La margherita è un fiore molto antico. Ha diversi significati, ma da sempre è considerato il fiore dell’amore, della verità e dell’innocenza. La Margherita è anche simbolo della giovinezza e in antichità veniva usato dalla fanciulle che usavano le margherite per abbellire i loro capelli con un intreccio di fiori che formavano una ghirlanda.

Secondo le tradizioni più antiche, se una giovane accettava delle margherite in pubblico, questo significava che la ragazza acconsentiva ad accudire il segreto che le veniva affidato. Tra innamorati, invece, la margherita è sempre stata simbolo di amore.

Ancora oggi, nei paesi anglosassoni si usa regalare una margherita quando si confida un segreto; se la promessa di custodire il segreto non è mantenuta, la margherita passa nelle mani di un’altra persona.

La più famosa tradizione popolare legata alla margherita è quella del “M’ama o non m’ama?” Secondo questa usanza, si tirano i petali del fiore, uno per uno, procedendo da destra verso sinistra fino a quando l’ultimo petalo non consegnerà il verdetto finale.

La storia di questa tradizione ha come protagonista una fanciulla, margherita, che un giorno decise di interrogare questo fiore perché il fiore la aiutasse a trovare un buon corteggiatore.

Esistono diverse varietà di margherita: ecco quelle più comuni!

La margherita e le sue varietà

La margherita è una pianta erbacea, cresce nei prati in varie zone d’Europa e forse non tutti sanno che è originaria del Tibet. Può raggiungere anche i 90 cm di altezza e si caratterizza per i suoi petali bianchi, con al centro un pistillo di colore giallo. Alcune varietà, però, hanno anche petali gialli, rosa o rossi.

Questo fiore fiorisce a primavera, anche se in base al clima la fioritura può avvenire anche in autunno. Se siete tra gli amanti di questi bellissimi fiori, dall’aspetto semplice ma elegante e dalle molte colorazioni, e avete deciso di coltivarle nel vostro spazio outdoor, sappiate che potrete scegliere tra diverse varietà, di piccole e grandi dimensioni e dalle tonalità più o meno vivaci e accattivanti.

La famiglia delle Asteraceae comprende oltre 20.000 specie diverse tra cui tutte le margherite più comuni, dalle deliziose margherite di campo (Margherita diploide) alle più grandi e vistose margherite giganti.

La Margherita Shasta o margherita gigante è un fiore perenne caratterizzato da grandi capolini

La Margherita Shasta o margherita gigante è un fiore perenne caratterizzato da grandi capolini simili a quelli delle comuni margherite bianche di campo. Si tratta di una specie molto apprezzata sia per la sua facile coltivazione che per la grande resistenza.

Questa varietà di margherite predilige un’esposizione in pieno sole, ma può crescere bene anche in ombra parziale a condizione che riceva una buona quantità di ore di sole durante il giorno. Le margherite giganti hanno bisogno di essere piantate in un terreno ben drenato ma sempre umido.

Queste margherite sono adatte sia alla coltivazione a terra, in aiuola, che a quella in vaso, e sono spesso utilizzate nelle composizioni floreali.

L’ Echinacea purpurea è una specie nativa del Nord America, che può misurare fino a 120 cm

L’ Echinacea purpurea è una specie nativa del Nord America, che può misurare fino a 120 cm, i cui petali sono di colore viola intenso e il capolino centrale è grande e piuttosto sporgente.

Questo genere di margherita necessita di una zona di sole parziale e di un terreno sempre umido; l’Echinacea purpurea è nota anche per le sue proprietà medicinali e viene usata nella preparazione di medicinali che aiutano il sistema immunitario.

La Rudbeckia, annuale o perenne, è un fiore selvatico molto resistente, caratterizzato da una colorazione molto intensa

La Rudbeckia, annuale o perenne, è un fiore selvatico molto resistente, caratterizzato da una colorazione molto intensa che va dal bordeaux al rosso nella zona centrale dei petali, al giallo-arancione nella parte più esterna.

Questa margherita sopporta molto bene i periodi di siccità, predilige una posizione soleggiata e un terreno ben drenato.

La Gerbera viene comunemente coltivata sia come pianta ornamentale dalla facile manutenzione

La Gerbera viene comunemente coltivata sia come pianta ornamentale dalla facile manutenzione, che per la produzione del fiore reciso, molto durevole e decorativo. Si tratta di una margherita molto elegante sia grazie ai suoi petali, più appuntiti rispetto alle margherite giganti e all’Echinacea, che per vie delle sue colorazioni brillanti.

A differenza di molte altre margherite la Gerbera è una pianta piuttosto fragile, ama un’esposizione molto luminosa, ben ventilata e moderatamente asciutta; pur tollerando la luce solare diretta è bene proteggerla dal caldo sole estivo che potrebbe rovinare fiori e fogliame.

Il terriccio deve essere particolarmente drenante poiché questo fiore non sopporta i ristagni idrici, per questo anche le annaffiature dovranno essere moderate: è consigliato aspettare che il substrato si presenti asciutto al tatto prima di irrigare. La Gerbera necessita inoltre dell’aggiunta di un concime ricco di potassio, azoto e fosforo, durante la fase di crescita.

Il Chrysanthemum coccimeum è una pianta ornamentale i cui fiori variano dal bianco, al rosa, al giallo e possono essere singoli o doppi

Il Chrysanthemum coccimeum è una pianta ornamentale i cui fiori variano dal bianco, al rosa, al giallo e possono essere singoli o doppi. Questa specie cresce meglio in un terreno ricco e ben concimato, che abbia sempre un buon drenaggio. La posizione migliore è in pieno sole e l’irrigazione deve essere costante e piuttosto abbonante.

La margherita, a differenza di tanti altri fiori belli, eleganti e profumati, è un fiore piuttosto semplice da coltivare anche a casa. Un vaso, più o meno grande, andrà benissimo per coltivarla anche sul balcone e sul terrazzo.