Ormai di decorazioni per la casa ce ne sono di quantità infinite. Dalle semplici vernici monocromatiche, adatte a chi ricerca qualcosa di semplice, uno sfondo dove poterci poi posizionare poster e quadri; allo sfumato e allo stuccato, per giocare con i colori e con le luci esterne, sicuramente un tocco di modernità e di stile. Fino alla tanto discussa carta da parati, non così diffusa nelle case italiane a dire il vero (ma ciò non vuol dire che non ci sia qualcuno che la adotti), con fantasie preimpostate per tutti i gusti, ma che rende l’aspetto sicuramente meno pregiato rispetto alle altre due modalità.

E poi c’è anche chi si spinge oltre, qualche esperto e/o appassionato che alza il valore e il livello estetico della propria abitazione decorando i muri con pietre, piastrelle, mattonelle, legno o aggiungendo delle finestre a vetro opacizzato. Una scelta decisamente interessante, che offre risultati pregiati e di grande impatto visivo, ma sicuramente molto più lunga e costosa rispetto alle altre modalità.

Un modo nuovo e originale rispetto agli altri può essere quello di crearsi un giardino interno nel proprio appartamento, fenomeno che viene chiamato dei muri viventi. Come? Semplicemente sviluppandolo in verticale. Non esistono, infatti, colori più naturali di quelli che ci offre la Natura, sfumature ricche e diverse presenti anche in un solo petalo che donano un effetto fresco e diverso alla propria abitazione, se si sa dove andare e quali piante scegliere. Inoltre tutta la casa e i suoi abitanti ne gioverebbero, perché godrebbero di un profumo rinfrescante perenne, che si rigenera da solo (naturalmente, però, le piante vanno curate) oltre a respirare aria migliore per risanare un po’ i polmoni.

Se ci fate caso, molti bar in qualsiasi città, dalle metropoli a quelle più piccole, hanno da un po’ adottato questa scelta, per cui se avete un certo feeling nel seguire le mode, potete essere certi che questa scelta non è assolutamente anacronistica in tal senso!

Inoltre questo tipo di piante, oltre ad essere tantissime, si prestano a vari tipi di utilizzo. Si possono infatti disporre a gradoni, cioè in file discendenti o ascendenti per dare un’idea di movimento alla parete; si possono disporre a mo’ di quadri, una scelta che dà un tocco artistico al giardino verticale. Possono essere enfatizzate in chiaro, quindi poste su una parte dipinta di un bianco brillante; o al contrario possono essere messe in risalto da uno sfondo più cupo, magari un grigio scuro o un nero con mensole e vasetti a tema, tonalità ideali quando si scelgono esemplari dai fiori che presentano colori molto vivaci, brillanti e saturi.

Se non sapete come iniziare, non preoccupatevi: eccovi quattro progetti di verde per decorare in maniera ecologica ed elegante le vostre pareti di casa!

Fai da te: quattro progetti di verde verticale per la casa

Il concetto dei “muri viventi” e del verde verticale non è più tanto nuovo, e ultimamente si iniziano a vedere, sempre più spesso e anche nei luoghi pubblici, facciate verdi e integrazioni originali di piante e fiori nelle pareti, sia per motivazioni estetiche che etiche: i muri verdi, infatti, sono un trend a livello mondiale molto apprezzabile dal punto di vista ambientale, che ci aiutano rendere il luogo in cui viviamo un po’ più salubre.

Ecco quindi quattro semplici idee che potete realizzare anche voi, nelle vostre case, per portare un tocco di verde alle pareti in modo originale e fuori dagli schemi.

1. Una bellissima fioriera verticale appesa

La fioriera verticale da appendere alla parete è il progetto perfetto per tutti coloro che vogliono portare un po’ di verde in casa senza rinunciare allo stile unico di un elemento originale

La fioriera verticale da appendere alla parete è il progetto perfetto per tutti coloro che vogliono portare un po’ di verde in casa senza rinunciare allo stile unico di un elemento originale. Per realizzare questo semplice progetto è sufficiente dotarsi di un vecchio contenitore, dividerlo in quattro e mettervi quattro diverse piante, creando il disegno che più vi piace, avendo cura di scegliere vasi le cui dimensioni permettano di incastrarli saldamente nella struttura esterna (altrimenti, correte ai ripari con qualche spessore qua e là).

La struttura porta fiori così creata si può sia appendere al muro che lasciare semplicemente appoggiata a una parete, sul pavimento.

2. Muro vivente realizzato in un bancale

parete verticale utilizzata come fioriera alternativa per decorare la parete di casa

Il muro vivente realizzato con un vecchio bancale può davvero donare alla vostra casa un tocco di stile unico, il vostro: il progetto infatti, molto semplice, consiste nell’utilizzare un bancale, in verticale, come fioriera, sfruttando la sua stessa struttura e senza dover intervenire in alcun modo, se non, magari, nella scelta del colore. Quello che vedete nell’immagine, infatti, è stato lasciato “al naturale” ma nulla vi vieta di dipingerlo del colore che più vi piace o che meglio si sposa con il décor della vostra casa. Una soluzione semplice, economica e creativamente soddisfacente per portare un tocco di verde in casa.

