Orto

Etichette per l’orto fai da te: 10 oggetti da riciclare

Scritto da 12/02/2018 Maggio 6th, 2020 Nessun commento

Avete deciso di dedicarvi al vostro orto, avete superato il panico iniziale del “cosa coltivo e dove” e tutto sta procedendo per il meglio. Forse, però, manca ancora una cosa: le etichette! Avete pensato a come suddividere le vostre coltivazioni? Non vorrete certo andare nel panico quando realizzerete di non ricordare che cos’è quella piantina tanto bella che sta crescendo così bene, vero?

E allora prima che si troppo tardi correte ai ripari e realizzate delle bellissime etichette che vi serviranno per marcare a vista le vostre coltivazioni e per rendere il vostro orto più bello e personalizzato. Perché le etichette da vedere sono belle, sono colorate, creative e spiritose e un orto che ne può sfoggiare di creative è un orto più glamour, più elegante e più chic.

E poi l’orto è anche creatività, sperimentazione, voglia di creare e di inventare anche per quello che riguarda tutti gli strumenti che ruotano attorno alla coltivazione. Se siete una fonte inesauribile di idee e voglia di fare, questi progetti fa decisamente al caso vostro. Sono semplici, facili da realizzare, colorati e a costo zero, oltre a rappresentare un’ottima occasione per personalizzare il vostro orto con la vostra firma!

Se state pensando che oltre alla terra, al concime, agli attrezzi e alle sementi vi ci manca anche la spesa per le etichette, state sbagliando di grosso. Chi vi ha detto che dovete comprarle? No, le etichette non si comprano: si realizzano in modo creativo e ovviamente fai da te con qualsiasi oggetti che troviate dentro casa che si possa riciclare e possa sposare questa causa! Proprio così!

Qualche idea? Eccovi subito accontentati! Cominciate ad accumulare tutti quei vari oggetti che all’apparenza potrebbero non servire più; pezzi di legno, pezzi di metallo, latta, tappi di sughero e tutto quello che vi viene in mente e che potrebbe essere riciclato in modo nuovo, creativo e originale!

1. I tappi di sughero

Vietato buttare i tappi del vino e qualsiasi altro tappo di sughero, perché all'occorrenza possono servirvi per far realizzare delle bellissime etichette per l'orto

Questo è un classico. Ve ne avevamo già parlato, ma vi riproponiamo questa idea nel caso ve la siate persa. Vietato buttare i tappi del vino e qualsiasi altro tappo di sughero, perché all’occorrenza possono servirvi per far realizzare delle bellissime etichette per l’orto. Tutto quello che vi serve è uno stuzzicadenti lungo e un pennarello per scrivere il nome della coltivazione.

2. I cucchiai da tavola

le posate spaiate, soprattutto i cucchiai, acquistano una loro utilità. Ben piantati nel terreno si trasformano in bellissime etichette alternative

Ecco che improvvisamente anche le posate spaiate, soprattutto i cucchiai, acquistano una loro utilità. Ben piantati nel terreno si trasformano in bellissime etichette alternative e molto utili soprattutto se avete piantato un bel po’ di cose nel vostro orto. Qualche adesivo per segnare il nome della coltivazione e il gioco è fatto!

3. Sassi raccolti e dipinti

Sassi raccolti e dipinti

Quando si dice: di necessità virtù! Anche i sassi possono diventare un’ottima occasione per creare, dipingere e per realizzare delle bellissime etichette decorative per l’orto. Senza dubbio in mezzo all’orto staranno benissimo, ma non fatele mimetizzare: usate colori sgargianti per dipingerli!

4. I cocci dei vasi di terracotta

cocci di terracotta trasformati in etichette per l'orto

Insomma, nell’orto non si butta via niente e quindi non vorrete buttare di certo i cocci dei vecchi vasi di terracotta? Anche quelli possono tornare utili e trasformarsi in bellissime, quanto alternative, etichette per suddividere le vostre coltivazioni.

5. I mattoni

mattoni trasformati in etichette per l'orto

Per la serie è impossibile riconoscere che cosa stiamo coltivando qui, ecco le etichette per l’orto in versione mattone: semplici da realizzare, creative e molto economiche, se ovviamente vi sono avanzati dei mattoni dai lavori di ristrutturazione.

6. Vasi con vernice effetto lavagna

Vasi con vernice effetto lavagna

Sicuramente il lavoro è un po’ certosino, ma guardate il risultato! Questo è un trucco molto efficace dedicato a chi non saprebbe proprio riconoscere le piante aromatiche al primo colpo d’occhio. Così, è praticamente impossibile sbagliare. Basta un po’ di vernice effetto lavagna ed ecco fatto; scrivete direttamente sul vaso quello che avete intenzione di coltivare e non sbaglierete più!

7. Etichette di legno a grandezza naturale

Etichette di legno a grandezza naturale

I gusti sono gusti e non si discutono, quindi non è detto che vi debbano piacere a tutti i costi le etichette di piccolo formato. Questa, per esempio, è un’ottima soluzione se cercate qualcosa a grandezza d’uomo, dallo stile un po’ rustico e dall’effetto bosco.

8. I cucchiai di legno

Quante volte cambiate il classico cucchiaio di legno che si usa in cucina? La prossima volta, prima di buttarlo, provate a dipingerlo e poi a utilizzarlo come etichetta alternativa per l'orto

Quante volte cambiate il classico cucchiaio di legno che si usa in cucina? La prossima volta, prima di buttarlo, provate a dipingerlo e poi a utilizzarlo come etichetta alternativa per l’orto. Se poi coltivate in vaso l’effetto è assicurato: colorato e spiritoso!

9. Il legno intagliato

etichette per l'orto realizzate a partire dai rami secchi e legni

Per chi ama l’effetto legno, lo stile un po’ rustico e, soprattutto, se la cava abbastanza con l’arte dell’intaglio, ecco un’altra proposta originale e molto accattivanti: le etichette per l’orto realizzate a partire dai rami secchi e legni! Il nome delle coltivazioni non è scritto, ma direttamente intagliato nel legno, con un effetto molto naturale e perfettamente a tema con l’orto.

10. Bastoncini di legno

Bastoncini di legno trasformati in etichette per l'orto

Il legno, si sa, è un materiale molto versatile e anche in questo caso diventa una buona occasione per creare delle bellissime e colorate etichette a partire da materiali di recupero, per esempio le stecche dei gelati o dei ghiaccioli. Facile e a costo zero!