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Le piante in bagno ormai sono di tendenza, una bellissima tendenza che permette di aggiungere un tocco di verde anche in uno spazio fino a poco tempo fa considerato non troppo consono. 

In più, coltivare piante all’interno del bagno, questa sì che una vera novità, può rendere e tutto il procedimento molto più facile. La maggior parte delle piante d’appartamento proviene infatti da regioni tropicali dove fa molto caldo e il clima è umido, quindi le stesse piante apprezzeranno l’umidità extra presente nell’aria. E dal momento che questa è una stanza in cui passate più volte al giorno tutti i giorni, tenere le piante in bagno può aiutarvi a ricordarvi di annaffiarle. Niente più scuse, insomma.

E ancora, le piante d’appartamento sono ben note per la loro capacità di pulire l’aria interna. La NASA ha documentato come rimuovono le sostanze dannose come il benzene e la formaldeide. 

C’è anche una ricerca scientifica che mostra che circondarsi di piante può farci sentire più calmi, felici e rilassati. E poi le piante del bagno aiutano lo spazio a sembrare più simile a una spa. Non so voi, ma a noi l’idea piace tantissimo.

Ecco allora qualche consiglio per scegliere al meglio le piante da coltivare in bagno.

Piccole piante per bagni con poca luce

Le piante piccole non occupano molto spazio, sono perfette da esporre su uno scaffale, all’angolo del bancone del bagno e possono anche essere appese a un gancio. Le migliori in questo senso sono:

  • La lingua del drago (Hemigraphis): è una piccola pianta ornamentale, con foglie di colore verde intenso con qualche sfumatura viola. Questa pianta ama l’aria umida e calda… perfetta per il bagno! Ne trovate una molto carina qui
  • Bambù fortunato (Dracaena): basta solo sistemarla in un punto in cui sia lontana dal sole diretto e il gioco è fatto: potete coltivarla con lo stelo dritto oppure optare per arrangiamenti artistici. Eccolo qui. 
  • La pianta del nervo (Fittonia): è una bellissima pianta colorata che non ha bisogno di troppa luce per prosperare. E non ha nemmeno bisogno della luce naturale del sole: basta quella artificiale! Qui trovate una carinissima versione mini da far crescere. 

Piante grandi per bagni con poca luce

pianta grande per decorare il bagno

Se siete abbastanza fortunati da avere spazio per una pianta da terra, considera una qualsiasi di queste scelte per riempire un angolo vuoto:

  • Jungle Queen (Amthurium): è una pianta incredibilmente audace e di facile manutenzione. Con le sue foglie enormi, spesso variegate, dona un bellissimo effetto e poi è a bassa manutenzione. E se la cava bene anche se vi dimenticate di annaffiarla per settimane. 
  •  Monstera Deliciosa: conosciuta anche con il nome di filodendro a foglia divisa, è super chic e di tendenza in questo momento. Ha grandi foglie che “bucate” in modo drammatico che gli conferiscono una consistenza accattivante. 
  •  Il giglio della pace (Spathiphyllum): è disponibile in una vasta gamma di dimensioni, ma le più spettacolari sono le varietà enormi che possono raggiungere grandi altezze. Hanno enormi foglie verde scuro e sono ben note per essere alcune delle migliori piante che purificano l’aria in giro.
  •  Sanseveria: è disponibile in molte varietà diverse e tutte sono eccezionalmente facili da coltivare. Le specie alte sono molto belle perché crescono dritte e non occupano molto spazio orizzontale. Come la Jungle Queen, è una pianta che non ha bisogno di molta acqua, quindi non devi stressarti per mantenerla annaffiata. 

Piccole piante per bagni luminosi

Piante di piccole dimensioni per il bagno

In bagno è possibile sperimentare molte scelte, anche divertenti da usare su controsoffitti, davanzali e altre porzioni in verticale. In questo caso potete optare per:

