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Finalmente è arrivato marzo, la primavera è sempre più vicina e possiamo tornare a dedicarci a tempo pieno al nostro orto per seminare tutto quello che vogliamo raccogliere nei mesi che verranno, fino all’estate. Marzo è il mese dell’orto per eccellenza, è il mese delle giornate che diventano più calde e che ci fanno assaggiare, dopo un lungo inverno, il caldo dell’estate che sta per arrivare.

Se non avete mai preso in mano una zappa e siete alle prime armi, questo è il momento giusto per iniziare; le gelate sono ormai un ricordo lontano e tutto quello che vi serve è una manciata di semi per cominciare, qualche vaso se avete intenzione di coltivare sul balcone, terriccio in quantità e tanta, tanta voglia di fare.

Perché l’orto è soprattutto questo: impegno e passione. La terra di lavora con attenzione e dedizione e, se seguirete tutte le regole imposte della natura, potrete beneficiare di un raccolto sano e gustoso che allieterà le vostre tavole per tutte l’estate.

Ben presto i vostri sforzi saranno ampiamente ripagati. Dovete solo attendere poche settimane. Vediamo allora quali sono i lavori da fare nell’orto di marzo.

La semina

forbici per la potatura

Con l’arrivo della primavera, anche in quelle regioni dove il clima è meno mite si può iniziare con la semina di tutti quegli ortaggi che potranno essere raccolti tra la primavera e l’estate. Parliamo di zucchine, pomodori, melanzane, piselli e peperoni.

Chi ha molto spazio a disposizione e vive in una zona particolarmente calda, potrà provare a cimentarsi anche con la semina delle angurie e dei meloni. Carote, rucola, ravanelli, lattuga e patate sono gli ortaggi che possono essere seminati per tutto l’anno purché il clima sia mite. Non dimenticatevi di seminare anche il basilico, così potrete raccogliere le sue foglie per tutta l’estate e, se siete fortunati, preparare il pesto almeno fino a ottobre.

Nel mese di marzo potrete seminare: aglio, asparagi, basilico, bieta, barbabietole, cetrioli, cavolfiori, cipolle, fave, cime di rapa, finocchi, lattuga, melanzane, piselli, pomodori, peperoni, porri, prezzemolo, radicchio, zucchine e sedano.Consigli per la semina

Per evitare che nelle prime settimane di marzo il freddo rovini i germogli appena nati, potete utilizzare dei semenzai, anche seguendo i metodi fai da te, realizzati con contenitori riciclati per alimenti, in modo tale da sistemare i germogli al riparo dalle intemperie e da suddividere le piante prima del trapianto.

Il raccolto

raccolto di ravanelli

A marzo potrete raccogliere ancora qualche zucca e altri ortaggi tipici dell’inverno, come i cavolfiori. Potrete anche raccogliere la lattuga, il prezzemolo, le rape, la rucola, gli spinaci, le verze e le erbe aromatiche da essiccare. Durante questo mese, così come per tutto il resto dell’anno, potete anche dedicarvi alla coltivazione casalinga ed alla raccolta dei germogli a partire dai chicchi, dai semi o dai legumi secchi, come i ceci, l’orzo, la senape, le lenticchie e il miglio.

Nel mese di marzo potrete raccogliere: aglio, broccoli, carote, carciofi, cime di rapa, cavolfiori, cavolo verza, finocchi, cipolle, spinaci, valeriana e sedano.

Orto sul balcone

E anche se non avete un orto o non avete un giardino abbastanza grande dove coltivare i vostri ortaggi preferiti, ci sono sempre i vasi e le fioriere da sistemare sul balconi. Noi siamo grandi fan di questo metodo di coltivazione semplice ma ambizioso, perfetto per chi ha poco spazio a disposizione ma non vuole rinunciare ai piaceri dell’orto.

A marzo, anche in base a quanto avete seminato nei mesi precedenti, se siete abbastanza fortunati potrete raccogliere ancora rucola, lattuga, rosmarino, prezzemolo, salvia, e le erbe aromatiche.

Questo è il momento migliore per preparare i vasi per la semina delle nuove piante che volete coltivare. Tra le specie più adatte da seminare nel vaso ci sono i ravanelli, le carote, il basilico, le zucchine, i pomodorini, i fagioli e i fagiolini, oltre alle melanzane tonde di piccole dimensioni, i peperoni, i peperoncini, i cetrioli, le patate e il topinambur.

Il calendario lunare

Luna piena, osservata da sempre dall'uomo per orientare il calendario dei lavori nell'orto

Quando si parla di orto non si può non parlare anche della luna. Ne abbiamo già parlato e vi abbiamo già spiegato come e perché la luna da sempre è una valida alleato per l’uomo che coltiva la terra. I ritmi della luna, dalla notte dei tempi, vanno a braccetto con l’agricoltura, con la terra, con il raccolto e con la semina. Se non vi ricordate abbastanza sull’argomento, eccovi un piccolo e utile ripasso da applicare al mese di marzo.

La luna crescente

Secondo la tradizione contadina, quando la luna è crescente si seminano i ravanelli, le carote, i piselli, il prezzemolo, la lattuga, il lattughino da taglio, il basilico, le angurie, i cetrioli, gli asparagi, i cavoli, cavolo cappuccio compreso, e le zucchine.

Quando la luna è crescente si possono anche trapiantare le fragole, le patate, le cipolle e la lattuga. I giorni di luna crescente sono perfetti anche per raccogliere le erbe aromatiche e tutte quelle erbe officinali che poi avete intenzione di far essiccare e conservare.

Questo mese la luna sarà crescente dal 7 al 20 marzo 2019.

La luna piena, invece, ci sarà il giorno 21.

La luna calante

Quando la luna è calante, invece, è il momento migliore per seminare il topinambur, il radicchio, il lattughino da taglio, la bieta, il sedano, le cipolle e l’indivia. Prima di procedere con la semina, è bene preparare l’orto per accogliere le nuove piante, sempre rivoltando le zolle.

Questo è anche il momento migliore per preparare un bel cassone per il compostaggio, da sistemare in giardino, e per rimestare tutto quello che è stato accumulato durante l’inverno.

In questo periodo è meglio seminare le erbe aromatiche e procedere con la potatura delle viti, dei meli e dei peri. Cipolla, aglio e scalogno, insieme a tutti gli ortaggi a bulbo, si raccolgono sempre quando la luna è calante.

In questo mese la luna sarà calante dall’1 al 5 e dal 22 al 31 marzo 2019.

I lavori di manutenzione nell’orto

Ricordatevi anche che la primavera porta con sé giornate più calde e decisamente miti, dove è più piacevole restare all’aria aperta e a contatto con la natura dopo un inverno freddo e pungente. E allora è questo il momento per godervi un po’ di sole e per approfittare delle belle giornate per sistemare l’orto, il capanno degli attrezzi, per dividere al meglio le piazzole e per pianificare tutta la stagione che verra, con l’augurio per tutti che sia produttiva!

Non vi resta che mettervi all’opera, decidere che cosa coltivare e…iniziare! E non abbiate paura di sporcarvi le mani – è proprio il caso di dirlo – e di osare un po’ di più anche se non siete dei coltivatori esperti. Sbagliando si impara e imparando…si coltivano ortaggi davvero buoni! Buon lavoro a tutti!