Rosa rossa, bianca, gialla o rosa: la rosa è un fiore meraviglioso e perfetto per decorare balconi e giardini e per regalare allegria, romanticismo e buonumore. Questi fiori sono originari dell’Europa e dell’Asia e appartengono alla famiglia delle Rosaceae di cui fanno più di 150 specie differenti, una più bella dell’altra. 30 sono invece le specie spontanee che crescono in Italia.

Le rose sono simbolo di amore, di bellezza, di gioia e di perfezione e non a caso la rosa è uno tra i fiori più regalati in qualunque occasione. Sono fiori delicati ma allo stesso tempo resistenti, in grado di adattarsi facilmente a diverse tipologie di terreno e clima. E allora che cosa ne dite di riempire il vostro giardino con delle bellissime rose?

La cura delle rose è più semplice di quanto pensiate: tutti possono coltivarle con successo! Piantate le rose in una posizione soleggiata in un terreno ben drenato, fertilizzate regolarmente e annaffiate uniformemente per mantenere umido il terreno. 

Un cesto di rose rosa, eleganti e delicate.

Le tipologie di rose più coltivate sono tre:

  • la rosa cespuglio con fiori grandi : fiorisce fino alle gelate dal primo anno della messa a dimora e vive per molti anni
  • la rosa cespuglio con fiori raggruppati : ogni stelo ospita diversi fiori medi o piccoli. Economica e ideale per cespugli
  • la rosa rampicante: fiorisce solo nel secondo anno dalla messa a dimora ed è consigliata per abbellire muri, colonne e facciate

Se iniziare a coltivare un roseto vi ha sempre lasciato titubanti, con i nostri consigli riuscirete finalmente a riuscire nell’impresa. Basta seguire queste regole, avere un po’ di pazienza e vedrete che riuscirete ad avere delle bellissime rose. Siete pronti? Allora iniziamo!

1. Pianta o radici?

Potete acquistare le rose già in vaso nel terreno oppure comprare le radici nude. Se siete coltivatori alle prime armi, le rose in vaso sono un ottimo modo per iniziare perché sono facili da piantare. Le rose a radice nuda offrono la più ampia selezione di varietà ma a differenza delle rose in vaso bisogno di avere le radici immerse nell’acqua prima di essere piantate nel terreno.

2. Non esagerare tra specie e varietà!

Rose dal colore acceso per un giardino di carattere e deciso.

Esistono numerose specie di rose, che vanno da quelle micro alle specie più grandi. Il nostro consiglio è quello di limitare il numero di varietà di rose che coltiverete: questo aiuta a evitare di creare una matrice disordinata e difficile da curare. Scegliete una sola varietà e concentratevi solo su quella, soprattutto se è la prima volta che vi dedicate alla coltivazione delle rose.

3. Il posto giusto

Per ammirare il miglior spettacolo rose in fiore, i cespugli di rose dovrebbero ricevere dalle sei alle otto ore di luce solare ogni giorno. In zone dove il clima è particolarmente caldo, le rose danno il meglio di loro quando sono baciate dal caldo sole pomeridiano. Nelle zone fredde, invece, è meglio piantare il cespuglio di rose accanto a una recinzione o a una parete esposta a sud o ovest per ridurre al minimo i danni da freddo.

Le rose prosperano quando piantate in un terreno ben drenato che è ricco di materia organica. Se il vostro terreno è argilloso e abbastanza pesante, aggiungete del compost e altra materia organica per migliorare il drenaggio. Nei terreni sabbiosi, invece, l’aggiunta di compost aiuterà a trattenere l’umidità vicino alle radici della pianta.

4. I tempi giusti

Il momento migliore per piantare le rose è in primavera, dopo l’ultimo gelo, o in autunno, almeno sei settimane prima del primo gelo. Questa tempistica dà alle radici il tempo sufficiente per scavare nel terreno prima che le piante dormano durante l’inverno.

Le rose a radice nuda sono in genere disponibili solo all’inizio della primavera e dovrebbero essere piantate subito dopo averle portate a casa. Le rose che crescono in vaso offrono invece maggiore flessibilità nei tempi di semina e possono essere piantate nel terreno in qualsiasi momento: basta che le condizioni climatiche siano gradevoli. 

5. La corretta profondità

La dimensione del foro in cui pianterete le rose è uno dei fattori chiave per iniziare con il piede giuste. Sia che stiate piantando rose a radice nuda o in vaso, dovrete scavare un buco abbastanza profondo e largo da accogliere le radici della pianta e consentire un buon drenaggio.

