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Tipicamente conosciuta come Lunaria o moneta d’argento o anche “medaglioni del papa”, le foglie iridescenti di questa pianta sono in realtà i baccelli di una specie conosciuta come Lunaria annua. Originaria sia dell’Europa che dell’Asia, la lunaria fa parte della famiglia delle Brassicaceae, il che le rende, a tutti gli effetti, la parente vegetale di vegetali come broccoli cavoletti di Bruxelles.

Mentre il sue nome botanico allude al fatto che siano annuali, le piante di Lunaria sono in realtà classificate come biennali. Meglio piantarla in primavera dopo il gelo dell’inverno crescerà rapidamente, con piantine che emergono in soli 10-14 giorni. 

Coltivazione della pianta di lunaria
Nome botanicoLunaria annuale
Nome comune Lunaria, pianta delle monete d’argento, pianta del denaro
Tipo di piantaErbacea perenne
Dimensione matura80-90 cm di altezza
Esposizione al solePieno sole, mezz’ombra
Tipo di terrenoUmido, ricco
pH del terreno Da neutro ad acido
Tempo di fiorituraPrimavera
Colore del fioreviola, rosa
CuriositàI fiori assomigliano a monete d’argento
Area nativaEuropa, Asia

Specie e varietà

La pianta di Lunaria comprende tre specie, di cui due, la Lunaria annua e la Lunaria rediviva, sono diffuse in modo spontaneo in gran parte d’Europa, Italia compresa. La terza specie, invece, la Lunaria telekiana, è una varietà endemica dell’Albania. La Lunaria annuale, conosciuta anche con il nome di “lunaria meridionale”, è stata classificata in un primo momento come Lunaria annua, ma in seguito il nome è stato corretto con la dicitura scientifica Lunaria biennis perchè si è scoperto che il ciclo biologico della pianta è della durata di due anni.

Fioritura

La fioritura della Lunaria avviene in primavera, tra aprile e maggio. Il fiore si presenta di colore viola, più o meno intenso in base alla specie, si compone di 4 petali, 4 sepali, 6 stami e un pistillo. I fiori di Lunaria annua non hanno odore, mentre quelli di Lunaria rediviva sono invece profumati.

La lunaria è una pianta molto ornamentale grazie alla sua bella fioritura, ma anche a fioritura ultimata, quando  si sviluppano le grandi silique dai contorni ovaidali, piatte e molto sottili che si recidono una volta seccate. Dopo aver separato i semi, di ogni siliqua non resta che il diaframma centrale, di un bel colore bianco argenteo. Le silique sono riunite in steli eretti e ramificati.

Cura della Lunaria

Le piante di Lunaria hanno un lungo fittone e non si trapiantano bene, quindi sono quasi sempre coltivate a partire dal seme. Seminate i semi all’aperto in primavera non appena potrete lavorare il terreno, coprendoli leggermente con terra e acqua. 

Queste biennali uniche sono coltivate non per le loro foglie, ma per i fiori che arrivano nella primavera del loro secondo anno e ancora di più per ciò che producono i loro fiori: i baccelli che alla fine diventano gli omonimi “monete d’argento” proprio perché assomigliano a delle monete. Il fogliame nel loro primo anno è costituito da una rosetta basale di foglie e i fiori che alla fine emergono nella primavera del secondo anno, di colore viola.

I baccelli che seguono le fioriture sono di colore verde ma andranno lentamente a disperdersi insieme ai loro semi. Il baccello completamente essiccato che rimane (che in realtà è solo una membrana trasparente) è di un colore bianco sporco con una lucentezza che lo fa brillare come una moneta. Queste “monete d’argento” sono cartacei al tatto e non perfettamente rotondi ma piuttosto oblunghi, con una breve sporgenza aghiforme che pende dal fondo di ciascun baccello.

I baccelli possono essere utilizzati in composizioni floreali, ghirlande e altro ancora. E non dovete nemmeno essere esperti nel disegno floreale per usarli: basta inserire alcuni fasci secchi in un vaso o appenderli a un gancio sopra una finestra in modo che il sole possa splendere attraverso di loro. Molto scenografico!

Esposizione

Le piante di Lunaria crescono bene sia in pieno sole che in ombra parziale. In un clima estivo più caldo, è apprezzata un po’ di ombra pomeridiana, ma alla fine quello che conta è che la pianta dovrebbe ricevere circa otto ore di luce solare al giorno per sviluppare radici forti e fiorire nel modo corretto.

Suolo

Fate crescere le piante di lunaria in un terreno abbastanza friabile e lavorato in profondità per accogliere le loro lunghe radici a fittone. Inoltre, queste piante preferiscono una miscela di terreno ben drenata e umida: dovrebbe rimanere uniformemente umida senza diventare impregnata d’acqua, per intenderci. Il terreno che rimane può essere mantenuto uniformemente umido tramite irrigazione.

Acqua

Mantenete il terreno in cui è alloggiata la lunaria costantemente umido per tutta la stagione di crescita: dovrebbe bastare quella fornita dall’irrigazione settimanale o dalle piogge. Tenete presente che la quantità esatta di acqua di cui la pianta ha bisogno può dipendere dall’ ambiente e dalla sua posizione. Le piante che si trovano costantemente alla luce del sole possono essere più “assetate” delle loro controparti che vivono all’ombra.

Temperatura e umidità

Le piante di Lunaria hanno bisogno di temperature comprese tra i 15 e i 20 gradi per germogliare e crescere bene. Dopodiché, non ci sono speciali condizioni di temperatura o di umidità da rispettare.

Fertilizzante

Una volta all’anno in primavera, trattate la pianta di Lunaria con un fertilizzante organico o a lenta cessione per incoraggiare un’ampia fioritura.

Pianta di Lunaria fiorita

Potatura della Lunaria

Un potenziale svantaggio nella coltivazione di piante di Lunaria è la facilità con cui si diffondono.

Nelle giuste condizioni di crescita, una pianta si moltiplicherà in molte altre piante e sarà la loro capacità di ri-seminare che le rende così aggressive. Tuttavia, se volete contenere la crescita della pianta, controllarla è abbastanza semplice. Raccogliete le piante dopo che i loro baccelli sono completamente sviluppati, ma prima che possano far cadere qualsiasi seme. 

Quando siete pronti per la raccolta, tagliate la pianta alla base e portatela in casa. Legate un fascio di lunaria con dello spago e appendetelo a testa in giù in una stanza che vanta bassi livelli di umidità. I baccelli dovrebbero essere completamente asciutti in circa due o tre settimane: noterete che la buccia (che è lo strato verde più esterno) sarà probabilmente caduta da sola, ma se non lo fa, potete strofinarla delicatamente. La cura dei baccelli consiste essenzialmente nel raccoglierli e asciugarli correttamente: non richiedono praticamente alcuna manutenzione oltre a questo piccolo accorgimento.

Parassiti e malattie comuni

Sebbene sia estremamente facile da curare, la Lunaria può incontrare alcuni problemi in termini di malattie che possono essere fastidiosi. Oltre ad essere suscettibili agli afidi (che possono essere trattati usando un sapone insetticida o olio per l’orticoltura come l’olio di neem), le piante di lunaria possono anche ammalarsi di malattie come la septoria. La macchia fogliare di Septoria è una malattia fungina che crea segni grigi e neri sulle foglie della pianta.Se notate segni di uno di questi problemi, rimuovete qualsiasi parte delle piante infette e isolatele se possibile, fino a quando i segni di infezione non passano.

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