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Le ninfee sono piante bellissime e di grande effetto, in genere coltivate in stagni o altri grandi contesti d’acqua all’aperto. Le ninfee sono così belle, che molte persone si chiedono se possono coltivarle dentro casa, come se fossero piante comuni. 

Rispondiamo subito a questa domanda: sì, farlo è possibile ma si tratta di un’operazione complessa. Se il progetto vi interessa, continuate a leggere: troverete tutte le informazioni necessarie per iniziare.

A proposito di ninfee…

Iniziamo come sempre dalle basi. Le ninfee appartengono al genere Nymphaea, si trovano in gran parte delle zone del mondo e sono fiori originari del Sud Africa e dell’Australia. Nonostante vi siano notevoli differenze nelle varie specie, le ninfee sono tutte apprezzate per la loro grande bellezza. In genere crescono con grandi foglie fluttuanti e fiori delicati, spesso colorati.

In generale, il requisito di base per coltivare le ninfee con successo all’aperto è fornire la giusta temperatura dell’acqua e la temperatura dell’ambiente. Le ninfee non crescono nelle aree in cui l’acqua gela sul fondo dello stagno o del vaso, anche se attraverso passaggi accurati è possibile mantenere in vita le ninfee anche durante l’inverno.

Ci sono circa 50 specie di ninfee con ancora più varietà all’interno di ogni specie. Sebbene ci siano diversi modi per classificare le ninfee, anche in base alla loro abitudine di crescita, sono più comunemente divise in due gruppi: ninfee tropicali e ninfee rustiche.

Le ninfee tropicali

Ninfee tropicali, bellissimi fiori che crescono nell'acqua.

Le ninfee tropicali sono piante che hanno rigorosamente bisogno di acqua calda. Non possono tollerare temperature e la maggior parte non riuscirà a prosperare a temperature dell’acqua inferiori ai 25 gradi.

Queste ninfee tendono ad avere fiori grandi e colorati che si mantengono su steli al di sopra l’acqua. Esistono varietà a fioritura diurna e notturna e i fiori di queste specie tropicali restano in genere aperti per tre o quattro giorni alla volta. Questa tipologia di ninfee è di solito la più apprezzata.

Ninfee rustiche

Ninfe rustiche, una varietà di ninfea più resistente alle temperature frede.

Le ninfee rustiche crescono nelle regioni temperate, anche in Nord America, tendono ad avere foglie più piccole rispetto alle ninfee tropicali e i loro fiori galleggiano sull’acqua.

Non esiste un requisito rigoroso di temperatura dell’acqua per le ninfee rustiche, a parte il fatto che l’acqua non non deve mai congelare. Le ninfee rustiche non vantano gli stessi colori stravaganti dei fiori delle ninfee tropicali e, in molte specie, i fiori cambiano gradualmente colore nei pochi giorni in cui questi restano aperti.

Coltivare le ninfee dentro casa

Sarebbe meraviglioso avere un bel vaso di ninfee da qualche parte a casa con un singolo fiore o un grappolo di fiori che si alza sopra l’acqua, non è vero?Sfortunatamente, questo è molto più facile a dirsi che a farsi.

Ma a noi, appassionati di piante e fiori che non ci tiriamo indietro nemmeno davanti ai progetti più difficili, vi esortiamo comunque a provare perchè il risultato potrebbe davvero sorprendervi.

La maggior parte delle ninfee, specialmente le specie tropicali, richiedono un’area di coltivazione abbastanza ampia. Sebbene le stime variano a seconda della specie, è una scommessa sicura che ogni pianta ha bisogno di qualche metro quadrato di superficie d’acqua per prosperare. 

In termini pratici, questo significa realizzare a tutti gli effetti un piccolo stagno o un giardino acquatico dentro casa. Tuttavia, se non avete intenzione di mantenere le piante fiorenti per anni, potete optare per la coltivazione di ninfee rustiche dentro piccoli vasi. Ma per farlo in ambienti chiusi sono necessarie alcune misure straordinarie.

In primo luogo, le piante avranno bisogno di tutto il sole che potrete fornire loro – e avranno anche bisogno di una luce artificiale aggiuntiva per incrementarne la crescita.

