Il giardino deve essere prima di tutto il luogo adibito al relax, al divertimento, alla spensieratezza, ai giochi e alla fantasia dei più piccoli. E, proprio per questo, è fondamentale che rimanga sempre un luogo sicuro e piacevole. Ciò è possibile con il rispetto di alcune semplici regole e indicazioni che, naturalmente, partono dalla vegetazione. La più banale è che non ci devono essere piante con le spine, o piscine senza recinzione, o ancora vetrate facilmente raggiungibili dai più piccoli.

Del resto, il giardino – o il terrazzo – rappresenta una parte esterna della casa che le conferisce un grande valore aggiunto, in quanto è il luogo adibito a staccare la mente, e adibito ad attività liberatorie, di svago, come appunto lo stesso giardinaggio, ma anche la lettura, la visione di un film, l’ascolto della musica. Mai come quest’anno abbiamo capito l’importanza di avere almeno il terrazzo – molto diverso da un piccolo balcone – perché vivere relegati in casa per due mesi risulta doppiamente pesante senza un luogo all’aperto in cui cambiare, letteralmente aria.

Ma, come detto, i bambini accrescono l’importanza di questi spazi open-air, nei quali passano molte ore del giorno e che per questo devono essere i luoghi più divertenti della casa, e nello stesso tempo i più sicuri. Per portare all’eccellenza entrambe queste caratteristiche, non sono molti gli accorgimenti da seguire, anche se ovviamente la vera guida è il buonsenso presente in ognuno di noi. Questo si traduce anche in una sorveglianza non palese, ma continua dei bambini mentre giocano.

Attenzione ai laghetti, alle piscine, ai cancelli, e alle stesse piante che possono avere parti velenose se toccate o ingerite, o possono causare ferite più o meno gravi se hanno le spine. Per aiutarvi a rendere realmente spensierato il giardino, andiamo ad analizzare uno per uno questi aspetti da migliorare e da rendere sicuri per lasciare i bambini nella più completa protezione.

Gli insetti ed altri animaletti

insetto sulla foglia di una pianta

Non tanto nel terrazzo, quanto soprattutto nel giardino è inevitabile la presenza di api, vespe, bisce e rettili simili, talpe e altri mammiferi che naturalmente non vengono per causare danno ai bambini – che temono, in quanto esseri umani – ma per procacciarsi cibo e viveri. Se infastiditi, volontariamente o no non importa, però si difendono e le loro difese possono essere molto pericolose, soprattutto in caso di allergie.

Ecco perché, per scongiurare ogni pericolo, i bambini soprattutto più piccoli devono essere costantemente controllati. Mentre ai più grandi va spiegato il comportamento giusto da adottare e i rischi che possono correre, non scadendo nell’allarmismo causando reazioni esagerate.

Piscine e laghi

Chi ha giardini più o meno grandi tende anche a dotarli di uno specchio d’acqua. Anche se il laghetto è poco profondo o ha dimensioni irrisorie, non bisogna comunque sottovalutarli lasciando liberi i bambini piccoli. L’uso delle vasche e delle piscine va sempre fatto fare sotto la guida e l’attenzione di un adulto.

In sua assenza, è meglio dotare questi spazi di un recinto, o dotare la vasca di una rete d’acciaio quasi in superficie, in modo da scongiurare ogni danno. Nemmeno la classica piscinetta gonfiabile deve essere sottovalutata, e per questo va svuotata subito dopo la fine del bagno se il bimbo rimane in giardino. Se non la si vuole svuotare, va comunque coperta con un telo robusto e difficile da spostare per un bambino.

Se avete deciso di acquistare una, qui un paio di idee carine e spiritose che possono aiutarvi come punto di partenza nella ricerca.

Giochi sicuri

È vero: creare dei giochi fai da te, come l’altalena con un pezzo di legno e le corde che la legano a un albero, ha un fascino senza tempo e impareggiabile. Ma queste operazioni nostalgiche è meglio riservarle a quando i figli sono già sufficientemente grandi da non rischiare nulla, mentre per il resto si consiglia di comprare dei giochi da mettere in giardino che siano adatti all’età dei bambini, con certificazioni e fissati correttamente e in modo ben saldo alla pavimentazione.

Con certificazioni si intende la marchiatura CE e rispettare la norma UNI EN-1176:2018, ovvero essere adatti anche a bambini disabili o meno competenti. Le altalene e gli scivoli, per esempio, devono avere alla base degli elementi che possano attutire le cadute, come possono essere i pavimenti in gomma o le superfici inerbite.

Discorso analogo per il tappeto elastico, del quale è opportuno controllare che la rete e le molle siano perfettamente intatte e non presentino usura o altri malfunzionamenti. Un controllo che deve essere perpetuo e ciclico, ovvero anche dopo l’acquisto bisogna sempre guardare che non ci sia niente di strano o fuori posto, come le tavole irregolari, le protezioni non sufficientemente salde, o ruggini nelle parti metalliche. Anche le corde e i tiranti devono essere controllati, verificando che la loro condizione sia buona.

Per i bambini molto piccoli dev’esserci necessariamente una sabbiera, e preferibilmente una sabbiera con il coperchio in modo da chiuderla di notte. La sabbiera va posta in un luogo soleggiato, altrimenti possono formarsi alghe o funghi; mentre la sabbia va cambiata almeno una volta all’anno.

Qui sotto trovate qualche idea originale e perfetta per l’estate.

