Le palme sono piante d’appartamento davvero stupende, specialmente se si desidera inserire nell’arredamento domestico alcune specie di dimensioni significative.

Le piante di grandi dimensioni, e le palme in particolare, rappresentano uno degli elementi decorativi più suggestivi, in grado di stravolgere completamente l’aspetto e l’atmosfera dell’abitazione; con la loro imponente struttura verticale, nonché grazie al volume e all’aspetto suggestivo del fogliame, queste piante diventano punto estetico focale, creando un ambiente fresco, naturale e molto rilassante.

Le piante di grandi dimensioni, e le palme in particolare, rappresentano uno degli elementi decorativi più suggestivi, in grado di stravolgere completamente l’aspetto e l’atmosfera dell’abitazione

I benefici delle piante in casa sono davvero molti, l’aspetto decorativo, per quanto apprezzabile, è solo umo di questi; inserire nell’ambiente domestico alcune piante significa profumare l’aria e purificarla, rendere meno opprimente uno spazio chiuso e di conseguenza migliorare il nostro umore.

Dal punto di vista pratico, le palme non sono tra le specie più semplici da coltivare in casa ma, a ben vedere, sarà sufficiente conoscere le loro esigenze e mettere in atto alcuni piccoli accorgimenti per soddisfarle al meglio.

Tra le molte specie di palme, quelle che si prestano meglio alla coltivazione indoor, ma anche sul balcone o sulla terrazza, ovvero alla crescita in vaso, sono:

  • La Kentia o howea forsteriana
  • La Palma da cocco o cocos nucifera

1. La Kentia

La Kentia è tra le piante d’appartamento più diffuse; si tratta di una specie di palma che si adatta molto bene a qualsiasi ambiente, anche ad esposizione in lieve penombra

La Kentia è tra le piante d’appartamento più diffuse; si tratta di una specie di palma che si adatta molto bene a qualsiasi ambiente, anche ad esposizione in lieve penombra.

La sua coltivazione indoor richiede preferibilmente un’esposizione molto luminosa, ma mai luce solare diretta, e un tasso di umidità dell’aria medio. Durante la stagione estiva è opportuno spostarla all’esterno in una zona luminosa ma riparata dai raggi del sole diretti e annaffiala regolarmente (almeno ogni 2 giorni in maniera abbondante).

In inverno le annaffiature devono essere diminuite e l’acqua deve essere tiepida; l’aggiunta di un fertilizzante liquido completo è consigliata tra aprile e settembre con cadenza mensile. Rinvasare in primavera, mediamente ogni 3 anni, utilizzando un terriccio ricco e molto drenante.

Una regola d’oro per avere la Kentia sempre bella e rigogliosa è quella di spolverare e pulire le foglie regolarmente, con un panno umido o utilizzando un nebulizzatore e un panno asciutto e pulito.

2. La Palma da cocco

La palma da cocco risulta davvero molto decorativa sia grazie alle foglie lunghe e pinnate, di un bellissimo verde acceso, che alla grande noce che si trova alla base delle pianta

Questo genere di palma, che in natura può raggiungere i 20 metri di altezza, se coltivata in appartamento mantiene dimensioni modeste (massimo 2 metri) e non sarà mai fruttifera.

La palma da cocco risulta davvero molto decorativa sia grazie alle foglie lunghe e pinnate, di un bellissimo verde acceso, che alla grande noce che si trova alla base delle pianta.

La palma da cocco risulta davvero molto decorativa sia grazie alle foglie lunghe e pinnate, di un bellissimo verde acceso, che alla grande noce che si trova alla base delle pianta

Gli esemplari in vaso necessitano di un’esposizione molto luminosa, l’ideale è posizionare la palma vicino ad una finestra con esposizione prolungata alla luce del sole. La cocos nucifera è molto sensibile alla annaffiature errate, ovvero troppo scarse o troppo abbondanti; la regola è annaffiare frequentemente, non appena il terreno appare asciutto, ma in quantità modeste.

In estate può esser spostata all’esterno in posizione riparata; necessita l’aggiunta di concime specifico, meglio se nell’acqua dell’irrigazione, da aprile ad ottobre, una volta al mese.