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Dall’Oriente e dal suo magico mondo del giardinaggio arrivano sempre concept e tradizioni accattivanti, che gli amanti del giardinaggio non si fanno mai sfuggire perché si tratta sempre di qualcosa di innovativo, originale e perfetto per portare dentro casa un tocco smart proprio con l’aiuto delle piante.

Non poteva che arrivare dal Giappone; la nuova moda che sta spopolando tra gli amanti del giardinaggio di tutto il mondo si chiama kokedama, un concetto nuovo e davvero accattivante: coltivare una pianta senza l’ausilio di un vaso o di un contenitore, posizionandola all’interno di una palla di terriccio ricoperta di muschio.

I kokedama, spesso utilizzati per creare istallazioni artistiche, possono essere posti sopra un vassoio e posizionati come centrotavola o eccentrico soprammobile in una stanza dalla casa piuttosto che in un ufficio o in un negozio, oppure appesi al soffitto e trasformarsi in fantastiche creazioni artistiche dallo stile ultramoderno, nuovo ed elegante.

I kokedama sono conosciuti anche con il nome di mini bonsai. La differenza, però, tra un bonsai e un kokedama è l’assenza del vaso. I bonsai si coltivano, da sempre, in piccoli vasi, mentre nel kokedama il vaso non c’è. Al suo posto troviamo una piccola palla di muschio; le radici sono ben inserite, con l’aiuto del fango, nel terriccio e formano a tutti gli effetti una palla.

Il terriccio viene poi arricchito con una componente argillosa e drenante e forma un composto che sostituisce a tutti gli effetti il vaso tradizionale. Una volta che il kokedama è pronto si lega a un filo di nylon, oppure si appoggia sopra a una vassoio, et voilà, ecco una sorta di mini bonsai davvero alternativo. Questa tecnica particolare si può adattare a qualsiasi tipo di pianta, è solo questione di pratica e di un po’ di manualità.

Kokedama: piante pensili senza vaso

Questo genere di creazione verde è perfetta anche dal punto di vista pratico per chi non possiede ampi spazi indoor o più semplicemente per chi desidera creare qualcosa di decisamente originale.

Se avete intenzione di cimentarvi nella realizzazione di un kokedama gli accorgimenti più importanti da seguire sono due:

1. La scelta dell’impianto

Kokedama: piante pensili senza vaso

Soprattutto se siate alla prima esperienza è consigliabile optare per una pianta di piccole dimensioni, in maniera tale che le sue radici possano svilupparsi al meglio nello spazio della palla di muschio. È inoltre necessario optare per una specie che sopporti bene l’ambiente domestico e quindi che non abbia bisogno di illuminazione solare diretta. Si utilizzano con successo felci e piante grasse, ma anche ciclamini, edera, ed erbe aromatiche. Una volta fatta la giusta esperienza è possibile coltivare in questo modo qualsiasi genere di pianta ornamentale e, volendo, anche piccoli frutti come le fragole.

2. Il terriccio adatto

Il terreno ideale per far crescere al meglio i kokedama è argilloso, un terriccio che sia in grado di trattenere l’umidità che altrimenti, in particolare nel caso si decida di appendere la composizione, evaporerebbe troppo velocemente. Si trovano in commercio miscele e terricci speciali, di quelli che si utilizzano per i bonsai: l’Akadama e il Keto.

Di cosa abbiamo bisogno

  • Un piccolo impianto
  • Sfango (muschio biologico con un’elevata capacità di ritenzione idrica)
  • Un paio di secchi o vaschette di plastica
  • Terriccio idoneo all’uso
  • Argilla
  • Filo di cotone
  • Forbici
  • Un foglio di muschio verde

Come procedere

1.

Kokedama: piante pensili senza vaso

Procuratevi tutto il materiale e ordinatelo su un piano d’appoggio che possa sporcarsi. Cercate di lavorare sempre in modo ordinato, e non abbiate fretta: procedete con calma e passo dopo passo. La calma è la virtù dei forti.

2.

Kokedama: piante pensili senza vaso

Rimuovete il terreno intorno alle radici della pianta agitando delicatamente e preparate lo sfango seguendo le indicazioni che troverete sulla confezione. Con ogni probabilità dovrete lasciarlo a bagno per diverse ore.

3.

Kokedama: piante pensili senza vaso

Prendete una manciata di sfango e avvolgerla intorno alle radici della pianta, premendo bene in modo da stringere le radici ed eliminare l’acqua in eccesso.

4.

Kokedama: piante pensili senza vaso

Avvolgete circa 40 centimetri di filo di cotone attorno allo sfango, facendo in modo che assuma la forma compatta di una palla e legate bene le estremità tra loro.

5.

Kokedama: piante pensili senza vaso

Kokedama: piante pensili senza vaso

Mescolate il terriccio (Akadama o Keto) con l’argilla; questo farà sì che la palla si indurisca e consentirà all’umidità e alla sostanze nutrienti di penetrare sino alle radici della pianta. Iniziate con un paio di manciate di terriccio umido e aggiungete una manciata di argilla; mescolate con le mani e aggiungete piccole quantità di argilla fino a quando non avrete formato tra le mani una palla compatta, che non si sgretoli. Generalmente il rapporto di miscela di terriccio e argilla è di circa 7:3.

6.

Kokedama: piante pensili senza vaso

Kokedama: piante pensili senza vaso

La palla può essere della dimensione che più vi piace, ma sempre abbastanza grande per contenere comodamente le radici del proprio impianto.

Aprite la palla di terra e inserite al suo interno le radici della pianta precedentemente avvolte nello sfagno, richiudetela e lavoratela tra le mani per qualche istante fino a quando non sarà perfettamente liscia e sarete certi che le radici siano completamente chiuse al suo interno.

7.

Kokedama: piante pensili senza vaso

Kokedama: piante pensili senza vaso

Lavate le mani per non sporcare il muschio e avvolgetelo intorno alla palla. La miniera più semplice è quella di stendere il foglio di muschio, appoggiarvi sopra la palla e ricoprirla tirando i lati del foglio.

Se necessario aggiungere pezzi extra di muschio affinché la palla risulti perfettamente coperta.

8.

Kokedama: piante pensili senza vaso

Ora riponete il kokedama in una bacinella piena di acqua per un paio d’ore, in modo che si impregni bene di umidità. Trascorso il tempo lasciate “riposare” il kokedama per un paio di settimane, ponendolo sopra un piatto o un vassoio e bagnandolo spesso vaporizzando l’acqua per far sì che la pianta cominci a radicare e il muschio si impianti saldamente.

9.

Kokedama: piante pensili senza vaso

Infine prendete uno spago o del filo da pesca, avvolgetelo intorno alla palla di muschio e appendetelo nella zona che avete scelto. La lunghezza dipenderà dalle dimensioni del kokedama e dall’altezza del soffitto, ma solitamene sono sufficienti 3 o 4 metri.

Kokedama: piante pensili senza vaso

Kokedama: piante pensili senza vaso

Il kokedama appeso andrà vaporizzato con acqua almeno una volta al giorno, specialmente in estate. Ed ecco che la vostra bellissima composizione è finita, pronta per essere ammirata e per abbellire la casa, ma anche il giardino e il terrazzo con eleganza e creatività.