Attenzione al fuoco

barbecue per il giardino

Giardino è anche sinonimo di barbecue, uno dei motivi principali che spingono le persone a comprare casa con il giardino, nonché tra le principali attrazioni di grandi e piccini. A questi ultimi, tuttavia, bisogna spiegare l’importanza di non stare troppo vicino alla brace quando è accesa, e bisogna spronarli a correre e giocare a debita distanza in modo da non urtarlo con, per esempio, la palla.

Il barbecue può essere o fisso, tipo caminetto, oppure mobile. In particolare, quello fisso va situato a due metri di distanza dalle piante e da altri oggetti che possono facilmente prendere fuoco, in un luogo che garantisca il tiraggio e quindi tenendo conto anche della direzione del vento – questo serve ad evitare che il fumo non vada addosso alle persone che cucinano. Ancora, il barbecue deve stare lontano dalle finestre, e anche dal confine della proprietà, in modo da scongiurare fastidiose discussioni con i vicini.

Il barbecue mobile va comprato solo dopo aver verificato che la pavimentazione sia stabile. Per accenderlo NON bisogna assolutamente usare liquidi infiammabili – quali la benzina, o l’alcol – ma delle carbonelle specifiche. Inoltre, bisogna sempre avere un estintore a portata di mano, meglio a polvere.

Dopo l’utilizzo del barbecue, l’attrezzatura va riposta in un luogo che sia sicuro e dove i più piccoli non riescano a prenderla.

Un buon modo per tenere tutti gli attrezzi al sicuro è quello di riporli in modo ordinato nella loro box, come quelle che vedete qui sotto.

Cambiare la serra

Di solito, una serra in vetro è più longeva di una serra in plastica. Ma le cose cambiano quando girano per casa dei bambini che giocano, perché un calcio troppo forte a un pallone può porre fine in un attimo alla vita di una parete di vetro. Ecco perché, in questo caso, è meglio preferire delle pareti in materiale plastico, unica occasione in cui vengono considerate più longeve di quelle in vetro!

Le piante che non vanno d’accordo coi bambini

Ciclamini, bellissimi fiori che però sono velenose per i bambini.

Si è detto all’inizio che, in presenza dei bambini, bisogna fare attenzione anche e soprattutto alle piante da mettere in giardino. Vuol dire essere certi che gli arbusti, i cespugli delle aiuole, gli alberi non presentino il minimo pericolo. Che si eliminino, quindi, tutte quelle specie che possono causare danni anche gravi, sostituendole con varietà del tutto innocue.

I danni possono essere causati, infatti, da piante o parti di piante che possono essere tossiche, se toccate o ingerite. Qui abbiamo fatto una selezione delle più pericolose, che sono: ciclamino, oleandro, gelsomino, ginestra, mughetto, elleboro, azalea, calla, agrifoglio, euphorbia tasso. Se pensate che il bambino abbia toccato una pianta velenosa, o peggio ne abbia mangiato una parte, dovete sciacquare con acqua corrente e chiamare immediatamente il Pronto Soccorso o Centro Antiveleni della vostra città, contatti che sapranno fornirvi subito anche dettagli precisi sulla pericolosità di tutte le specie che avete in giardino.

Altre piante non velenose possono essere ugualmente pericolose se presentano parti taglienti o appuntite che feriscono in vaso di contatto accidentale, come per esempio le foglie di Phormium, Bambù, Cicas e Yucca. O ancora avere le spine, come Pyracantha, Berberis, Osmanthus, Mahonia, Eleagnus e tantissime piante grasse, nonché le rose. Se non volete rinunciare a queste piante, vanno almeno tolte dai passaggi e dalle zone più frequentate dai bambini.

Ci sono anche piante che hanno le foglie coriacee, quali l’agave, che hanno all’estremità un lungo aculeo molto pericoloso. Anche in questo caso vanno scartate, oppure poste in luoghi inaccessibili ai più piccoli.

I bambini più grandi amano arrampicarsi sugli alberi. È giusto permetterglielo, ma che l’albero sia robusto e in grado di sopportare pesi e danni accidentali. Quindi vanno eliminate le piante con legno friabile, quali salici e pioppi, che facilmente soccombono al peso di un ragazzo. Un altro modo per far sì che i bambini perdano interesse nelle piante è porle su delle superfici piane rialzate, e molto stabili.

L’attrezzatura del giardinaggio

Anche l’attrezzatura del giardinaggio non è cosa per bambini: quindi seghe, cesoie, tagliaerba, zappe, concimi, scale a pioli, tagliasiepi, prodotti contro parassiti e insetti, fertilizzanti vanno tenuti lontano dai bambini. Ovvero, tutta l’attrezzatura del giardinaggio deve essere riposta in armadi e ripostigli la cui chiave sia nota solamente a noi e al nostro compagno/compagna.

Inoltre, quando si utilizzano prodotti per la cura delle piante, ma anche mentre si sta utilizzando il tagliaerba e/o il decespugliatore, chiunque – e soprattutto bambini e animali domestici – deve stare a distanza. Questo sia per non respirare sostanze tossiche, sia perché i macchinari non di rado sollevano e lanciano a velocità elevate sassi e altri oggetti, scagliandoli a distanze anche lunghe.

È possibile, comunque, far partecipare i bambini al giardinaggio procurando loro degli attrezzi giocattolo, o in formati adatti alle loro mani. Ma, comunque, i bambini non devono mai entrare in contatto con cesoie e altri strumenti appuntiti e seghettati.

Se siete alla ricerca di una soluzione pratica e sicura per insegnare il giardinaggio ai vostri piccoli, qui sotto potete trovare qualche idea.

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