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Lo scopo principale delle siepi è quello di conferire intimità alla zona outdoor del giardino, proteggendo lo spazio privato dalla vista dei passanti; ma in molti casi si decide di allestire una siepe anche per nascondere inestetiche mura perimetrali e realizzare uno schermo che sia piacevole alla vista e renda naturale ed armonioso l’intero paesaggio esterno.

A questo proposito l’idea di utilizzare le piante di bambù porta con se numerosi vantaggi; prima di tutto poche piante sono in grado di fornire una protezione visiva così elegante richiedendo davvero poco spazio orizzontale, per questo è possibile non solo piantare il bambù a terra ma anche utilizzare dei contenitori. Inoltre la grande varietà di specie rende possibile il suo utilizzo come siepe in qualsiasi giardino, dal più vasto al più piccolo; esistono infatti piante di bambù di varie dimensioni, colori e abitudini di crescita.

Scegliendo la giusta varietà sarà possibile allestire una piccola e bassa siepe, oppure circondare l’intero perimetro dell’abitazione con fusti altissimi, e il risultato sarà rapido ed esteticamente davvero accattivante. Altro vantaggio della pianta di bambù è la persistenza del suo fogliame, che mantiene un aspetto primaverile durante tutte le stagioni dell’anno; inoltre le siepi di bambù sono una garanzia di omogeneità, si tratta infatti di una pianta con crescita compatta ed omogenea, e molto resistete sia al clima che alle malattie.

Molti appassionati di giardinaggio che non hanno ancora sperimentato la coltivazione del bambù pensano che, trattandosi di una pianta dalla crescita rapida, sia di difficile gestione e inadatta a superfici di piccole dimensioni. Questo è un mito da sfatare! Il bambù può essere integrato in modo sicuro nel giardino, anche se di piccole dimensioni, se si imparano le giuste tecniche.

piante bambù

Conoscendo le modalità di crescita e scegliendo una varietà adatta alle esigenze del giardino, utilizzarlo per allestire una siepe sarà semplice e i risultati non mancheranno di stupirvi. Tecnicamente il bambù è un erba legnosa che raramente fiorisce e che si espande con l’avvio delle radici chiamate rizomi, i quali si propagano sotto terra e buttano nuovi culmi che spuntano in superficie.

Una siepe di bambù può essere lasciata libera di crescere oppure tagliata, e il taglio può essere fatto solo sull’altezza piuttosto che sui fianchi, o entrambe le cose, a seconda del tipo di impianto desiderato e delle dimensioni adatte alla zona o al contenitore. Il vantaggio di manutenzione delle piante di bambù è che basta un unico taglio all’anno, da praticare nel momento in cui i nuovi fusti hanno terminato la loro crescita, appena prima della nascita delle foglie.

Con un po’ di accortezza e qualche accorgimento tecnico il bambù può diventare una delle siepi dalla più bassa manutenzione e dalla più elevata crescita e durata, senza dimenticare il suo aspetto davvero fantastico.

Vediamo alcune considerazioni e suggerimenti da tenere a mente a seconda del tipo di coltura, nel caso stiate programmando la coltivazione del bambù nel vostro giardino.

Piccole siepi di piante di bambù

piante di bambù

Se avete in mente di realizzare una siepe di piccole dimensioni magari in grandi fioriere, un ‘ottima idea è quelle di optare per varietà di bambù differenti, con crescita a cespuglio. Questo genere di allestimento è adatto a piccoli spazi, perfetto ad esempio per la zona accoglienza del patio o per limitare l’area di un gazebo.

Tra le varie specie adatte a questo genere di coltivazione troviamo la Fargesia bambù, una specie di bambù non invasiva che vegeta con ciuffi compatti e fitti, dalla base alla sommità, le cui foglie ricadono a cascata creando un paesaggio davvero gradevole ed elegante. Si tratta di una specie molto resistente anche alle temperature più rigide, adatta alla crescita in vaso e ad un’esposizione a mezzo sole.

