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Il vino tra tradizione e ritorno alla natura

Scritto da 28/03/2018 Maggio 6th, 2020 Nessun commento

Gli Egizi sono stati abili maestri nella coltivazione delle viti, gli stessi Greci lo conservavano gelosamente nelle anfore di terracotta e i Romani sono stati i primi padri delle tecniche di invecchiamento. Nel medioevo il vino diventava il simbolo di ricchezza e di potere e persino alcuni ordini monastici si dedicavano, all’epoca, alla coltivazione delle viti e alla produzione del vino.

Il valore simbolico del vino è sempre stato molto forte e oggi, come allora, rappresenta per noi il sapere delle antiche tradizioni e delle leggende familiari, quelle che una volta si raccontavano di padre in figlio.

Oggi sapori, odori e tecniche di produzione rappresentano identità, tradizione e preziosi segreti che si tramandano di generazione in generazione. In Italia, soprattutto, il vino è simbolo di eccellenza, di sapere e di prodotti di qualità, oltre a essere il punto di riferimento nell’immaginario collettivo di chi pensa al nostro bel paese, come una piccola grande oasi di giardini rigogliosi, colline e vigneti, dove la cucina e il culto per il vino rendono la vita più bella e più felice.

vigna con uva bianca

Parlare dei vini, in Italia, significa anche partire alla scoperta di un bellissimo viaggio che racconta la storia dell’uva, la preziosa materia prima, e delle tante tipologie d’uva più o meno conosciute che crescono nei nostri territori. Ma è anche la storia dei preziosi vigneti che dalla Alpi alla Sicilia costellano l’Italia in bellissimi cornici suggestive che esaltano la bellezza della natura e dei frutti della terra.

Le viti, in Italia, sono coltivate praticamente ovunque, in ogni regione e in tante luoghi, anche minori, che non per questo devono essere sottovalutati. Bere il vino è sinonimo di gioia, di felicità, di festa, ma la dimensione contadina dentro la quale si svolge tutta la produzione, con i suoi gesti lenti e programmati che si ripetono ogni anno durante la vendemmia, non deve farci dimenticare quanto il vino sia legato alla terra e, quindi, alle nostre tradizioni più ancestrali.

Ed è proprio la parola tradizione che rende molto bene l’idea delle tante, tantissime attività che al vino sono collegate. Il vino non è soltanto un buon bicchiere che soddisfa il palato durante una cena o un aperitivo, ma è anche un modo per riconciliarsi con la terra, per scoprire le tradizioni dei vigneti più antichi e per andare alla scoperta di luoghi storici che hanno fatto la storia del nostro paese, della viticoltura e della nostra filiera.