fbpx

Come ben sappiamo l’acqua è un bene prezioso di cui troppo spesso di sottovaluta l’importanza e la necessità di essere preservata; molti di noi, non sperimentando in prima persona il grave problema della scarsità di acqua, non prendono in considerazione tutte le modalità esistenti grazie alle quali è possibile attuare concretamente un importante risparmio idrico.

Amare la natura significa in primo luogo difenderla, ovvero comportarsi responsabilmente per la sua tutala; questo vuol dire non gravare sull’eco sistema utilizzando prodotti nocivi all’ambiente, allontanare comportamenti potenzialmente pericolosi per il Pianeta, restare il più possibile vicini alla coltivazione biologica, aiutandosi con ciò che la natura ci offre piuttosto che sprecare denaro e risorse preziose.

Prendersi cura del proprio giardino include tutta una serie di operazioni di manutenzione che si svolgono più o meno periodicamente tra cui, ovviamente, l’irrigazione. Dare acqua a piante e fiori, e al manto erboso del nostro prato, è assolutamente indispensabile per il suo benessere e, soprattutto durante i mesi più caldi dell’anno, questa operazione viene svolta quasi giornalmente comportando un grandissimo dispendio di acqua.

Ai fini di risparmiare acqua, evitando sprechi dannosi per l’ambiente nonché per il nostro portafoglio, è importante assumere un atteggiamento volto alla preservazione di questa importantissima ricorsa comune; in primis è indispensabile utilizzare l’acqua con cautela, ad esempio irrigando esclusivamente durante le ore meno calde della giornata, per evitare che evapori diventando praticamente inutile per le piante.

Anche decidere di utilizzare un sistema di irrigazione a goccia è un ottimo modo per evitare sprechi; con questo metodo si potrà dare acqua alle piante a livello del terreno andando ad irrigare direttamente il sistema radicale e ottimizzando così i suoi effetti. Tale sistema di irrigazione è perfetto anche dal punto di vista dell’assorbimento dell’acqua da parte del terreno, si eviteranno pericolosi ristagni idrici e si darà alle radici il tempo necessario per approvvigionarsi nel migliore dei modi.

deposito per l’acqua piovana

Ma, in un’ottica di reale risparmio idrico, una delle azioni maggiormente significative è quella di utilizzare l’acqua piovana per irrigare orti e giardini; solo in questo modo diventa possibile allontanare gli sprechi e, fattore ancor più importante, non utilizzare l’acqua domestica ma sfruttare ciò che la natura ci offre, almeno per irrigare le piante in vaso, un piccolo orto o una zona del giardino di modeste dimensioni.

Ovviamente, durante le stagioni secche non sarà sempre possibile sfruttare l’acqua piovana, ma avere a disposizione un deposito significa comunque diminuire l’utilizzo di acqua dimestica, limitandolo a quei periodi di estrema necessità.

Inoltre l’acqua piovana, priva di cloro e di altri elementi di cui è costituita quella che sgorga della tubature, è sempre meglio tollerata dalle piante; questo significa non solo risparmiare risorse e denaro, ma dare il meglio al nostro giardino.

Detto ciò, perché non pensare di costruire da sé un semplice ma funzionale deposito per l’acqua piovana? Scopiamo come fare in poche semplici mosse.

Cosa serve

deposito per l’acqua piovana

  • Un bidone di plastica
  • Del sigillante
  • Due rondelle di gomma
  • Due rondelle di metallo
  • Un rubinetto da giardino
  • Un dado del diametro del tubo filettato del rubinetto
  • Un trapano
  • Un taglierino per plastica
  • Tessuto a maglia fine

Come fare

1.

deposito per l’acqua piovana

Per prima cosa praticare un foro nella parte bassa del bidone utilizzando il trapano; il foro dovrà avere un diametro leggermente inferiore a quello del tubo filettato del rubinetto che andremo ad installare.

2.

deposito per l’acqua piovana

Inserire la rondella metallica e il gommino come nell’immagine.

3.

deposito per l’acqua piovana

Aggiungere un po’ di sigillante intorno al gommino e inserire il rubinetto nel foro; lasciare asciugare il mastice prima di mettere l’altra rondella per fissare il rubinetto all’interno del bidone.

4.

deposito per l’acqua piovana

Tagliare una sezione del bidone nella parte alta per permettere all’acqua che cade dal tubo di scolo del tetto di entrare. È possibile collegare un tubo ad un altro bidone in modo da creare due depositi di acqua piovana.

5.

deposito per l’acqua piovana

Tagliate a misura un tessuto a maglia fine, ad esempio una zanzariera o del tessuto anti-erba, e installarlo nella parte superiore del bidone, appena sotto al tappo. Questo sarà il filtro dell’acqua che impedirà l’ingresso a insetti, fogli e altri detriti.

6.

deposito per l’acqua piovana

Adesso dovremo solamente collocare il deposito sotto al canale di scolo del tetto e creare un rialzo, utilizzando ad esempio alcuni mattoni, in maniera tale che vi sia abbastanza spazio sotto al rubinetto per riempire l’annaffiatoio o il secchio quando utilizzeremo l’acqua piovana.