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Tra innovazione e cambiamento

Quello dei cosmetici è un settore particolarmente contestato, da molto tempo e da molti anni. In primo luogo, per gli “ingredienti” utilizzati nei prodotti, accusati talvolta di essere dannosi per le persone in quanto chimici e provocatori di reazioni allergiche o malattie anche più serie – ma comunque sulle confezioni ci sono sempre tutte le indicazioni del caso. E poi specialmente le associazioni ambientaliste hanno accusato la cosmetica di usare sostanze particolarmente inquinanti e difficili da smaltire, che se buttate in acqua possono contaminarla, peggiorandone i livelli qualitativi.

Ma non solo i cosmetici in sé: anche le loro confezioni sono fonte di inquinamento, in questo caso del suolo. Infatti sono realizzate soprattutto in plastica, una risorsa che già di per sé ha tempi di smaltimento e decomposizione davvero lunghi e quasi infiniti e che, complice la non curanza e l’inciviltà di molte persone hanno contribuito ad aumentare le dimensioni delle isole di rifiuti, vero e proprio problema del Terzo Millennio – derivante già dalla fine del secondo.

I cosmetici, poi, e s’intendono sia le maschere – argomento specifico di questo scritto – sia i trucchi e simili, ultimamente sono accusati di non essere inclusivi. In un mondo globalizzato come il nostro, infatti, è un po’ arretrato fare ancora pubblicità rappresentanti solamente donne e uomini “bianchi”, inteso come caucasici, quando comunque oggi le società sono miste, e in giro specialmente nelle metropoli come Milano, Roma, Londra e Parigi vediamo persone di tutte le taglie, di tutte le altezze e con tante sfumature del colore della pelle.

Una notizia interessante e freschissima riguarda la New York Fashion Week, dove la cantante Rihanna (da tempo ormai entrata anche nel mondo dei cosmetici) ha presentato la sua prima collezione di make up in esclusiva per Sephora destinata a realmente tutte le donne, con tutte le tonalità cutanee.

Questa potrebbe essere una sciocchezza, ma è bello vedere chi si impegna per migliorare un prodotto considerato superfluo e superficiale come quello della bellezza e della moda, anche in ambito sociale e ambientalista (in questo caso la persona giusta da citare è Livia Firth, l’italianissima moglie dell’attore britannico Colin Firth che dall’anno scorso ha indetto a Milano i Green Carpet Fashion Awards). 

Contribuire senza spendere molto

Leggendo l’introduzione di questo articolo potrebbe venire da chiedersi quale sia l’attinenza con quanto presentato dal titolo. In realtà, sono esempi che c’entrano, perché donne conosciute come Rihanna e Livia Firth possono spingere molte altre a seguire il loro esempio, e a seguirle. E non si fa solamente acquistando i loro prodotti – fattore che in sé le renderebbe molto felici. Ma anche operando nel proprio piccolo, rinunciando alle grandi maison che ancora immettono cosmetici dannosi e inquinanti e seguendo un proverbio molto azzeccato in questo caso: chi fa da sé, fa per tre.

Avrete ormai capito, quindi, che dobbiamo preoccuparci di ciò che finisce sulla nostra pelle esattamente come ci preoccupiamo di ciò che finisce nel nostro stomaco (ovvero di quello che mangiamo). In entrambi i casi, ci sono sostanze che entrano a contatto con il nostro corpo e che se non sono ben fatte o di qualità o di prodotti innocui possono costituire un serio danno per il nostro organismo. Ma siccome la moda etica – un po’ per concetto, un po’ per fondi – ha costi che per molti di noi possono rivelarsi proibitivi, si può scegliere un’altra via: quella del fai da te.

Su Guida Giardino ci sono non pochi articoli che consigliano cosa coltivare e come farlo, dalle “semplici” piante per l’arredo del terrazzo, a frutta e verdura, le cui destinazione è sempre stata indicata a prodotti culinari, gustose ricette o centrifughe per combattere le avversità quotidiane in modo da non collassare letteralmente a terra. Ma i prodotti naturali hanno usi molto più ampi, si prestano a davvero tantissime cose. Anche a funzioni più superficiali (e in realtà non lo sono) come la cura e il benessere della propria pelle, del proprio viso e del proprio corpo.

Soprattutto in farmacia si trovano maschere per la pelle “diverse dal solito”, ovvero realizzate con prodotti naturali e quindi consigliatissime dagli esperti e dai farmacisti. Ma molto spesso questi prodotti, pur essendo davvero di alta qualità, hanno prezzi piuttosto elevati che non godono nemmeno delle agevolazioni fiscali degli altri farmaci, non essendo considerati (appunto e giustamente) prodotti per una salute immediata ma per una cura e un mantenimento di sé. Non hanno, insomma, quelle che sono le carte in regola per diventare un prodotto di prima necessità.

