La stagione dai colori caldi

L’autunno sembra essere arrivato: le temperature in alcuni casi continuano ad essere più calde del normale, ma si intravedono i colori tipici di questo periodo, quelle sfumature calde e intense, che spaziano dal dorato al rosso al castano, dall’arancio all’ocra al giallo acceso. E questi colori non sono dati solamente dal fogliame, ma anche dalla frutta e dalla verdura che si trovano solamente in questa stagione.

Si tratta di ortaggi fondamentali per il nostro organismo, perché non sono piacevoli solamente per gli occhi, ma anche per l’organismo grazie alle loro proprietà fondamentali. Frutta e verdura autunnali, infatti, sono utili per proteggere il nostro corpo e mantenerlo sano contro i segni del tempo.

Sì, avete letto bene: sono degli elisir della giovinezza completamente naturali per via delle loro proprietà contro l’invecchiamento cellulare. Mandarini, melograno, cachi, barbabietole, zucca non dovrebbero mai mancare nella nostra dieta autunnale perché danno un grande contributo a lasciare sempre asciutto, elastico e tonico il nostro fisico, e al contempo donano tanta luminosità al viso.

Le foglie degli ortaggi e i loro pigmenti, e la frutta autunnale contengono molte proprietà fondamentali per il nutrimento, per la salute per l’aspetto esteriore: ci sono tantissimi antiossidanti, ovvero quelle sostanze che impediscono l’invecchiamento perché contrastano i radicali liberi.

Vediamone alcuni, descrivendo anche le loro caratteristiche peculiari.

Carciofi

Carciofi, tonici e digestivi

Il carciofo è una pianta erbacea che forse deriva da una selezione orticola dei cardi selvatici. Sono alimenti estremamente utili, perché sono tonici e digestivi e contengono grandi quantità di ferro. La loro più celebre e forse importante attività farmacologica è quella coleretica: la cinarina contenuta all’interno del carciofo va a innescare un aumento del flusso biliare e della diuresi. Molto usata è l’azione epato-protettrice, lo stesso scopo per cui viene usato anche il cardo mariano.

Radicchio

Radicchio rosso, croccante e ricco di magnesio e potassio

Non è corretto parlare di un solo radicchio, perché ne esistono tantissime varietà sia selvatiche che coltivate che differiscono sia per aspetto che per sapore. Alcune varietà hanno un sapore più amarognolo, altre più dolce ma hanno in comune una generale e piacevole croccantezza.

È possibile suddividere i tipi di radicchio in due grandi gruppi, uno ha le foglie di un bel rosso intenso mentre l’altro ha foglie variegate. Il radicchio rosso, la varietà forse più apprezzata, contiene potassio, magnesio, fosforo, sodio, zinco, calcio, rame, ferro e manganese. Nel radicchio rosso sono inoltre presenti le vitamine B, C, E e K (quest’ultima in quantità molto piccole).

Il radicchio contiene inoltre molta acqua, cosa che rende l’ortaggio molto depurativo e utile per tutte quelle persone che soffrono di stitichezza e di difficoltà digestive. Inoltre, visto che ha un potere energetico molto basso, è utile anche per chi segue una dieta ipocalorica!

Zucca

ricette di zucca

La zucca, di cui abbiamo parlato più approfonditamente in un articolo dedicato, si erge forse a simbolo dell’autunno. È un ortaggio molto digeribile: contiene tante fibre, potassio e selenio. Ci sono anche gli antiossidanti, la vitamina E e il betacarotene – ovvero la sostanza che rende la zucca del suo tipico colore giallo arancio.

Visto che contiene così tante fibre la zucca ha proprietà lassative, e viene indicata per chi segue un regime alimentare dietetico perché sazia molto pur apportando un numero di calorie molto basso.

Porri

Porri, ortaggi dolci e molto versatili in cucina

I porri appartengono alla stessa famiglia delle cipolle, e si trovano tutto l’anno: tuttavia, il loro sapore raggiunge l’apice di intensità in primavera e in autunno. Il porro è sempre elogiato per le sue proprietà nutritive e nutrienti: sono fonte di prebiotici che regolano le funzioni dell’intestino.