Anche se si tratta di fiori acquatici, le ninfee avranno comunque bisogno di un mezzo di crescita. L’opzione migliore è riempire un vaso con delle piccole rocce sul fondo per appesantirlo e quindi aggiungere un terreno di coltura, come sabbia, perlite o una miscela di piante acquatiche. 

A questo punto potete sistemare il ​​rizoma della pianta nel terreno e aggiungere all’acqua un fertilizzante liquido per piante acquatiche. Infine, assicuratevi che l’acqua abbia la temperatura corretta a seconda delle specie di ninfea e mantenete il livello dell’acqua sempre costante, aggiungendo altra acqua mentre evapora.

Uno dei principali svantaggi della coltivazione delle ninfee al chiuso è l’odore dell’acqua stagnante, che potrebbe risultare fastidioso anche se l’acqua torbida non dovrebbe danneggiare le piante. 

Va bene cambiare l’acqua ogni tanto; se lo fate, assicurati di aggiungere più fertilizzante liquido all’acqua fresca. Inoltre, ricordate che le ninfee sono vulnerabili ai parassiti, inclusi afidi, mosche bianche.

Coltivare le ninfee in giardino

Se in giardino avete prima di tutto spazio a disposizione, una fontana o anche una tinozza di quelle ornamentali, potete coltivare ninfee rustiche che possono resistere al freddo.

Anche se le potete facilmente sistemare in un piccolo lago in giardino, è sempre consigliabile coltivare le ninfee in vaso. Il vaso deve essere posto sul fondo del laghetto e all’interno bisogna posizionare i rizomi in modo tale da tenere le ninfee al sicuro le ninfee per proteggerle da eventuali danni causati dal vento.

All’interno di un laghetto naturale, che ha un substrato ben strutturato, potete lasciare le ninfee libere di ancorarsi in modo naturale. Così facendo saranno loro a scegliere la posizione migliore e la profondità in cui radicare.

Come scegliere il vaso giusto

I vaso per coltivare le ninfee non hanno bisogno di un foro di scolo sul fondo poiché le piante si sviluppano direttamente all’interno dell’acqua.

Le dimensioni dei vasi, in termini di diametro e profondità, variano in base alla specie che scegliete di coltivare.

Potete scegliere specie dalle diverse dimensioni;

  • ninfee piccole, con dimensioni delle foglie che raggiungono fino a 20 cm di lunghezza;
  • ninfee medie, con dimensioni delle foglie che arrivano a 25 cm di lunghezza;
  • ninfee grandi, con dimensioni delle foglie che arrivano anche a 45 cm di lunghezza;
  • ninfee giganti, quelle che presentano foglie molto grandi e robuste, le più maestose e coreografiche.

La profondità dei vasi per coltivare le ninfee può variare in base alla grandezza della pianta:

  • le ninfee più piccole hanno bisogno di circa 10 cm di acqua e qui basteranno vasi di piccole dimensioni;
  • quelle di medie dimensioni hanno bisogno di circa 20 cm di profondità;
  • le ninfee grandi hanno bisogno di vasi di grande profondità, fra 30 e 70 cm;
  • le ninfee giganti si sviluppano bene se la profondità dell’acqua è di circa 1 m.

Storia e curiosità

Il nome nymphaea arriva dal greco nymphé, una ninfa secondo la mitologia greca, la dea delle acque. La parola, però, pare derivi a sua volta dal termine arabo nenufar che significa loto blu, e infatti era così che questa pianta veniva nominata.

La ninfea era molto diffusa nell’antico Egitto, cresceva rigogliosa lungo il Nilo ed era molto venerata dagli egizi, tanto che il fiore di loto, così era chiamata, veniva spesso utilizzato nei geroglifici, per rappresentare il fiore ma anche per riferirsi ai numeri. In più, resti di questo fiore sono stati ritrovati nella tomba del faraone Ramesse II e in molte altre.

Per via della storia a cui era legata i greci consideravano la ninfea il simbolo dell’amore non corrisposto

Ora tocca a voi

Dobbiamo precisare che, anche se fornirete le migliori condizioni di crescita possibili, potreste comunque non ottenere una fioritura. Quindi, se scegliete di seguire questa strada, mettete in conto che potrebbe anche non funzionare come sperate.

Ma se ci riuscite, be’, avrete fatto davvero un ottimo lavoro! Teneteci informati e, se vi va, condividete con noi i vostri risultati.

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