La Margherita delle Canarie, il cui nome scientifico è Argyranthemum frutescens, è una pianta erbacea appartenente alla grande famiglia delle Asteraceae, anche conosciuta come Crisantemo delle Canarie.

Questa varietà presenta un apparato radicale robusto e una parte arborea densamente ramificata che forma cespugli folti e alti sino ad 1,5 metri, così da permettere un ampio utilizzo della pianta, la quale può essere coltivata all’interno di grandi aiuole o in ampi contenitori, piuttosto che utilizzata per realizzare bordature più o meno estese nelle varie zone del giardino.

La Margherita delle Canarie, il cui nome scientifico è Argyranthemum frutescens, è una pianta erbacea appartenente alla grande famiglia delle Asteraceae

Le bordature, soprattutto se realizzate utilizzando anche piante fiorite, rappresentano un ottimo elemento decorativo, oltre che funzionale, perfetto per separare le varie zone del prato in maniera elegante e suggestiva.

Gli steli della pianta sono legnosi alla base e le foglie sono piccole e bipennate, cioè formate da un asse centrale da cui si dipartono numerose foglie secondarie su entrambi i lati.

I fiori hanno una dimensione compresa tra 3 e 5 cm di diametro e presentano una vistosa corolla che ospita numerosi e lunghi petali con colorazioni che variano dal bianco, al giallo al viola.

La Margherita delle Canarie, il cui nome scientifico è Argyranthemum frutescens, è una pianta erbacea appartenente alla grande famiglia delle Asteraceae

Nei climi temperati la Margherita delle Canarie fiorisce abbondantemente per quasi tutto l’anno, nelle zone più fredde la fioritura si estenderà comunque dall’inizio della primavera sino al tardo autunno, rendendo questo fiore una scelta perfetta per avere un giardino rigoglioso e vivace.

Questa pianta ama le posizioni luminose, calde e soleggiate, dove possa ricevere almeno 5-6 ore di sole diretto al giorno; predilige un terreno sciolto, ricco di nutrienti e con un pH piuttosto acido.

La Margherita delle Canarie, il cui nome scientifico è Argyranthemum frutescens, è una pianta erbacea appartenente alla grande famiglia delle Asteraceae

La Margherita delle Canarie è semplice da coltivare ma necessita si una annaffiatura costante e soprattutto, essendo piuttosto sensibile al calcare presente nell’acqua domestica, è preferibile irrigarla utilizzando acqua piovana il più spesso possibile, oppure lasciare l’acqua del rubinetto a decantare all’aria aperta per una notte intera.

È consigliato concimare la pianta ogni trimestre con un prodotto granulare a base di azoto, potassio e fosforo.

La Margherita delle Canarie teme l’attacco delle afidi e il “mal bianco”, che si manifesta con la presenza di aree biancastre su foglie, steli e fiori; per combattere le malattie fungine e gli attacchi di parassiti ed insetti utilizzare preferibilmente prodotti naturali o a base di piretro.