Mescolate una generosa quantità di terriccio insieme a muschio di torba o altra materia organica. Usate un po ‘di questa miscela sul fondo del buco di semina e posizionate la pianta nel foro. Riempite parzialmente il buco con la miscela di terra e aggiungete un fertilizzante a lento rilascio. Annaffiate accuratamente e completate il riempimento del buco con il terreno rimanente. Annaffiate di nuovo e aggiungete altro terreno sciolto intorno per proteggere la pianta mentre si abitua al suo nuovo sito.

6. L’importanza del nutrimento

Le rose hanno bisogno di essere fertilizzate regolarmente. I fertilizzanti a rilascio lento forniscono il giusto equilibrio di azoto, fosforo, potassio e altri nutrienti minori e forniscono alle rose il nutrimento di cui hanno bisogno per una crescita ottimale. 

Per le piante a radice nuda appena piantate, usate fertilizzanti organici e aspettate fino a quando la pianta non avrà prodotto le sue prime fioriture per applicare fertilizzanti chimici: così non brucerete le nuove radici. Qualunque sia il tipo di fertilizzante che usate, assicuratevi sempre di seguire l’etichetta del prodotto per quantità e frequenza di applicazione.

7. Acqua e terreno umido

Le rose danno il meglio di loro quando l’umidità del suolo viene mantenuta uniforme durante la stagione di crescita. La quantità e la frequenza dell’irrigazione dipenderanno dal tipo di terreno e dal clima. Le rose che crescono in terreni sabbiosi avranno bisogno di più annaffiature rispetto a quelle in terreni argillosi più pesanti. Il modo in cui annaffiate è importante quanto la frequenza. Si consiglia di utilizzare un tubo flessibile in modo da fornire acqua direttamente alle radici ed evitare le foglie.

8. La potatura

La potatura delle rose, molto importante per la loro crescita.

È quasi impossibile uccidere un cespuglio di rose per eccessi di potatura, ma se seguirete queste semplici regole, i risultati sembreranno ancora più professionali e vi aiuteranno ad avere una pianta sempre più sana. 

Per prima cosa, rimuovete tutte le parti morte e danneggiate, riducete da un terzo alla metà la crescita dell’anno precedente. Il momento migliore per effettuare una potatura è all’inizio della primavera, intorno a marzo o aprile. Tuttavia, potete potare leggermente le tue rose in ogni stagione per mantenerle ben curate. 

9. La salute della pianta

Il modo migliore per prevenire le malattie di rosa è scegliere le varietà più resistenti alle malattie. Ma anche in questo caso, non è detto che la pianta sia protetta.

L’inconveniente più frequente è l’attacco di oidio, che appare in genere durante l’estate, soprattutto quando i giorni sono caldi e asciutti e le notti sono fresche e umide. I segni rivelatori sono le foglie che si arricciano e e diventano di colore bianco polveroso sulle foglie. 

Per evitare l’oidio, annaffiate al mattino, perché le foglie bagnate, soprattutto durante la notte, forniscono l’ambiente di crescita perfetto per i proliferare di questi parassiti. Inoltre, potate sempre i cespugli per consentire all’aria di circolare attraverso il fogliame.

A parte questo, le rose sono abbastanza resistenti e prospere.

E adesso… rose in bella mostra!

Rose appena colte dal giardino.

Naturalmente, uno dei più grandi piaceri della coltivazione delle rose da giardino è il raccolto. Le rose sono state a lungo apprezzate per i loro bellissimi e profumati fiori, che potete utilizzare per riempire i vasi di casa e per abbellire gli spazi.

Ecco alcune regole pratiche per conservare le rose recise il più a lungo possibile:

  • Le rose dureranno più a lungo quando vengono tagliate subito dopo la fase del bocciolo, quando i petali inizieranno ad aprirsi
  • Usate forbici da giardino pulite e con lame affilate per tagliare gli steli senza danneggiare i loro canali di assorbimento dell’acqua
  • Tagliate le rose quando sono fresche e idratate, quindi al mattino presto o alla sera, quando la pianta non è stressata dal caldo e dall’esposizione al sole. Mai recidere il pomeriggio!
  • Tagliate gli steli di rose subito prima di metterli in un vaso per eliminare eventuali bolle d’aria che impediranno loro di prendere l’acqua. Tagliate gli steli con un angolo di 45 gradi in modo che non poggino direttamente sul fondo del vaso
  • Rimuovete le foglie inferiori che cadono sotto la linea di galleggiamento per evitare la putrefazione e la crescita batterica nel vaso o nel contenitore. Sopra la linea di galleggiamento lasciate più fogliame possibile: aiuterà a raccogliere l’acqua
  • Cambiate frequentemente l’acqua del vaso, se possibile anche ogni giorno, per rimuovere eventuali batteri che si sono formate. Ritagliate anche gli steli dei fiori ogni giorno, o quasi, per migliorare l’assorbimento d’acqua

E adesso sì, che siete pronti a coltivare le rose!