Le erbe aromatiche sono tra le coltivazioni in grado di dare più soddisfazioni in assoluto; sono profumate, sono utili in cucina e sono perfette anche per chi è alle prime armi con il giardinaggio. Non hanno infatti bisogno di particolari cure e offrono un ottima occasione per cominciare a fare pratica tra terriccio, vasi e sementi.

In natura ne esistono diverse, ognuna con le sue proprie caratteristiche e proprietà, ma noi oggi parliamo di una pianta aromatica antica, verdissima che, come dice il proverbio che la vede protagonista, sta bene proprio su tutto. Vediamo allora come si coltiva il prezzemolo e qual è il modo migliore per farlo in vaso, soluzione pratica a utile soprattutto per chi non ha un orto e non dispone di un giardino.

Tra gli aromi che vengono più utilizzati in cucina c’è il prezzemolo, conosciuto con il nome botanico di Petroselinum hortense o Petroselinum sativum. Questa pianta appartiene alla famiglia delle Apiaceae ed è una specie che viene coltivata in quasi tutti i giardini e negli orti, fin dai tempi più antichi.

Gli antichi Greci, per esempio, usavano il prezzemolo per scopi medicinali e decorativi: le corone per i vincitori dei giochi dei Nemei dell’Istmo venivano realizzate proprio con il prezzemolo intrecciato. I Romani, invece, furono i primi a utilizzare il prezzemolo in cucina, ma soltanto per eliminare i cattivi odori o come rimedio per le intossicazioni.

Il prezzemolo è una pianta di tipo biennale se viene coltivata, mentre è una pianta perenne se cresce in modo spontaneo. Si può seminare durante qualsiasi periodo dell’anno e si può raccogliere già dopo due o tre mesi.

Una volta raccolto, il prezzemolo si può conservare in contenitori da cucina, dopo avere fatto essiccare le foglie. In alternativa, il prezzemolo si può anche congelare, dopo averlo lavato e asciugato per bene. Se invece preferite coltivare il prezzemolo per consumarlo sempre fresco e averlo sempre a portata di mano, potete coltivare una piantina direttamente sul balcone.

Il prezzemolo è una pianta perfetta per essere coltivata in vaso. Quello che è importante ricordare, però, è che ha radici importanti che crescono in profondità per cui è bene utilizzare un vaso abbastanza grande e profondo.

La pianta non ha bisogno di condizioni particolari per la crescita, sopporta bene i climi temperati e può crescere bene anche sul davanzale di una finestra. Quello che serve è sistemare il vaso in una zona soleggiata (che rimanga però in penombra quando è piena estate) per favorire e velocizzare il processo di crescita che di per sé è variabile in base alle temperature, da 10 giorni a tre settimane.

La semina del prezzemolo

Per seminare nel modo corretto il prezzemolo, si parte dalla distribuzione dei semi in modo uniforme. Per fare in modo che i semi possano germinare nel modo più veloce, prima di interrarli un piccolo trucco molto utile è quello di immergerli per una notte in una bacinella d’acqua

Per seminare nel modo corretto il prezzemolo, si parte dalla distribuzione dei semi in modo uniforme. Per fare in modo che i semi possano germinare nel modo più veloce, prima di interrarli un piccolo trucco molto utile è quello di immergerli per una notte in una bacinella d’acqua. I semi si sistemano a circa 1 cm di profondità, dopodiché sarà sufficiente aspettare circa 4 o 5 settimane per vedere spuntare le prime foglioline di prezzemolo.

La raccolta del prezzemolo

Il prezzemolo può essere raccolto dopo circa 80 giorni

Il prezzemolo può essere raccolto dopo circa 80 giorni, anche se tutto dipende dal periodo di coltivazione. Per esempio, se avete coltivato il prezzemolo a ottobre, potete cominciare la raccolta a marzo. E dal momento che parliamo di una pianta biennale, ricordatevi di effettuare l’ordinaria potatura a giugno per consentire alle foglie di crescere nel modo migliore.

Le piantine vanno annaffiate in modo frequente, in dosi piccole e tutti i giorni, in modo tale da mantenere il terreno sempre umido. E ricordate: una volta che avete reciso le piantine, queste ricrescono per offrire nuove foglie sempre pronte.

La coltivazione in balcone

Coltivare in balcone è un ottimo modo per non rinunciare alle gioie dell’orto pur dovendo fare i conti con l’assenza di un orto o di un giardino. Tutto quello che vi serve, oltre a una buona esposizione prevalentemente soleggiata, è un contenitore grande, che permette alle radici di crescere comodamente e senza intoppi.

Così, esattamente come per tutte le altre erbe aromatiche, anche il prezzemolo può essere facilmente coltivato dentro un vaso o una fioriera, sul balcone, a dimostrazione del fatto che nella maggior parte dei casi, tutto quello che vi vuole è una buona dose di volontà.

Il prezzemolo si presta molto bene alla coltivazione in vaso, il tutto attraverso una procedura molto semplice che tutti possono realizzare facilmente. Basta interrare i semi in un contenitore e in file parallele ad uno o due centimetri circa di profondità. La coltivazione deve essere conservata in un luogo ombreggiato, ad una temperatura compresa fra i 20-26 gradi, e coperta possibilmente con un telo di plastica trasparente che serve a mantenere il calore costante. Non appena i semi saranno germogliati, basta spostare il vaso in un luogo più soleggiato (ma mai a contatto con il sole diretto) e togliere il telo di plastica. Il prossimo passo  è quello di selezionare le piantine più robuste, che vanno messe a dimora una volta che saranno diventate abbastanza grandi.

Utilizzare il prezzemolo

Forse non tutti sanno che in natura esistono due varietà di prezzemolo; il prezzemolo a foglia larga e il prezzemolo a foglia riccia. Quello a foglia riccia è meno utilizzato rispetto all’altra varietà, ha un gusto più dolce e proprio per questo motivo è ottimo per preparare delle buone tisane, ottime per distendere i nervi durante le giornate più caotiche. Oppure, se siete amanti dei rimedi di bellezza naturali, potete utilizzare il prezzemolo per rendere i capelli più belli e lucenti (sì, proprio così!).

Le proprietà del prezzemolo, del resto, sono note da tanto tempo. Questa pianta è utile in cucina ma è anche un prezioso alleato per la salute. Contiene vitamina K, vitamina A e vitamina C, in una quantità molto superiore a quella contenuta nell’arancia. Il prezzemolo è un ottimo alleato per depurare l’organismo ed è inoltre un’erba che stimola la digestione, oltre a essere considerato un elemento naturale ideale per assumere più ferro nella propria dieta.

Ma le proprietà del prezzemolo non finiscono qui. Questa pianta è anche ricca di flavonoidi e ha effetti antisettici, contiene beta-carotene, un antiossidante naturale che fa molto bene alla salute degli occhi e della pelle.

Insomma, mangiare il prezzemolo fa bene ed è ancora più divertente se utilizziamo questa erba per condire i nostri piatti. Come avete visto, basta anche solo un piccolo vaso sul davanzale e il balcone di casa e tutto è possibile. A questo punto, non vi resta che mettervi all’opera e provare voi stessi a coltivare il vostro prezzemolo direttamente in vaso.