  • Anthurium: questa pianta ama l’aria calda e umida, quindi è perfetta per il bagno. Offre un ricco fogliame verde con fiori colorati a forma di cuore che durano tutto l’anno. Un fatto divertente della maggior parte delle varietà di Anthurium in fiore è che i fiori durano più a lungo – più di un mese – quando c’è abbondante umidità nell’aria.
  • Bromelie: queste piante sono eccellenti purificatori d’aria e offrono foglie erbose con fiori tipicamente tropicali dai colori vivaci. Sono di facile cura, eleganti e perfette anche su un ripiano per la doccia.
  •  Edera inglese (Hedera Helix): tollera bene la poca luce, ma cresce meglio nei punti luminosi. Potete giocare con diverse soluzioni variegate con un’ampia varietà di dimensioni e forme delle foglie. 
  •  L’orchidea Phalanopsis: come l’edera inglese non si preoccupa della scarsa illuminazione, ma cresce più velocemente (e fiorisce un po’ meglio) nei punti più luminosi. Godetevi i suoi fiori eleganti per mesi e la sua potente capacità di purificare l’aria.

Grandi piante per bagni luminosi

pianta di grandi dimensioni per decorare il bagno

Se invece volete puntare su piante di grandi dimensioni e avete luce a sufficienza, ecco alcune opzioni tra cui scegliere:

  • Dracaena: in versione albero con tronco legnoso sormontato da foglie variegate. Facile da coltivare ovunque e scoprirete presto che è particolarmente perfetta per regalare al bagno quella bella atmosfera tipica di una spa.
  • Ficus Lyrata: è una delle piante che tollerano bene il caldo in circolazione. Le sue enormi foglie conferiscono a qualsiasi stanza un aspetto lussureggiante e tropicale. Aggiungetene uno al bagno per rendere immediatamente pronto il tuo spazio per scattare una bella foto da postare su Instagram.
  • Ravenea Rivularis: è una pianta che dona una bella consistenza all’ambiente con le sue fronde piumate. Originaria delle zone vicine ai torrenti in Madagascar, prospera in condizioni umide e piene di vapore… in bagna starà benissimo!
  • Cordyline: dona a ogni stanza un bel colore brillante e la maggior parte delle varietà offre foglie verde-viola variegate con sfumature di rosa caldo, magenta o rosso. Amerete l’aspetto delle sue foglie e il modo in cui filtrano l’aria.

I fattori da considerare prima di scegliere

Prima di scegliere le specie da collocare nel vostro bagno è utile riflettere su alcune questioni importanti.

Il livello di umidità

L’umidità è la quantità di vapore acqueo che è presente nell’aria. Con la doccia e la vasca da bagno, il bagno è ovviamente è una delle stanze più umide della casa, che ogni giorno raccoglie vapore che si condensa poi sulle superfici, sui sanitari, sugli asciugamani e su tutti i rivestimenti. Questa condizione rende il bagno particolarmente adatto ad accogliere tutte quelle piante di origine tropicale, abituate livelli di umidità medio-alta in genere compresa tra il 60% e 80%. In condizioni normali una pianta ha bisogno di almeno del 40% di umidità.

Le condizioni di luce

Ogni stanza è diversa e anche il bagno non fa differenza. Potreste avere un bagno soleggiato, dove la pianta riceve luce solare diretta, e allora questa è una condizione particolarmente adatta alle succulente, alle cactacee e alle bromeliacee epifite.

La luce solare che filtra attraversa una tenda è la condizione perfetta per la maggior parte delle piante da appartamento, dal momento che si avvicina molto alla condizione delle foreste tropicali.

Oppure potreste avere un bagno ombreggiato, con luce indiretta, che in genere arriva da una finestra rivolta a nord: questa è la situazione ideale per tutte quelle piante che crescono nel sottobosco della foresta e spesso è anche la condizione di luce quando l’orientamento è verso nord o c’è una sola finestra, magari con vetri oscurati o più opachi.

La temperatura della stanza

Le piante tropicali prosperano a una temperatura che oscilla tra i 15°C e 21°C, mentre le piante da fiore amano una temperatura più bassa, tra i 10° e 15°C. La regola generale è che di notte ci si aspetta sempre una diminuzione di un paio di gradi.

Nella stanza da bagno, però, può esserci un’escursione termica a causa dei vapori caldi prodotti dall’acqua che viene usata in doccia, all’interno vasca o quando si utilizza il lavabo. A questo si devono aggiungere i frequenti ricambi d’aria delle finestre spesso aperte, azioni che fanno raffreddare in fretta la stanza e di conseguenza condensare il vapore. Per questo motivo è importante misurare la temperatura per avere un’idea dell’escursione termica giornaliera. Potete usare un termometro avanzato per farlo.

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