problemi. Per essere sicuri di non sbagliare aspettate che i primi 1-2 cm di terreno siano secchi prima di innaffiare nuovamente, così non correrete il rischio di dare troppa acqua alle piante e far marcire le radici. Il terreno troppo asciutto stressa le piante, quello troppo bagnato le uccide. 

Se avete deciso di allestire il vostro orto urbano sul tetto del condominio, il rischio che correte è che il sole sia troppo e che possa creare condizioni tali da cuocere le piante. Per ovviare a questo problema potete ricorrere all’utilizzo di contenitori auto-irriganti, che non sono altro che vasi predisposti per avere una riserva di acqua, questo sistema fa sì che la pianta si nutra autonomamente.

Può bastare un sottovaso dal quale le radici possono trarre l’acqua di cui hanno bisogno, meglio se alto in modo che l’acqua non evapori troppo in fretta. Non è necessario acquistarli vi basterà mettere un contenitore dentro l’altro ovviamente di dimensioni maggiori e riempirlo di acqua, in questo modo sarà più semplice anche rinvasare le piante.

orto urbano sul balcone di casa

Per quanto riguarda i vasi, ricordate che i contenitori di colore scuro catturano maggiormente i raggi solari e le radici possono risentire del troppo calore; quindi è preferibile scegliere vasi di colorazioni chiare per le zone esposte al sole e spostare quelli scuri nelle aree più ombreggiate.

Per creare una zona d’ombra un ottima idea è quella di utilizzare qualche pianta rampicante, ovviamente sempre in vaso, ma con l’ausilio di qualche traliccio in legno la pianta crescerà bene e si svilupperà abbastanza per regalare ai vostri ortaggi la giusta quantità di ombra, importante soprattutto nelle ore centrali della giornata.

Se il vostro budget è limitato e non potete acquistare contenitori nuovi, è possibili utilizzare oggetti che avete in casa come ad esempio vecchi secchi di plastica o di alluminio, botti di legno, ceste della frutta in plastica oppure accatastare mattoni o blocchi di cemento in modo da crearne un contenitore, tutti questi oggetti si adatteranno benissimo allo scopo e con un po’ di creatività potrete addirittura realizzarne di forme e dimensioni originali, come ad esempio utilizzando un vecchio bancale in legno o una pentola di grandi dimensioni.

Una volta che le piante saranno cresciute il contenitore non si noterà neppure e il vostro giardino urbano sarà colorato e rigoglioso. L’unica cosa di cui i vostri contenitori hanno assolutamente bisogno sono dei fori nella parte inferiore da dove l’eccesso di acqua può defluire evitando che le radici marciscano. Non utilizzate contenitori in legno trattati chimicamente per non danneggiare le piante con le tossine che contengono.

Prestante attenzioni alla zona nella quale posizionerete i vostri contenitori: se si tratta di una zona ventosa utilizzate contenitori piuttosto alti con i lati dritti, per non rischiare che il vento li faccia cadere. Qualsiasi oggetto con la base più piccola rispetto alla parte alta potrebbe ribaltarsi facilmente con le correnti d’aria, soprattutto se si tratta di vasi di piccole dimensioni e quindi leggeri.

Per vasi e fioriere è consigliabile utilizzare un terriccio leggero o al massimo solo parzialmente mischiato al terreno vero e proprio, poiché quest’ultimo sarebbe troppo compatto e non faciliterebbe il drenaggio se posto in un contenitore e le radici si compatterebbero troppo rischiando di soffocare.

Se avete deciso di utilizzare i davanzali per coltivare sappiate che, oltre ai vasi di piccole dimensioni, esistono dei portavasi con un sistema di aggancio adatti anche a piccoli spessori di sporgenza, nei quali potrete inserire vasi di diverse forme e iniziare la vostra coltivazione. In questo modo le piante riceveranno più luce e avranno più spazio per espandersi.

Se avete in mente di utilizzare le fioriere da finestra che solitamente sono poco profonde scegliete piante dalle radici piccole come ad esempio basilico, prezzemolo e altre spezie. Possono essere adatti anche ortaggi come gli spinaci e la lattuga che potrete far crescere “in miniatura”.

