fbpx

Quando arriva il momento di arredare la cucina bisogna prendere in considerazione tutta una serie di aspetti chiave. Anche perché stiamo parlando di una stanza che rappresenta un crocevia assoluto all’interno della casa, un ambiente che deve restare a disposizione della famiglia senza soluzione di continuità ed è il luogo deputato alla socialità per definizione. In certi casi le cucine moderne hanno una metratura contenuta, il che comporta la necessità di progettarne l’arredamento in modo da ottimizzare gli spazi senza rinunciare alla funzionalità. Ci sono alcuni trucchi e consigli da seguire per rendere completo e pratico un ambiente piccolo, riguardanti in primis la scelta del colore delle pareti e gli accorgimenti in relazione all’impianto di illuminazione. Si devono scegliere attentamente anche il mobile cucina e gli altri accessori, così come si deve progettare ad hoc la disposizione dei pensili. Le soluzioni salvaspazio, ovviamente, sono sempre le benvenute (ma questa regola vale un po’ per tutte le stanze).

Come arredare la cucina

I colori delle pareti e la scelta della pavimentazione

Per prima cosa bisogna prestare attenzione al colore delle pareti della cucina, che dovrà essere scelto con un surplus di attenzione. I toni scuri sono sempre da evitare, a maggior ragione in ambienti piccoli che rischiano altrimenti di diventare un po’ opprimenti. Il bianco è il colore perfetto per illuminare e dare spazialità all’ambiente. Ma anche le sue varianti saranno ok, per esempio il crema oppure il bianco ghiaccio. Per ampliare l’effetto del bianco, un colore che imprime pulizia e ordine, la cosa migliore da fare sarà optare per un total white e dunque per infissi e mobili di questo colore. Attenzione invece al pavimento: l’utilizzo di piastrelle a scacchiera aiuterà ad ampliare e dare profondità all’ambiente. C’è pure il laminato, sempre più sulla cresta dell’onda, che saprà creare un’atmosfera accogliente e calda nella cucina stessa.

I materiali più adatti e l’ottimizzazione degli spazi

Ci sono alcuni materiali che più di altri sanno interpretare le necessità di una cucina di ridotte dimensioni. Stiamo parlando del legno chiaro, da combinare per esempio con il vetro – capace di assicurare una lucentezza extra – e l’acciaio. La leggerezza potrà essere assicurata da un simile mix di materiali, ottenendo un risultato raffinato e ad effetto. Molto importante naturalmente anche la scelta del principale mobile da cucina e degli altri complementari ad esso. La parola chiave è ottimizzare, scegliendo soluzioni altamente funzionali e scarsamente ingombranti oltre che in grado di aprirsi e chiudere facilmente. La maggiore profondità dei volumi si potrà ottenere anche optando per mobili con pensili a vista, tutto questo però a patto che non siate eccessivamente disordinati. Le mensole dovranno essere posizionata all’altezza degli occhi, in più si potrà optare per una disposizione in verticale in modo ancora una volta da ottimizzare i centimetri. Bene infine anche la scelta di appendere delle pratiche griglie per avere sempre in vista gli utensili, in modo da alleggerire i mobili e avere a portata di mano gli accessori di più frequente utilizzo.

Leave a Reply