Anche loro sono ricchi di fibre che servono a tenere pulito e ben disinfettato l’organo intestinale. Il porro è spesso “disprezzato” per il suo tipico profumo e odore, come accade per aglio e cipolla, che lo rende poco “socializzante”: ma in realtà la sostanza che causa questo cattivo odore viene eliminata proprio attraverso il respiro.

Barbabietole

barbabietole, amiche del fegato e del cuore

Come i porri, anche le barbabietole (di cui abbiamo parlato qui) sono disponibili sempre, e anche loro hanno la loro qualità migliore in autunno. Nella barbabietola è contenuta la betaina, un elemento ritenuto molto utile per la prevenzione di fegato e malattie cardiache e per potenziare l’afflusso di sangue al cervello andando così a prevenire il rischio di demenza.

Brassicacee – ovvero Cavolini di Bruxelles, Cavolfiori, Cavoli

Cavolfiore bianco, dal sapore delicato e ricco di benefici

Questo gruppo di ortaggi, di solito o molto odiati o molto amati, contengono quantità elevatissime di vitamine K, C e di fibre e sono anche ottimi ortaggi per la prevenzione al cancro (specie quello polmonare) per via della concentrazione di glucosinolati – responsabili anche del sapore di queste verdure.

Uva

Uva verde e rossa, il frutto tipico dell'autunno

Come non citare l’altro grande simbolo dell’autunno? L’uva è un frutto molto equilibrato, con 66kcal ogni 100grammi di peso, quindi è perfetto per dare tutta l’energia che serve. L’uva ha un alto contenuto di flavonoidi, parte della famiglia dei polifenoli (elementi contenuti anche nel vino, specie quello rosso, o nel tè) che sono grandi antiossidanti.

A loro sono attribuiti grandi effetti protettivi per la circolazione sanguigna e per il cuore. L’uva ha anche una grossa concentrazione di potassio, ottima per le sue virtù diuretiche e quindi per tenere controllata la pressione sanguigna. Ancora, in quei piccoli chicchi è contenuto anche il magnesio, per combattere la fatica e per combattere i crampi. E non a caso è un frutto particolarmente indicato per gli sportivi. Ma non va assolutamente data ai diabetici: i chicchi d’uva infatti sono pieni di zuccheri!

Mele e Pere

mele e pere, frutti autunnali

I due frutti per antonomasia, più conosciuti e diffusi e apprezzati tutto l’anno, non solo in autunno. Sono due ortaggi pieni di antiossidanti quindi utili contro le croniche e contro l’invecchiamento. Sono anche i due frutti perfetti per chi segue diete a basso contenuto calorico, visto che contengono 40kcal ogni 100grammi. Le mele Fuji sono quelle con il più alto valore di antiossidanti, polifenoli e di flavonoidi (le Cortland  e le Imperial con il valore più basso).

Le pere invece sono ricche di fibre che riducono l’assorbimento di grassi, e aiutano ad abbassare il valore del colesterolo attivo (LDL).

Melograno

Melograno, succoso e ricco di benefici

Anche il melograno è un frutto molto amato, anche se spesso viene dimenticato. E anche lui, nel suo succo, contiene tanti antiossidanti utili contro l’invecchiamento e per prevenire complicanze alla circolazione. E sembra sia utile anche per la prevenzione del cancro al seno e al colon. Mangiando solo i semi, senza spremerli, si assumono grandi quantità di fibre e di vitamina C.

Mirtilli rossi

Mirtilli rossi, ottimi per la circolazione

I mirtilli rossi, insieme alla maggior parte dei frutti di bosco, crescono in autunno e in particolare dalla metà di ottobre. Sono utili, specie se si fa un concentrato con il loro succo, per prevenire infezioni alle vie urinarie, infezioni orali, e per prevenire tumori al seno, prostata e polmoni. Inoltre proteggono la retina migliorandone anche la funzione.

Kiwi

Kiwi, un vero concentrato di vitamina C

I kiwi sono dei frutti importati dalla Nuova Zelanda, che contengono tante vitamine (soprattutto la vitamina C) utili per rinforzare il sistema immunitario in modo da preparare il nostro corpo e il nostro organismo alle intemperie della fredda stagione. I tipici semini danno al frutto anche delle grandi proprietà lassative, ma è inadatto per chi ha colon irritabile o soffre di diverticolosi al colon.