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Ormai la primavera prosegue con passo sicuro, l’estate si avvicina ed è arrivato il momento, o quasi, di pensare alla migrazione annuale delle piante d’appartamento, almeno di quelle che in estate hanno bisogno di cambiare aria. Ci sono piante che, in estate, stanno decisamente meglio all’aperto. Altre, invece, vivranno meglio in casa. Tutto dipende da vari fattori, come il tempo e la tipologia di piante.

Ricordatevi che le piante non amano i cambiamenti drastici, hanno bisogno di tempo e delle condizioni giuste per ambientarsi al luogo in cui vengono spostare che tutto, deve essere svolto con la massima attenzione. Vediamo insieme come preparare al meglio le piante alla stagione estiva e quali accorgimento adottare per non causare stress alle piante.. e anche a voi!

Come preparare le piante da interno all'estate

1. La stabilità del tempo

Per prima cosa, bisogna fare i conti con le condizioni del tempo. La primavera, si sa, può essere un po’ matta. Un giorno piove, l’altro c’è il sole, l’altro ancora la temperatura sembra essere calata vertiginosamente. A volte, si è tentati di mettere le piante d’appartamento all’aperto prima del tempo perchè sembra che l’estate sia arrivata a tutti gli effetti. Ma non fatelo, soprattutto se dentro casa avete delle specie tropicali. Le temperature all’inizio della primavera possono essere troppo fredde per i loro gusti e, a scanso di ogni dubbio, aspettate che le temperature notturne siano miti per non avere brutte sorprese. La temperatura di notte sarà il vostro termometro: se le notti sono ancora troppo fresche, aspettate!

E in ogni caso, al momento dell’acquisto delle piante, controllate sempre quali sono le loro esigenze in termini di esposizione e se sono piante che possono essere portate all’aperto durante la stagione estiva.

2. Il rinvaso

Se avete in programma di spostare le piante in giardino per l’estate, potresti volerli rinvasare in vasi più grandi se le piante ne hanno bisogno prima di spostarli fuori. Questa è un’ottima idea, soprattutto perchè, in genere, le piante all’esterno hanno bisogno di più acqua e, quindi, le radici hanno bisogno di stare comode.

La primavera è il momento perfetto per rinfrescare il terreno e dare alle piante un bel vaso nuovo e spazioso in cui crescere. In commercio c’è l’imbarazzo della scelta e anche on line non mancano proposte interessati e con un buon compresso tra qualità e prezzo. Ricordate che il vaso deve essere sufficientemente capiente per lasciare alla pianta tutto lo spazio per assestarsi con il suo sistema di radici.

3. Abituarsi al nuovo clima

Le piante all’interno non hanno la stessa protezione sulle loro foglie come quando sono fuori. Non ne hanno bisogno perché stanno cercando di raccogliere quanta più luce possibile nelle nostre case che rispetto all’esterno sono a bassa illuminazione. Una pianta da interno ha bisogno di formare uno strato più spesso (cuticola) sulle foglie prima dell’esposizione al sole, in modo che non si bruci. Ecco perché le piante non dovrebbero mai essere portate all’aperto e immediatamente lasciate al sole.

Come acclimatare le piante? Mettetele sul lato nord della casa all’ombra o sotto un albero per un paio di settimane per abituarle a stare fuori. Quindi spostatele gradualmente verso il sole. Un po’ come facciamo noi quando andiamo al mare: la prima volta che ci esponiamo al sole abbiamo cura di proteggere la nostra pelle con la giusta protezione solare, vero?

Inoltre, ricordate di proteggere le piante dal vento perché le piante non sono abituate al movimento dell’aria e il vento potrebbe stressarle e persino danneggiarle. Il processo di acclimatazione riguarda tutte le piante, compresi i cactus e le piante grasse, anche se si tratta di piante robuste e resistenti.

3. Non tutte le piante d’appartamento si spostano all’aperto

Non tutte le piante reagiscono bene al cambiamento di ambiente, anche quando lo fate gradualmente. Il fattore di stress più significativo sono le bruciature dovute a un’eccessiva esposizione al sole. Se le piante non vengono esposte gradualmente all’esterno, le foglie potrebbero bruciarsi e la pianta potrebbe anche morire.

Le piante bruciate dal sole appassiranno eccessivamente o svilupperanno macchie marroni sulle foglie. Quindi prima di prendere qualsiasi decisione assicuratevi di aver compreso veramente le esigenze di luce della pianta. La luce ambientale in un ambiente esterno ombreggiato è molto più luminosa di molte aree interne. E poi, non tutte le piante stanno bene all’aperto.

Alcune piante preferirebbero non stare in pieno sole fuori, per esempio. Le piante che hanno bisogno di molto sole sì, è vero, ma se avete una pianta che necessita da media a scarsa luminosità, come una felce, per esempio, la pianta preferirà essere in un punto ombreggiato all’esterno o, meglio ancora, dentro casa. Assicuratevi della posizione finale in cui desiderate posizionarle.

4. Insetti e parassiti

Stare all’aperto significa che c’è la possibilità che insetti e altri parassiti attacchino le piante in vaso. Per aiutare a limitare le possibilità di infestazione, usate i sottovasi per mantenere il foro di drenaggio lontano dal terreno e favorire non solo il drenaggio, ma anche a mantenere insetti, vermi e millepiedi lontani dalle piante.

Se notate che le piante sono state attaccate dai parassiti, niente paura: potete sempre trattarle con un anti-parassitario naturale, non dannoso per le piante e per l’ambiente. Cliccando i banner qui sotto potete visionare diverse scelte; spray multiuso per orti e giardino e preparati a base di oli essenziali e di olio di neem, il rimedio naturale più gettonato per trattare le piante.

5. I livelli di umidità

Le piante in vaso all’aperto si seccheranno più velocemente. Ricordate che fuori c’è vento e più luce, quindi le piante avranno bisogno di essere annaffiate più spesso. Controllatele quotidianamente per vedere se hanno bisogno di acqua. E ricordate: le piante in vasi non smaltati, come la terracotta, possono anche richiedere annaffiature ogni giorno. 

Consigli di primavera

Come preparare le piante da interno per le estate

Prendersi cura delle piante in primavera può richiedere molto più tempo rispetto al periodo invernale. Con la stagione di crescita all’orizzonte, dovrete iniziare a cambiare le vostre abitudini perché le piante richiederanno molta più attenzione in primavera e in estate: c’è bisogno di annaffiare di più, di rinvasare quando necessario e di fertilizzare per favorire la crescita.

Per quanto riguarda le piante che rimarranno in casa, anche in questo caso è necessaria qualche attenzione in più. Purtroppo durante la stagione calda, insetti e parassiti possono volare all’interno e attaccare le foglie delle piante che rimarranno all’interno. Quindi fate attenzione e non dimenticate di controllare in modo periodico anche le piante che rimangono dentro casa.

Quindi assicuratevi di controllare frequentemente le foglie; se notate qualcosa di sospetto o dei piccoli insetti sulle foglie, pulite bene le foglie a una a una e allontanate la pianta in questione da qualsiasi altra pianta dentro casa per fermare la diffusione dei parassiti. 

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