Coltivare frutta e verdura mostra qui, e di nuovo, i suoi enormi vantaggi: quello di poter preparare gustose pietanze senza spendere soldi ai supermarket; e, per gli interessati, quello di potersi curare del proprio corpo senza spendere nulla e in totale tranquillità perché i prodotti usati sono naturali.

Avvertenze prima dell’uso

Prima però di mostrarvi come usare avocado e miele per migliorare la propria pelle, privandola di difetti e particelle inquinanti e purificandone le cellule, c’è da fare una precisazione, o meglio, da rispondere ad una domanda secolare: i prodotti naturali, sono sempre esenti da effetti collaterali? Hanno sempre effetti positivi sulle persone? La risposta, ovviamente, è no.

Ma non per le stesse motivazioni dei prodotti chimici che anche senza reazioni allergiche comunque possono provocare danni che non si manifestano. I prodotti naturali, tuttavia, non sono esenti da effetti collaterali, e non su tutti hanno gli stessi effetti. C’è chi può essere allergico a un frutto piuttosto che un altro. C’è chi mangia senza problemi un ortaggio, ma poi scopre che se “spalmato” sulla sua pelle può provocargli reazioni indesiderate. E altre situazioni ancora. In tutti i casi, in tutti i settori, ognuno di noi è diverso, con esigenze e conseguenze diverse in base al prodotto che testa. “Ciò che va bene per me, può non andare bene per te. E viceversa”. Cerchiamo di ricordarlo sempre, in qualsiasi ambito.

Ma ora basta con i preamboli, e vediamo come prenderci cura di noi stessi in maniera completamente naturale, sostenibile ed economica!

avocado, un ottimo ingrediente naturale per preparare maschere di bellezza

Farsi una maschera

Dare il giusto nutrimento alla pelle senza per forza dover ricorrere a prodotti di origine chimica è possibile, ed è anche facile, divertente ed economicamente gratificante, soprattutto quando per una maschera di bellezza idratante per il viso bastano solo due semplici ingredienti, che si trovano senza sforzo in qualsiasi supermercato: l’avocado e il miele (o, come detto, nel caso dell’avocado si possono coltivare in giardino).

La combinazione di questi due ingredienti, infatti, è in grado di idratare in profondità la pelle del viso, regalandole importanti vitamine, minerali e sostanze nutrienti come la vitamina A, la vitamina B e lo zinco presenti nell’avocado, il cui olio è anche una preziosissima fonte di collagene, che aiuta la pelle a ritrovare e a mantenere la sua naturale forza ed elasticità.

E mentre l’olio di avocado idrata e ammorbidisce naturalmente la pelle, il miele svolge la sua azione illuminante: ci troviamo di fronte a un vero e proprio connubio di benessere che si trasforma in bellezza.

Ecco ora come procedere per la realizzazione di questa semplicissima maschera.

Procedimento

Per realizzare questo toccasana di bellezza e di idratazione è sufficiente prendere un avocado non molto grande (se fosse grande ne basta anche solo una metà) ma molto maturo, e schiacciarlo bene, con l’aiuto di una forchetta, in una ciotolina, a cui poi si andranno ad aggiungere due o tre cucchiai di miele.

Mescolate bene il tutto cercando di eliminare il più possibile pezzi e di creare una crema liscia e compatta, e applicatela poi sul viso, lasciandola poi “in posa” per una decina di minuti. Passati i dieci minuti, eliminatela con un panno umido, e applicate poi uno strato della vostra solita crema idratante leggera. Il risultato vi sorprenderà sempre di più, applicazione dopo applicazione.

Oltre agli innegabili effetti benefici di una maschera realizzata solo ed esclusivamente con prodotti naturali ma ricchi di sostanze nutritive per la pelle, si tratta di una soluzione economicamente alla portata di chiunque, e molto più vantaggiosa delle costose maschere che si trovano oggi in commercio nelle profumerie, nelle farmacie e nei supermercati.

Naturalmente, Avocado e miele non sono gli unici prodotti naturali che possono ben prestarsi a lisciare e illuminare la nostra pelle, rivitalizzando le cellule del nostro corpo. Sono tanti i prodotti che si prestano a queste funzioni, per cui se ne conoscete potete sia scriverceli per consigliarli a chi magari non ne conosce, sia usarli alternativamente ad avocado e miele, per variare un po’ ogni volta e per creare un “circolo” sano, sostenibile e naturale.