Gli Epidendrum, sono orchidee epifite, ovvero piante che in natura crescono sugli alberi; la maggior parte delle specie che si trovano in vivaio sono epifite, pur non disdegnando la coltivazione in terreno.

Le specie che si sviluppano tra le rocce, invece, quelle tipiche delle foreste dell’America centrale e meridionale, non sono in grado di sopravvivere quando spostate dal loro luogo d’origine; per questa ragione la loro coltivazione amatoriale risulta impossibile.

Tra le varietà Epidendrum, quelle che si possono trovare nei vivai sono circa una decina ed hanno tutte esigenze similari; queste piante non presentano pseudobulbi, ma si sviluppano lungo fusti eretti, simili a canne.

La bellezza e l’eleganza di questa pianta deriva in primis dalle caratteristiche dei suoi fiori, generalmente di piccole dimensioni rispetto alle orchidee più conosciute, e caratterizzati da magnifiche colorazioni vivaci, tra cui verde, arancione, rosso, giallo, bianco, rosa o viola.

Epidendrum, un orchidea robusta ed elegante

Il fogliame è lineare o nastriforme e presenta un bellissimo colore verde brillante; anche questa caratteristica, tipica di tutte le orchidee, contribuisce a rendere queste piante davvero eleganti e altamente decorative.

Questo genere di orchidea, inoltre, ha la particolarità di fiorire per diversi mesi; una volta appassiti i fiori, infatti, ne verranno prodotti dei nuovi all’apice del fusto. Questa peculiarità rende gli epidendrum molto apprezzati e maggiormente decorativi rispetto ad altre varietà.

Vediamo, allora, come coltivare con successo questa magnifica varietà di orchidea.

Il terreno

Per gli epidendrum si sceglie solitamente un substrato composto prevalentemente da terriccio universale, ma alleggerito con pezzi di corteccia o sfagno ai fini di mantenere il giusto tasso di umidità che tutte le varietà di orchidea richiedono per crescere bene.

Va ricordato, inoltre, che queste specie non tollerano i ristagni idrici e di conseguenza è necessario assicurarsi che il terriccio sia sempre ben drenante.

La posizione

Epidendrum, un orchidea robusta ed elegante

Questo genere di orchidee predilige posizioni molto luminose, ma al contempo non tollera i raggi diretti del sole; è quindi necessario fare in modo che durante la bella stagione la pianta sia posizionata in una zona luminosa del giardino o del terrazzo, ma mai sotto al sole diretto.

In inverno, quando si sposteranno le piante all’interno dell’abitazione, è opportuno garantire comunque una fase di semi riposo vegetativo alla pianta, ovvero fare in modo si trovi in una zona dove la temperatura non salga al di sopra dei 15°C.

Questo significa che, pur posizionando le Epidendrum in un luogo riparato dalle rigide temperature dell’inverno, nonché abbastanza luminoso da garantire almeno 6 ore di luce al giorno, è consigliabile optare per una zona non riscaldata della casa come ad esempio un vano scale.

Le annaffiature

Epidendrum, un orchidea robusta ed elegante

Così come per tutte le varietà di orchidee esistenti, una giusta irrigazione è la chiave di successo per ottenere piante sane e rigogliose.

Gli Epidendrum, in particolare, tendono a raggrinzire piuttosto velocemente, sia nel caso le irrigazioni siano troppo abbondanti, sia in caso di siccità prolungata; se si nota che le foglie sono raggrinzite sarà quindi opportuno provvedere immediatamente, diradando le annaffiature, o annaffiando subito nel caso non lo si avesse fatto da molto.

Epidendrum, un orchidea robusta ed elegante

In linea generale sarà sempre sufficiente dare acqua ogni 8-10 giorni durante la stagione più fredda e ogni 5-7 giorni in estate; la regola da seguire per essere certi di irrigare correttamente è quella di tastare il terreno e annaffiuare solo quando questo risulti asciutto al tatto in superficie (circa 2 cm).

Inoltre, è sempre opportuno optare per la nebulizzazione dell’acqua, in modo tale da scongiurare la formazione di ristagni a livello radicale.

La concimazione

Epidendrum, un orchidea robusta ed elegante

Per quanto riguarda la concimazione, è consigliato fornire un concime specifico ogni 10 giorni a partire dall’inizio della primavera sino a quando sopraggiungeranno i primi germogli floreali; una volta comparsi i primi fiori le fertilizzazioni andranno prontamente sospese.

La manutenzione

Dato che gli Epidendrum fioriscono per un lungo periodo, ai fini di mantenere la pianta sempre bella e sana è indispensabile eliminare periodicamente tutti i fiori appassiti, evitando di usare le mani, ma utilizzando una piccola forbice affilata.