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Come cambiare il colore dei fiori delle ortensie

Scritto da 29/01/2015 Maggio 22nd, 2020 2 Comments

Sappiamo bene che nel linguaggio dei fiori ogni specie simboleggia qualcosa e racchiude in sé un messaggio ben preciso. Parliamo di Ortensie, fiori che in genere si regalano per rivelare la nascita di un amore o per indicare che un amore ritorna dal passato. Ma c’è di più: il significato dell’ortensia varia in base al colore del fiore.

Sappiamo che l’Ortensia bianca simboleggia l’amore sincero, l’Ortensia rosa significa amore unico nei confronti della persona che la riceve, ma sapete qual è il significato dell’Ortensia blu? L’Ortensia blu simboleggia il carattere un po’ capriccioso della persona amata, ma regalare questi fiori significa anche dimostrare alla persona in questione amore sincero.

In molti casi, quando si attua la scelta delle specie fiorite con cui decorare il proprio giardino o il balcone di casa, l’aspetto cromatico si rivela essere il più considerato. Creare composizioni floreali, nella aiuole di una zona del prato o nei vasi del terrazzo, abbinando, ad esempio, due differenti tonalità è un ottimo modo per dare vita a stupende aree naturali, che cambieranno radicalmente l’aspetto della zona outdoor.

L’ortensia è una delle più comuni piante ornamentali che si utilizzano per decorare terrazzi e giardini; grazie alle sue svariate colorazioni è ideale per creare atmosfere suggestive

L’ortensia è una delle più comuni piante ornamentali che si utilizzano per decorare terrazzi e giardini; grazie alle sue svariate colorazioni è ideale per creare atmosfere suggestive e per comporre fantastici abbinamenti cromatici con cui allestire gli spazi verdi.

Questa specie perenne è molto utilizzata anche perché, oltre ad essere semplice da coltivare, richiede poca manutenzione e ha una fioritura stagionale abbondante e davvero rigogliosa. L’unico accorgimento da tenere per avere ortensie sempre belle è quello di potarle ogni anno; il periodo giusto per questo genere di manutenzione è da gennaio a marzo.

ortensie nelle gradazione del viola

La caratteristica più interessante di questa pianta fiorita e, al contempo, ciò che la rende davvero unica è la possibilità di cambiare il colore dei suoi fiori, seguendo i gusti personali. Si tratta di cambiamenti progressivi, ovvero che non si verificano radicalmente ma che sono graduali nel tempo, pur dando ottimi risultati.

In generale, sappiamo che se il terreno di piantumazione ha una maggiore acidità i fiori delle ortensie tenderanno più facilmente al blu intenso, al contrario con un terriccio meno acido l’ortensia apparirà più chiara, bianca e sbiadita.

Per questo motivo la prima cosa da valutare nel caso si desideri manipolare la colorazione delle ortensie è la scelta del terriccio nel quale piantarle: più acido darà colori più intensi, più alcalino tonalità più tenui.

Ortensia blu: come ottenere la colorazione

Se avete acquistato un’ortensia blu e dopo qualche tempo la vostra pianta vi ha regalato dei bellissimi fiori viola, oppure rosa, niente paura, non c’è nulla di sbagliato. Ma allora perché i fiori della vostra ortensia non sono blu?

In questo caso, può essere successo che il pH della pianta, inizialmente acido, si sia alterato. Questo perché, con molta probabilità, avete trapiantato la vostra ortensia dal vaso al terreno del giardino, con un pH diverso da quello originario.

Ma questo può succedere anche se avete coltivato la vostra Ortensia blu nel vaso, senza trapiantarla nel terreno. Magari, e non ci avete fatto caso, avete annaffiato la vostra pianta con l’acqua del rubinetto e, se questa è particolarmente calcarea, è successo che il pH della pianta sia diventato più alcalino, più acido quindi. Ecco perché i fiori sono diventati di colore rosa.

In questo modo, ecco che è evidente che i colori dei fiori possono cambiare. Se, per esempio, avete acquistato un’ortensia rosa con questi accorgimenti potete facilmente farla diventare blu. Oppure, all’inverno, con questo trucchetto potete facilmente far diventare rosa un’ortensia che all’origine è blu.

Il segreto, insomma, è nel terreno e nel suo pH. Per ottenere un colore blu dovrete portare il pH a un livello più basso di 6,5.

Vediamo adesso altri piccoli trucchetti per modificare il colore delle nostre ortensie.

1.

per promuovere lo sviluppo di pigmenti blu è necessario introdurre ferro o alluminio a livello delle radici della pianta

Se avete ortensie rosa, o comunque di una colorazione piuttosto pallida, e volete ottenere un colore più intenso, per promuovere lo sviluppo di pigmenti blu è necessario introdurre ferro o alluminio a livello delle radici della pianta.

Per fare questo è meglio ricorrere al solfato di alluminio, che può essere acquistato in pillole e deve essere aggiunto all’acqua dell’irrigazione seguendo le dosi riportate nella confezione. Per migliorare ancor di più l’effetto è possibile utilizzare concime ricco di potassio e a basso contenuto di azoto e fosforo.

2.

per promuovere lo sviluppo di pigmenti blu è necessario introdurre ferro o alluminio a livello delle radici della pianta

Se volete che i fiori blu delle vostre ortensie acquistino maggiore intensità, sotterrate del filo di acciaio nel terreno in cui si trova l’impianto. Consumandosi, l’acciaio entrerà in circolo tra i nutrienti del terreno e così facendo raggiungerà la pianta.

3.

Se siete interessati ad avere fiori rosa non dovrete fare altro che aggiungere alla base delle radici, quindi nell’acqua dell’irrigazione, cenere di legna, nitrato di calcio oppure una parte di dolomite

Se siete interessati ad avere fiori rosa non dovrete fare altro che aggiungere alla base delle radici, quindi nell’acqua dell’irrigazione, cenere di legna, nitrato di calcio oppure una parte di dolomite (circa 200 grammi per metro quadro).

In questo modo aumenterà il PH del terreno in cui si trova l’impianto; per la manutenzione utilizzate un concime ricco di azoto e fosforo e a basso contenuto di potassio.

4.

ortensie bianche: il bianco è l'unico colore che non può essere alterato

Un discorso a parte va fatto per le ortensie bianche, le quali sono le uniche il cui colore non può essere alterato. È però possibile renderle più candide aumentando il PH del terreno ad un livello di 8 punti; per fare questo dovrete utilizzare fertilizzanti con un elevato contenuto di azoto e fosforo.

Per ottenere ottimi risultati nella manipolazione del colore delle ortensie è necessario prestare particolare attenzione durante la fase di irrigazione, la quale deve avvenire soltanto a livello del terreno; questo perché i fiori e le foglie, che sono molto delicate, non corrano il rischio di essere danneggiate dagli elementi che avete aggiunto all’acqua.

Inoltre, è opportuno posizionare le ortensie in una zona piuttosto ombreggiata, e comunque mai in pieno sole, per evitare che la pianta risenta del troppo calore e che il colore sbiadisca per effetto dei raggi solari.

Adesso non vi resta che tentare, sperimentare e fare delle prove. E non gettate la spugna se qualcosa non dovesse andare per il verso giusto; il giardinaggio è, soprattutto, questione di manualità e poi, regola universale, sbagliando si impara. Sempre!