Gli amanti del giardinaggio che desiderano creare atmosfere suggestive coltivando svariate tipologie di piante, piuttosto che aggiungendo elementi decorativi nel giardino, sono sempre alla ricerca di nuove idee con cui migliorare e personalizzare il proprio spazio outdoor.

Mixare piante dall’aspetto completamente differente, diverse per forma, colore e dimensioni, piuttosto che coltivarle con tecniche differenti o utilizzando contenitori alternativi significa inserire nel contesto naturale del proprio giardino preziosi elementi decorativi.

In questo caso, se amate le piante acquatiche o se desiderate aggiungere un tocco di magia nel prato di casa, un’idea, al tempo stesso suggestiva e pratica, è quella di realizzare un giardino acquatico utilizzando un semplice contenitore; così facendo non sarà necessaria la presenza di un laghetto artificiale.

Giardino acquatico in un contenitore di alluminio

Con questo progetto sarà semplice e davvero economico creare un piccolo stagno nel quale coltivare alcune specie acquatiche; lo si può fare utilizzando un contenitore di piccole-medie dimensioni, piuttosto che uno molto grande.

Qualsiasi contenitore può andare bene, da un moderno vaso in pvc ad una grande vasca in alluminio perfetta per un giardino o una zona relax in stile rurale o vintage; le varietà di piante tra cui scegliere possono essere verdi o fiorite e, optando per quelle di più semplice gestione non sarà difficile realizzare un giardino acquatico ordinato e bellissimo.

Si possono piantare tutte le piante che si desidera, ma è fondamentale lasciare una superficie d’acqua libera, circa il 40%, in modo che la luce solare possa penetrare all’interno del contenitore in quantità sufficiente.

Vediamo, quindi, come procedere.

Cosa serve

Contenitore e strumenti necessari per costruire un giardino acquatico

  • Un contenitore di profondità minima di 40 cm e 60-90 cm di diametro
  • Terreno argilloso
  • Ghiaia
  • Contenitori per piante acquatiche
  • Concime per piante acquatiche

Come fare
1.

In fase di scelta delle piante con cui comporre il proprio giardino acquatico è importante considerare il fatto che si possono inserire alcune specie, le cosiddette piante ossigenanti, come ad esempio la Cabomba caroliniana, in grado di assorbire il carico organico presente nell’acqua limitando così la formazione di alghe; in tal modo l’acqua sarà più pulita e ossigenata rendendo la composizione più bella e semplice da mantenere nel tempo.

Si possono includere anche piante galleggianti che offrono ombra e protezione per i pesci, piuttosto qualche pianta palustre come il Cyperus alternifolius che, con la sua altezza di circa 90-150 cm, aggiungerà verticalità all’intera composizione rendendola maggiormente suggestiva.

In questo caso nel giardino acquatico sono state inserite: una Ninfea, un Cyperus alternifolius e una Cabomba caroliniana.

2.

Terriccio per il giardino acquatico al setaccio

Definite le piante da inserire nel giardino acquatico, si dovrà scegliere un posto soleggiato dove sistemarlo; sono necessarie almeno 6 ore di sole al giorno.

Aggiungere il fertilizzante specifico per piante acquatiche nel terreno con cui saranno riempiti i vari contenitori.

3.

Preparare il terreno, una fase importante per sistemare al meglio le piante

Piantare la prima pianta acquatica, in questo caso la Ninfea, riempiendo il vaso con la giusta quantità di terra e pressandola in modo da compattarla il più possibile.

4.

Strato di ghiaia sopra il terriccio, un espediente utile per drenare il terreno

Aggiungere uno strato di ghiaia, di 1-1,5 cm circa, sopra al terriccio compattato in modo che resti sul fondo del contenitore quando immergeremo la pianta nell’acqua dello stagno; è importante utilizzare ghiaia e non pietrisco in quanto potrebbero essere dispersi in acqua troppi minerali.

5.

Ninfea immersa nel contenitore pieno d'acqua

Immergere lentamente il contenitore con la Ninfea.

6.

Cyperus alternifolius inserito in una vaso rotondo dal diametro di venti centimetri

In un vaso circolare di 20 cm di diametro inserire il Cyperus alternifolius, conosciuto anche come falso papiro, come abbiamo fatto in precedenza con la Ninfea. Useremo un vaso di terracotta o qualcosa di simile per posizionare il cestello alla giusta altezza; la pianta dovrà essere immersa per soli 2-3 cm.

7.

Coltivazione di una pianta ossigenante

In un contenitore delle stesse dimensioni, 20 cm, piantare la pianta ossigenante, la Cabomba caroliniana, che deve essere completamente sommersa nell‘acqua.

8.

giardino acquatico all'interno di un contenitore circolare

Una volta inserite tutte le specie riempire completamente lo stagno.