Come ben sappiamo l’anguria è un frutto di grandi dimensioni, che solitamente cresce a terra e necessita di un ampio spazio; in questo post scopriremo com’è possibile sfruttare la crescita strisciante della pianta del cocomero per trasformarla in una pianta rampicante e permettere, così, la sua coltivazione anche in vaso.

Se amate questo frutto e desiderate avviare una piccola coltivazione personale per poterlo gustare all’arrivo della prossima estate, sappiate che, anche se non avete un terreno disponibile, potete farlo semplicemente utilizzando un contenitore della giusta dimensione.

coltivare le angurie in vaso

Ciò che conta maggiormente non è la dimensione del vaso, che deve comunque avere un diametro minimo di 30 centimetri e una profondità similare, ma il traliccio che andrà utilizzato per fare in modo che la pianta di arrampichi in verticale.

Quando avviare la coltivazione del cocomero

Il momento ideale per avviare la coltivazione dell’anguria è la primavera, più precisamente quando la temperatura ambientale arriverà a circa 19°C.

Come avviare la coltivazione del cocomero

coltivare le angurie in vaso

Quando la temperatura sarà adatta si potrà procedere piantando 3 o 4 semi nel contenitore selezionato.

La germinazione della pianta del cocomero avviene entro 6/10 giorni dal momento della semina; una volta spuntate le piantine lasceremo nel contenitore soltanto quelle più sane e forti per essere certi che la coltivazione vada a buon fine.

Dove avviare la coltivazione del cocomero

La pianta dell’anguria necessita di una zona molto soleggiata per poter crescere; una volta trovato il posto giusto dovremmo preparare un traliccio alto circa 120 cm e abbastanza robusto per poter sostenere senza problemi il peso dei frutti che vi cresceranno sopra.

Il terreno

Il terreno ideale per la coltivazione dell’anguria è formato da una miscela di sabbia ed argilla, se sarà troppo argilloso o troppo pesante la pianta non si svilupperà in modo corretto. Il PH del terreno deve essere compreso tra 6 e 6,8 ed è consigliato aggiungere una parte di letame maturo al momento della semina.

L’irrigazione

coltivare le angurie in vaso

L’irrigazione è essenziale per lo sviluppo della pianta e per la crescita dei suoi frutti; come ben sappiamo, infatti, l’anguria è composta per la maggior parte di acqua e in condizioni di siccità la pianta non sarà in grado di fruttificare.

È importante mantenere il terreno sempre umido e per farlo, considerando sia le esigenze della pianta che la temperatura del periodo di coltivazione, sarà necessario irrigare la pianta una volta al giorno, due nelle giornate più torride. Solo una volta che le angurie cominceranno a crescere si potranno ridurre le irrigazioni, così facendo si potrà aumentare la concentrazione di zuccheri e quindi il sapore del frutto.

La concimazione

Dapprima sarà necessario un fertilizzante completo, ma nel momento in cui apparirà prima il fiore e poi il frutto bisognerà utilizzare un concime a basso dosaggio di azoto; in questa fase della crescita della pianta sarà ideale usare un fertilizzante liquido a base di alghe.

La manutenzione

coltivare le angurie in vaso

Al fine di coltivare una pianta sana e robusta è necessario rimuovere i rami secchi, così come quelli danneggiati o troppo lunghi, lasciando unicamente quelli centrali e robusti.

La pianta del cocomero sviluppa fiori maschi e fiori femmine, generalmente impollinati dagli insetti; è però possibile ricorrere all’impollinazione manuale nel caso si voglia essere certi del risultato.

I frutti maturi compaiono circa 40 giorni dopo l’impollinazione; il momento giusto per raccogliere le angurie dipende, però, da molteplici fattori, tra cui il clima, la stagione o la varietà. Solitamente il raccolto avviene entro 80-90 giorni dalla semina o 30-50 giorni dalla fioritura.

Una regola popolare vuole che quando colpendo il cocomero con le dita si avverte un suono ovattato, come vuoto, il frutto sia maturo.