fbpx
Arredi e Decori

Giardini piccoli: la scelta della pavimentazione

Scritto da 23/09/2014 Maggio 11th, 2020 Un commento

Specialmente in un giardino di piccole dimensioni,la realizzazione di una zona pavimentata, che lo copra completamente o in parte, risulta essere per molti designer d’esterni un scelta davvero efficace. Dal lato pratico, se si possiedono solo poche decine di metri quadrati la scelta di allestirli a prato può risultare sconveniente poiché nel tempo diventerebbe più un lavoro che un piacere; dal lato estetico, l’inserimento di una pavimentazione adeguata allo stile che si desidera creare trasformerebbe l’intera area esterna in un bellissimo paesaggio di design.

area esterna in un bellissimo paesaggio di design

Rustico o elegante, in stile moderno o retrò, in pietra naturale o in coloratissimi materiali artificiali? Qualunque sia il vostro gusto il mondo dei materiali per la pavimentazione di esterni è talmente vario ed eterogeneo che può risultare davvero arduo scegliere tra tante opzioni differenti. Solo per quanto riguarda il legno, ad esempio, il mercato offre una vastissima gamma di opportunità: nuovo o rigenerato, naturale o artificiale, tenero, duro, aggregati decorativi di svariate forme e dimensioni che mixano toni e tipologie differenti.

Prima di avviare la progettazione di un giardino che prevede l’inserimento di una pavimentazione è buona norma fermarsi a riflettere sul risultato finale che si desidera ottenere in modo da restringere il campo dei materiali da considerare.

È importante porsi, ad esempio, le seguenti domande:

  1. Voglio creare una zona moderna in stile minimal chic o un’area più rustica e retrò dove inserire elementi d’arredo in vecchio stile magari utilizzando legno riciclato per dai vita ad uno spazio totalmente naturale?
  2. Desidero che questa zona esterna crei un collegamento visivo con il resto dell’abitazione, magari perché è visibile in un continuum paesaggistico?
  3. Intendo creare una zona che possano sfruttare i bambini durante i mesi più freddi per stare all’aria aperta e quindi la pavimentazione deve avere caratteristiche antiscivolo?
  4. La pavimentazione sarà situata al sole o all’ombra o in entrambe le condizioni?
  5. Quanta manutenzione richiederà nel lungo periodo?

A seconda delle risposte a queste domande potrete dirigere la vostra scelta su una tipologia di materiale piuttosto che su un’altra. Prendiamo in considerazione alcune delle opzioni in merito alla pavimentazione in legno.

Pavimentazione in legno

pavimentazione giardini

La pavimentazione esterna in legno risulta essere l’opzione più economica ed è adattabile a qualsiasi zona geografica, dalla più calda alla più fredda; se correttamente trattata con un impregnante, sia per conferire sfumature di colore che semplicemente per dare una tonalità decisa chiara o scusa che sia, la sua manutenzione sarà semplice e la sua durata andrà ben oltre i 15 anni di vita.

I cosiddetti legni duri sono più costosi di quelli ricavati dalle comuni conifere ma possono avere una durata di vita pari al doppio oltre al fatto che ne esistono di varie tipologie adattabili a qualsiasi stile si voglia creare. Il legno di ipê, ad esempio, è ritenuto essere il più resistente al mondo (assimilabile al Teak), oltre ad avere un look molto caldo ed elegante con colorazioni che vanno dal verde oliva al rosso; si tratta di un legno praticamente immune ad umidità, sollecitazioni e parassiti, schiarendo per via dei raggi solari la colorazione tenderà al grigio.

Il legno di Balau anch’esso molto resistente e durevole è inoltre facile da lavorare e particolarmente adatto per pavimenti a servizio pesante, la sua colorazione varia tra il giallo-bruno e il rossastro. Il legno di iroko, a differenza degli altri appena visti, tende a scurire con l’esposizione al sole piuttosto che ad ingrigire; ha ottime proprietà meccaniche e per questo le operazioni di posa risultano agevoli e con ottimi risultati estetici.

l legno di iroko, a differenza degli altri appena visti, tende a scurire con l’esposizione al sole piuttosto che ad ingrigire

Tutte queste tipologie di pavimentazione in legno risultano notoriamente scivolose nei mesi invernali, un’accurata pulizia due o tre volte l’anno può ridurre questo problema ma la natura del legno è tale per cui non sarà mai un materiale grippante. Per questo motivo se nella vostra idea di ambiente esterno l’aderenza è importante perché, ad esempio, la zona ospiterà i vostri bambini, potete ricorrere all’utilizzo di legno composito artificiale realizzato con polveri di legno e resine. Questo materiale risulta esteticamente molto naturale con il vantaggio di essere antiscivolo e resistente ai raggi UV, cosa che lo rende ideale per un allestimento in zone molto soleggiate.

Prima di ordinare il legno per la vostra pavimentazione assicuratevi di aver misurato lo spazio con precisione e ricordatevi di ordinarne il 10% in più per via del taglio e dell’eventuale scarto. Controllate i materiali all’arrivo per verificare che non vi siano variazioni di colore o di spessore che renderebbero difficile la posa in opera.

pavimentazione in legno

E, infine, per dare al tutto una nota ecologica, ricordate che tutto il legno deve essere certificato da una fonte sostenibile, in particolar modo i legni duri che solitamente provengono dai paesi tropicali.