In giardino, anche in inverno, c’è se sempre qualcosa da fare, anche se tutto sembra essere in sospeso, in attesa della primavera. Questo è il momento giusto per portarsi avanti con tutti quei lavori che troppe volte avete rimandato, soprattutto quelli di manutenzione, per progettare il nuovo giardino in vista della primavera e per prendersi cura di fiori, piante e alberi. Ecco allora quali sono i lavori da fare nel giardino a dicembre.

In questi freddi mesi invernali è bene dedicarsi alla progettazione delle nuove aiuole per la prossima primavera e scegliere gli accostamenti di colore e il periodo di fioritura. Nei momenti morti potete occuparvi anche della manutenzione dei macchinari e degli attrezzi che avete messo al riparo dalle intemperie e in generale di tutti quei piccoli lavoretti che avete rimandato per troppo tempo.

rugiada sulle foglie delle piante

Le foglie 

Fate attenzione agli accumuli di foglie secche cadute in giardino: i ricci, per esempio, cercano riparo proprio lì, quindi abbiate un occhio di riguardo in più se vi dedicate alla rimozione delle foglie.

Gli alberi

Se nel giardino avete alberi morti o con i rami secchi, è bene abbatterli prima chela prima neve possa provocare la loro caduta o danneggiamenti. Nelle zone particolarmente soggette a nevicate è consigliabile legare in almeno due punti i rami delle piante così, in caso di nevicata, la neve cade a terra senza rompere la chioma o deformare i rami. Dopo la nevicata, scrollate i rami in modo delicato ed eliminate subito la neve per evitare che il suo peso causi rotture ai rami.

Malattie

Questo periodo di riposo vegetativo è l’ideale per dedicarsi ai trattamenti insetticidi contro gli afidi e le cocciniglie. Potete utilizzare dell’olio minerale 80 %, nella dose raddoppiata rispetto a quella estiva.

Le piante rampicanti

Questo è anche il momento di controllare i sostegni e i legacci delle piante rampicanti e di sostituire quelli danneggiati e aggiungerne di nuovi, qualora fosse necessario.

La pacciamatura

Durante la stagione invernale è importante zappettare nella zona intorno alle piante per eliminare le erbe infestanti che si sono formate e per distribuire uno strato di pacciamatura per proteggere le radici dalle basse temperature e dalle gelate.

Le piante erbacee perenni

rugiada sulle foglie delle piante

In inverno quasi tutte le perenni sono a riposo, ad eccezione dell’ Helleborus niger, della Gaillardia, dell’Iris unguicularis e della Saxifraga crassifolia.

In questo caso controllate che le specie più delicate siano ben protette dal freddo dell’inverno. Se non l’avete ancora fatto, tagliate a pochi centimetri dal suolo tutti quegli steli che si sono essiccati e che durante l’inverno perdono la loro parte aerea. Può essere utile anche posizionare delle aste che indicano l’esatta posizione e le singole specie presenti nel terreno.

Crisantemi

Se in giardino avete dei crisantemi, riponeteli in un cassone fino all’arrivo della primavera, quando vi serviranno per la moltiplicazione.

Fucsie e pelargoni

Mettete Fuchsia e Pelargonium  a svernare in un luogo riparato dal freddo ed eliminate tutte le eventuali foglie ingiallite.

Anemoni

A dicembre, anche se tutto varia in base alle temperature, potete ancora piantare gli anemoni con fiore semplice o fiore semi-doppio e scegliere una posizione che sia in pieno sole o semi ombreggiata, a patto che il suolo sia fertile e ben drenato.

Aiuole

Se in giardino avete delle aiuole e dovesse nevicare, ricordatevi di non eliminare gli strati di neve depositati. Questi, oltre a rappresentare una bella cornice estetica per le fioritura invernali, sono anche un riparo naturale dal gelo che mantiene il terreno sempre umido.

Se coltivate la Rosa di Natale…

Durante il periodo natalizio uno dei fiori più gettonati è la Rosa di Natale (Helleborus niger). Questo fiore si riproduce tra i mesi di dicembre e gennaio, con bellissimi fiori bianchi molto resistenti alle basse temperature, anche per molte settimane.

Se invece decidete di utilizzare la Rosa di Natale come fiore reciso allora la durata è limitata: le alte temperature che ci sono dentro gli ambienti interni della casa colpiscono la corolla e la fanno appassire dopo poco tempo. Nonostante questo,  la Rosa di Natale continua a essere una pianta molto utilizzata per creare composizioni floreali, oltre ad essere anche molto apprezzata come specie da giardino, per la sua consistenza e il colore delle sue foglie

Le piante erbacee annuali e biennali

piante in inverno

Le basse temperature del periodo invernale non permettono, purtroppo, di fare molti lavori. Dobbiamo avere pazienza e  sospendere per questi mesi la messa a dimora di nuove piante. Un congilio utile è quello di conservare dentro un cassone freddo oppure in una serra serra le varietà che potranno esservi utili in primavera.

Bulbi conservati

I bulbi da piantare in primavera che sono stati sistemati in un luogo riparato vanno controllati con costanza, ripuliti dalla terra e separati da quelli che hanno sviluppato muffe o marciumi. È bene spolverarli l’ossicloruro di rame, che evita alterazioni fungine e cercare di contenere gli sbalzi di temperatura per evitare un eccesso di umidità.

Le rose

Nelle zone dove il clima è molto rigido è utile creare delle protezioni per i rosai più delicati e per quelli messi a dimora. Distribuite alla base delle piante uno strato di concime, ma anche le foglie secche andranno bene, per proteggere soprattutto il punto di innesto dei rosai.

I giardini rocciosi

Il giardino roccioso è molto bello da vedere, con il suo notevole effetto estetico, mentre il suo più grande punto a sfavore è la necessità di fare una buona manutenzione. I giardini rocciosi richiedono un’accurata pulizia: bisogna vangare le piante, eliminare le foglie che sono cadute e, se vi va, riposizionare le pietre.

Le piante acquatiche e i laghetti

Anche in questo caso, è bene ripulire lo specchio d’acqua dalle foglie o da altri materiali che vengono trasportati dal vento. Poi sarà necessario aumentare la dose di pacciamatura che si trova intorno alle piante più delicate a riva. E poi, questo è il momento giusto per pensare a quali nuove specie potreste mettere a dimora in primavera.

In inverno il ghiaccio è sempre dietro l’angolo, a causa della basse temperature e ovviamente nemmeno le piante acquatiche o il laghetto in giardino ne sono immuni. Anzi, è proprio in questo caso che serve un po’ più di accortezza. Se nei giorni particolarmente freddi si è formato uno strato di ghiaccio dovrete liberare una parte della superficie per permettere una corretta ventilazione. Potete anche versare dell’acqua calda, ma fate attenzione a non danneggiare le radici delle piante acquatiche.

Se avete una vasca con sponda di cemento, fate galleggiare una palla di gomma o anche un pezzo di legno: questo piccolo trucchetto attutirà l’aumento della pressione che è provocato dal ghiaccio ed eviterà la formazione di crepe o fessure.

Ecco qua, non ci resta che rimboccarci le maniche e metterci al lavoro. Chi semina raccoglie, dicono. E la primavera è più vicina di quanto possiamo credere. Buon lavoro!