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Come coltivare la menta 

L’estate è quasi alle porte e le piante aromatiche sono quello che vi vuole per dare il benvenuto a questa nuova stagione ricca non solo di splendidi colori ma anche di profumi inebrianti. E a proposito di profumi, oggi parliamo di menta. La menta è una pianta facile da coltivare, si adatta molto bene a tutti i tipi di clima e le sue foglie si distinguono per le proprietà benefiche che hanno sulla salute. Ecco allora qualche dritta preziosa per coltivarla in vaso sul balcone o in piena terra in giardino o nell’orto.

Le varietà di menta

In natura esistono diverse varietà di menta. Tra queste la più conosciuta e utilizzata è la menta piperita, facilmente riconoscibile dall’odore molto intenso e gradevole

Le altre specie di menta più diffuse sono la Menta Arvensis, anche questa dal forte aroma e dal retrogusto leggermente amarognolo, utilizzata molto spesso come pianta medicinale grazie alle sue forti proprietà antisettiche. Poi c’è la Menta Viridis, la varietà di menta più comune in cucina, utilizzata spesso per condire le melanzane o per preparare il mojito, e la Menta Picata, una specie che riesce a gestire particolarmente il caldo. Per gli amanti dell’uso della menta in cucina c’è la Menta Longifolia, una specie dalle dimensioni particolarmente grandi, con un’aroma intenso e molto adatta anche in cucina. Infine potete coltivare la Menta Suaveolens, che si può utilizzare anche per infusi e tisane.

Coltivare la menta in vaso e in giardino

anzi. Ha una crescita rapida e molto intensa, che con il tempo può anche diventare invasiva se non la si tiene a bada

 

La menta non è una pianta particolarmente delicata o difficile da coltivare, anzi. Ha una crescita rapida e molto intensa, che con il tempo può anche diventare invasiva se non la si tiene a bada. In natura la menta predilige luoghi freschi umidi, anche se si tratta di una pianta molto adattabile e resistente che rende bene anche nei luoghi caldi e asciutti. Anzi, è proprio in queste condizioni che cresce la quantità di olio essenziale presente nelle foglie. Ma vediamo quali sono tutti i consigli utili per coltivare la menta in casa, sul balcone, oppure in giardino.

La menta si coltiva abbastanza bene sia in vaso sul balcone che in piena terra nel giardino, si adatta facilmente a tutti i tipi di clima, che si tratti di ombra o di luoghi assolati, purché le condizioni non siano mai troppo umide. Dal momento che la pianta predilige terreni nutrienti e pieni di sostanze organiche, è bene cambiare la terra almeno una volta ogni due anni ed evitare terreni troppo argillosi o pesanti che non permettono il corretto drenaggio dell’acqua. Quando fa molto freddo, o durante i periodi particolarmente piovosi, ricordatevi di coprire la menta con un telo di plastica in modo da evitare che le foglie si bagnino e si rovinino.

Semina e talea: da dove partire per coltivare la menta 

La menta è una pianta molto longeva. La semina deve essere fatta con l’arrivo della primavera, anche se per comodità è meglio comprare le piantine da trapiantare direttamente in vaso o in giardino. La menta inoltre tende a riprodursi più semplicemente per talea a partire dagli apici vegetativi della lunghezza di almeno 20 e tagliati dalla pianta a partire da marzo-aprile oppure all’inizio dell’autunno, procedendo con una forbice affilata e ben lavata in modo da non infettare i tessuti della pianta.

Gli apici vanno poi sistemati in un bicchiere con dell’acqua o nel terreno, in modo da consentirne la radicazione. In seguito, se avete scelto di procedere con la coltivazione in vaso, non appena la pianta sarà germogliata, sarà necessario spostare la pianta in un luogo esposto al sole. Per quanto riguarda invece la semina, dopo aver sistemato i semi, copriteli con uno strato di terra e annaffiate in modo da favorirne la crescita dei germogli. Se decidete di procedere con la coltivazione in vaso, scegliete un contenitore abbastanza grande e possibilmente in terracotta: la pianta della menta tende a espandersi piano di piano nel corso del tempo e quindi necessita di spazio.

Annaffiatura e concime

La pianta della menta ha bisogno di annaffiature regolari in modo tale che il terreno si mantenga sempre umido: evitate però di bagnare le foglie in modo da non danneggiarle. La concimazione deve essere garantita invece ogni 2-3 anni durante il periodo della primavera, preferibilmente con un apposito concime per erbe aromatiche. Ed è meglio prediligere un concime minerale a base di potassio, azoto e fosforo. Ricordatevi anche che è molto importante eliminare periodicamente i rami e le foglie secche. E se scegliete la coltivazione nel terreno, anche le erbe infestanti andranno eliminate, in modo tale da favorire una buona ossigenazione del terreno.

La raccolta della menta

menta

In genere, il periodo ideale per la raccolta della menta è quello estivo, dal momento che le foglie, che contengono un’alta concentrazione di mentolo e di oli essenziali, possono essere utilizzate fresche oppure possono essere essiccate per poi essere riutilizzate per preparare tisane, bevande dissetanti e perché no, anche cocktail! Non vi resta che cimentarvi in questo nuovo progetto. Seminate, coltivate, raccogliete e… godetevi i vostri profumatissimi aromi!

Come coltivare la menta per il mojito

La varietà di Mentha Spicata, o menta Mojito, con il suo profumo fresco e pungente si presta molto bene alla preparazione del famoso cocktail e coltivarla sul terrazzo e in giardino è abbastanza semplice, dal momento che è una pianta piuttosto rustica che si adatta bene al clima temperato. Per crescere in modo ottimale (può raggiungere anche gli 80 cm di altezza) ha bisogno di luce, ma senza essere esposta direttamente ai raggi del sole. Il luogo migliore per sistemare un vaso di menta è quindi il davanzale oppure un terrazzo esposto in modo tale da ricevere luce al mattino e ombra il pomeriggio. Il terreno deve essere umido, meglio se ricco, fertile e ben drenato ed è importante assicurare alla pianta annaffiature regolari, anche più volte al giorno se necessario, e in piccole quantità per evitare ristagni idrici.

Attenzione a malattie e parassiti: la Mentha Spicata è sensibile all’attacco dei Puccinia Menthae, funghi che attaccano gli steli e le foglie riempiendoli di puntini rossi e neri. Se succede, l’unica soluzione è sradicare le piante che ne sono affette.

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