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Chi non ha la fortuna di possedere una terrazza o un giardino nella propria abitazione ma non vuole rinunciare allo spettacolo di piante fiorite che possono arricchire la facciata della casa e dare molte soddisfazioni ai vari amanti del giardinaggio, può decidere di posizionare alcune piante sulle finestre.

Le finestre di casa possono essere un luogo perfetto per coltivare molte specie di bellissimi fiori, a patto che vengano rispettate le esigenze di esposizione alla luce del sole e il giusto livello di umidità, ovvero un’irrigazione adeguata alle varietà che si decide di coltivare.

Il primo passo per il “giardiniere di finestre” è quello di scegliere il contenitore più adatto nel quale si coltiveranno le piante. Anche se è possibile utilizzare strutture a rete, piuttosto che realizzate in legno, sulle quali far crescere una rampicante o magari posizionare piccoli vasi appesi, queste soluzioni risultano essere più impegnative e soprattutto richiedono una manutenzione maggiore rispetto alle classiche fioriere.

Utilizzando una fioriera, magari di grandi dimensioni, è possibile realizzare un piccolo paradiso fiorito in un unico contenitore, diminuendo i lavori iniziali e la successiva manutenzione della zona.

Per evitare di rompere la simmetria della facciata e per poter comodamente curare le nostre amate piante, la fioriera non dovrebbe essere di larghezza superiore a quella della finestra. In questo modo sarà semplice bagnare le piante, eliminare via via fiori e foglie secche e, cosa molto importante, si otterrà un effetto estetico davvero molto piacevole.

Uno degli aspetti più importanti da tenere presente quando si decide di posizionare una fioriera sulla finestra riguarda il materiale di cui questa sarà costituito; in primis perché si tratta di una zona dove, con ogni probabilità, il contenitore rimarrà per molto tempo e quindi sarà soggetto alle intemperie, in secondo luogo perché a seconda del materiale sarà possibile conferire all’abitazione uno stile preciso.

Ovviamente quando si parla di materiali entra in gioco anche l’aspetto economico; una fioriera in plastica sarà sicuramente meno costosa di una in ceramica. A dire il vero, però, dato che il contenitore dovrà essere posizionato sul davanzale o fissato al muro, è sempre opportuno optare per un materiale abbastanza leggero, considerato il fatto che, una volta riempito di terriccio, il suo peso non sarà comunque irrilevante.

Una delle soluzioni migliori, e forse la preferita dai più, è il legno; un materiale non troppo pesante, resistente e naturale, che avrà bisogno unicamente di una mano di impregnante protettivo annualmente, in modo che sopporti meglio il sole dell’estate e le piogge e il freddo della stagione invernale.

Una volta scelto di contenitore ci occuperemo delle varietà di piante da inserirvi; la scelta delle specie da coltivare si basa principalmente sull’orientamento della finestra. Una zona esposta in pieno sole per tutto il giorno richiede varietà che sopportino bene il caldo e che possano tollerare la siccità, al contrario una finestra esposta a mezz’ombra è ideale per piante che non necessitano di molte ore di luce diretta.

Un altro aspetto da non sottovalutare se si vuole realizzare una finestra fiorita davvero armoniosa e bellissima riguarda lo sviluppo delle piante; alcune specie crescono in orizzontale, altre in verticale, altre ancora “a cascata”.

Per ottenere un insieme armonico e ordinato è necessario mixare piante con crescita simile in modo che sarà anche più semplice gestire il loro sviluppo; inoltre andrà considerata anche la forma delle foglie e dei fiori per poter accostare specie che unite tra loro formeranno una sorta di cespuglio, compatto ed omogeneo.

Altro fattore da considerare è quello cromatico; la natura offre combinazioni di colori davvero infinite e molto suggestive, potrete optare per un mix vario e davvero ad effetto, piuttosto che per un’elegante tonalità che gioca su due o tre colori o su diverse sfumature dello stesso colore.

Ovviamente, dato che dovremo far crescere specie diverse nello stesso spazio, che quindi condivideranno terriccio, esposizione e irrigazione, è assolutamente importante che le piante che decideremo di coltivare nella fioriera abbiano le stesse esigenze.

Infine, fate in modo che il contenitore possieda un drenaggio adeguato. Se la fioriera non è provvista dei fori o se vi sembrano troppo pochi o piccoli, realizzatene qualcuno in più; i ristagni idrici farebbero marcire le radici e una volta avviato questo processo le piante avranno vita breve.