Bambù perimetrale (in vaso o in terra)

piante di bambù

Se decidete di allestire il perimetro del giardino con piante di bambù è necessaria una maggiore pianificazione e una supervisione più accurata per poterle incorporare in un giardino di piccole dimensioni; ma questo non significa che si tratti di un grande lavoro. Culmi spessi e ben distanziati offrono una maggiore flessibilità visiva al paesaggio circostante, i rami laterali possono essere rimossi per consentire la vista dei culmi spesso colorati o, se si preferisce, per lasciarla aperta attraverso la siepe, facendo infoltire solo la parte superiore.

Tra le molte varietà di bambù di medie dimensioni, adatte a questo tipo di allestimento le migliori per piccoli giardini sono: Phyllostachys nigra (o bambù nero) e Phyllostachys aurea (o bambù dorato), poiché hanno una crescita lenta e, al contempo, una splendida colorazione dei culmi. Il bambù dorato è bellissimo se posizionato contro uno sfondo scuro, ad esempio una recinzione in legno, e quello nero offre un grande contrasto con gli impianti più leggeri del giardino.

Coltivare il bambù in un vaso

piante di bambù

Il bambù è molto bello anche come pianta da interni (varietà nane), e ci sono varie specie adatte alla coltivazione in vaso; la crescita delle radici verrà imitata dal contenitore e queste su svilupperanno unicamente all’interno dello spazio consentito. Potete decidere di piantare il bambù in vaso sia in casa che in veranda, gli unici accorgimenti sono quelli relativi al drenaggio, al substrato e alle dimensioni del contenitore.

Un buon drenaggio è assolutamente necessario per una crescita sana e rigogliosa delle piante; per questo è obbligatorio assicurarsi che vi siano i fori per la fuoriuscita dell’acqua in eccesso e, per facilitare il drenaggio, è opportuno inserire sul fondo del contenitore uno strato di ghiaia.

Il substrato ha lo scopo di facilitare il drenaggio e al contempo mantenere il giusto livello di umidità; per le piante di bambù il terriccio andrà miscelato con una parte di torba, una di sabbia e una di pacciamatura in corteccia. Una concimazione con un buon contenuto di azoto è ideale per questa pianta.

Le dimensioni del contenitore sono essenziali per una buona crescita del bambù; per una specie nana sarà sufficiente una profondità di 35 cm, per le varietà medie 70 cm e per quelle giganti dovrà essere superiore agli 80 cm.

Suggerimento: il bambù non sopporta lunghi periodi di siccità, per questo è consigliabile prevedere un sistema di irrigazione automatizzato in modo da garantire annaffiature regolari, soprattutto durante la stagione più calda.

Bambù interrato

piante di bambù

Le piante di bambù possono anche essere coltivate direttamente a terra, ma questo richiederà l’utilizzo di una barriera per le radici in modo da impedirne la crescita in tutto il prato circostante. Le barriera che si usa solitamente per limitare la crescita dei bambù (chiamata barriera rizoma), non è altro che un foglio di plastica spesso, che affonda almeno 3 metri nel terreno circostante alle piante di bambù, con un paio di centimetri che sporgono sopra il livello del suolo.

I rizomi vengono così reindirizzate nella zona di coltivazione designata e il giardino circostante sarà protetto dalla crescita invasiva del bambù. Un letto di rocce, posizionato intorno alla base delle piante, è un modo efficace ed esteticamente piacevole per nascondere la barriera dei bambù.

Per questo genere di coltivazione, ideale per allestire una siepe che copre interamente le mura perimetrali di un grande giardino, andrà preso in considerazione lo spazio verticale. L’altezza delle piante di bambù può essere controllata tagliando i culmi più alti alla base e lasciando invece infoltire i culmi più bassi, che andranno a riempire ogni spazio vuoto creando un vero e proprio muro verde.