3. Muro verticale di piantine grasse

Muro verticale di piantine grasse

Le piante grasse, dato che hanno bisogno di poca terra e di poca acqua per sopravvivere, sono le candidate ideali per andare ad arredare strutture verticali da appendere alle pareti di casa; in questo caso, nelle immagini sono state utilizzate delle vecchie cornici come struttura esterna, riempite di piccoli vasi di piante grasse. Strutture come queste sono perfette per qualsiasi ambiente o stanza della casa, tra cui anche la stanza da bagno.

4. Muro vivente realizzato con un vecchio contenitore di legno

Muro vivente realizzato con un vecchio contenitore di legno

Non c’è nessun materiale che meglio del legno accompagna piante e fiori; in questo caso, nell’immagine vedete come un vecchio contenitore in legno dal look decisamente vintage è stato utilizzato come contenitore per un giardino verticale; si può tranquillamente realizzare anche con delle vecchie cassette della frutta a cui andranno eliminati un paio di “giri” di legno per portarla all’altezza adeguata. Poi basta riempirla di piante, fiori e piantine et voilà, il giardino verticale è fatto!

Queste erano solamente quattro modalità per rendere il vostro muro vivo e respirante, che vi dia una mano a pulire l’aria dei vostri spazi interni. Ma ce ne sono altri, che potete creare direttamente voi stessi secondo il vostro gusto e il vostro senso estetico. Ma come in tutte le cose, attenzione a non esagerare: dal creare una parete fresca e accattivante a una giungla fuori controllo sul vostro muro, il passo è molto breve.

Ad ogni modo, la spinta verso queste scelte fa notare una certa tendenza a voler coniugare design e stile a un rispetto per l’ambiente e a una purificazione dell’aria. Soprattutto nelle grandi metropoli e megalopoli, dove all’esterno l’aria è molto contaminata di polveri sottili e tossiche, col tempo i grandi designer sono riusciti a influenzare i cittadini a fare scelte più consapevoli, secondo un messaggio che suona come “se non riusciamo a pulire l’aria esterna, iniziamo almeno da quella interna”. Sono riusciti, insomma, a sfatare un mito piuttosto radicato – e in molte persone, comunque, lo è ancora – che ecologico, attento all’ambiente non significa per forza antiestetico e, anzi, tutto il contrario.

Le piante di per sé presentano numerose varietà di “design” naturale, cui si possono abbinare vasi di ogni tipo – meglio se di materiale riciclato che magari avete in casa – di ogni forma e di ogni colore, e il risultato è sicuramente e sempre migliore rispetto a quelli più canonici, che magari vengono buttati più spesso senza possibilità di riciclo e riutilizzo perché il materiale con cui sono stati realizzati non lo permette.

Contate che se siete alla ricerca di un effetto che stupisca i vostri amici quando li invitate, perché siete tra quelle persone cui piace ricevere complimenti, la scelta dei muri viventi è sicuramente la più azzeccata.

Se, infatti, nei locali pubblici è diventata quasi la norma, nelle abitazioni private (vuoi per motivi di tempo, vuoi per riluttanza generale) è una scelta estetica non così diffusa, per cui sicuramente molti di voi che faranno questa scelta saranno gli unici o quasi tra i loro contatti. E questo a vostro vantaggio, perché i vostri ospiti rimarranno sorpresi senz’ombra di dubbio (e che lo facciano positivamente o negativamente non ha alcuna importanza).

Le piante, poi, non sono solo una “decorazione sana” ma, anzi, si prestano ad essere decorate a loro volta. Non vi viene in mente niente? Pensate solamente al Natale: la decorazione più comune di questa festività è un albero, che viene riempito di sfere colorate e luminescenti, ghirlande, biscotti, pupazzetti e quant’altro.

Avere delle pareti respiranti può farvi compiere una scelta diversa dal solito anche in questo senso: invece di comprare il solito albero o alberello di plastica, lasciatelo in negozio e concentratevi sulle decorazioni, perché le piante su cui metterle le avete già. Potete addirittura crearle voi, o se non siete capaci (purtroppo non tutti hanno il dono della manualità estetica, o la voglia di farlo) usate quelle in precedenza destinate all’albero per le vostre piante da parete. L’effetto stupirà voi per primi.

E se vi chiedete dove mettere i regali: semplice, basta metterli sotto diverse piantine, se non addirittura nasconderli per iniziare la mattina del Natale – o concludere la vigilia, se siete soliti aprirli la sera prima – in un modo giocoso e divertente!