In questo periodo dell’anno le piante del nostro giardino stanno attraversando la cosiddetta “fase dormiente”, ovvero stanno riposando in attesa del risveglio primaverile; anche se durante la stagione fredda non vediamo la loro “attività”, esse si stanno ricaricando, traendo dal terreno tutto ciò che è loro necessario per superare l’inverno e prepararsi ad una nuova fase vegetativa con il sopraggiungere della prossima primavera.

Se desiderate che il vostro prato resista al meglio al gelo dell’inverno e se volete essere certi che le vostre piante superino il freddo per poi rifiorire in tutto il loro splendore con l’arrivo della primavera, seguite questi 6 consigli e non correrete alcun rischio!

1. Irrigare sino alle prime gelate

è necessario dare acqua alle radici anche in autunno; compatibilmente con le specie coltivate, infatti, è importante fare in modo che le radici non secchino

Anche se è durante la stagione calda che le piante e il manto erboso necessitano di un’irrigazione costante e più abbondante, è necessario dare acqua alle radici anche in autunno; compatibilmente con le specie coltivate, infatti, è importante fare in modo che le radici non secchino, diminuendo progressivamente l’irrigazione sino al sopraggiungere delle prime gelate.

Ovviamente, soprattutto se abitate in zone dal clima rigido, l’irrigazione andrà del tutto sospesa con l’arrivo del gelo.

2. L’uso del pacciame per proteggere le radici

La pacciamatura è un validissimo alleato nella protezione delle piante

La pacciamatura è un validissimo alleato nella protezione delle piante; grazie al pacciame, infatti, è possibile mantenere le giuste condizioni di umidità e temperatura del suolo e proteggere così l’apparato radicale delle diverse specie coltivate nel giardino.

Spargendo attorno alle piante un strato di pacciame, ad esempio fogliame secco o corteccia, si assicurerà il mantenimento del giusto livello di umidità del terreno e si potranno proteggere le radici da repentini e pericolosi sbalzi di temperatura.

3. Stop ai fertilizzanti

fiori invernali

In questo periodo dell’anno è consigliato sospendere l’uso di sostanze fertilizzanti; questi prodotti vanno utilizzati solo a partire dalla primavera, sino ad essere ridotti al minimo durante l’estate e sospesi del tutto all’inizio dell’autunno.

4. Attenzione all’esposizione

Se avete deciso di avviare la coltivazione di alcune piante resistenti al freddo, come ad esempio sempreverdi o bulbi, è importante optare per un’esposizione a nord o nord-est; anche se potrebbe apparire strano, va tenuto presente che le piante esposte a sud o sud-ovest, essendo maggiormente esposte al sole, nei mesi freddi sperimenteranno ogni giorno bruschi sbalzi di temperatura che potrebbero rivelarsi molto pericolosi per il loro stato di salute.

5. Proteggere i rami da neve e ghiaccio

rami ricoperti di neve e di ghiaccio

Soprattutto se abitate in una zona caratterizzata da inverni lunghi e freddi, è importante proteggere i rami delle piante da eventuali precipitazioni nevose che, con il loro peso, potrebbero spezzarli.

Il peso del ghiaccio e della neve, infatti, può arrivare a spezzare le fronde delle piante, in particolar modo nel caso di agrifogli e conifere; per evitare questo, è consigliabile legare i rami al fusto della piante utilizzando fascette o semplici corde, per poi liberarli nuovamente non appena il periodo freddo sarà passato.

6. Coprire le piante più delicate

Infine, è consigliato mettere al riparo da venti freddi e gelate le piante più sensibili; a tale scopo è possibile creare una sorta di capanna attorno a queste specie utilizzando alcuni bastoni, poco più alti della pianta in questione, sui quali poggiare della iuta.

Fate attenzione a non coprire l’intera pianta, ma lasciatene sempre una parte libera, meglio la zona alta, in modo che riceva sempre una certa quantità di luce.

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