Potete mixare questi ortaggi con piante fiorite annuali così da attenere una zona sempre colorata ed esteticamente piacevole, e ricordatevi che la maggior parte delle piante necessita di 4-6 ore di luce solare al giorno quindi cercate di posizionare le vostre piantine nella zona più libera ed esposta ai raggi del sole.

Se avete poco spazio piantate in verticale!

orto urbano con coltivazioni verticali

Un’ottima soluzione se non avete a disposizione ampie metrature sul balcone è la cosiddetta coltura verticale. Sfruttando le pareti e aggiungendo tralicci, grate e vasi appesi è possibile estendere la semina e ottenere uno spazio ad hoc per la vostra coltivazione urbana. Con l’ausilio delle grate è possibile far crescere ortaggi rampicanti come fagioli, piselli o cetrioli; anche i pomodori possono crescere in queste condizioni di coltura, ma poiché fanno frutti piuttosto pesanti è opportuno aggiungere della “gabbie” in legno o in ferro battuto in modo da sorreggere il peso. Aggiungete imbracature o altri supporti per far crescere frutti pesanti come i meloni.

Potete pensare di coltivare anche piccoli arbusti da frutto, come ad esempio un melo colonnare (una varietà che non sviluppa rami laterali, i cui frutti crescono solo lungo il tronco centrale, ideale per essere invasato), ma anche il mini-pesco, il ciliegio o l’albicocco. Vi basterà un contenitore di almeno 10-15 litri. Informatevi sull’impollinazione della piante che volete coltivare, alcune hanno bisogno di almeno un’altra piante per la fecondazione e per fare il frutto.

Se non sapete dove recuperare il sostegno adatto per la coltura in verticale, ne abbiamo selezionato qualcuno che abbiamo trovato su Amazon... per visualizzare i dettagli del prodotto, le misure ed eventualmente per acquistare in autonomia, potete accedere alle pagine di prodotto cliccando direttamente i banner sottostanti.

Il giardino comune

Ultimamente anche nelle grandi città si assiste all’organizzarsi di persone che unite dalla passione per l’orto e la coltivazione in generale si ingegnano sfruttando terreni comuni, quali i giardini delle scuole o il prato condominiale o anche piccoli lotti di terreno pubblico magari inutilizzato, creando veri e propri spazi in cui coltivare frutta e verdura oltre che fiori.

In questo modo tutti possono godere dei frutti della natura e trascorrere qualche ora in totale armonia, rilassandosi e svolgendo questa attività che non solo è redditizia, se pensate all’effettivo risparmio sull’acquisto di frutta e verdura, ma anche benefica per il sistema nervoso.

Inoltre molti anziani potrebbero passare il tempo e rendersi utili a se stessi e agli altri.  Potete rivolgervi al comune o alle cooperative locali per chiedere informazioni su eventuali terreni liberi da adattare a orti o frutteti. L’unico accorgimento, che si tratti del giardino condominiale o della scuola o qualsiasi altro luogo è quello di testare il terreno e verificare l’esposizione al sole per essere sicuri che sia adatto allo scopo.

coltivare l'orto come attività di gruppo

La successione di semina

Per ottenere il maggior numero possibile di frutti in un piccolo appezzamento o in grandi contenitori, provate a seminare in successione, ovvero piantate ortaggi che maturano in sequenza, uno dopo l’altro, scegliendo le varietà con tempi di maturazione brevi, e scaglionando i tempi di semina. In questo modo il vostro orto sarò sempre ricco e fornito.

Poiché la maggior parte degli ortaggi ha un periodo di raccolta breve è preferibile seminare o piantare nuove piante ogni due settimane in modo da avere sempre qualche frutto da cogliere. Per farlo suddividete la zona di produzione in tre sezioni oppure utilizzate tre differenti contenitori piantando in ognuno di essi ogni due settimane. È possibile inoltre utilizzare gli stessi spazi per coltivare ortaggi con maturazioni differenti. Ad esempio potete utilizzare una zona o un contenitore per piantare verdure di stagione calda come fagioli, peperoni, pomodori e così via e una volta terminata la raccolta sfruttare la stessa zona per seminare verdure della stagione fredda come ad esempio lattuga, ravanelli e cavoli in questo modo lo spazio sarà davvero sfruttato al massimo.